SP 21."Quante persone devono ancora morire ?". In evidenza

Maggio 26, 2020 234

Vogliamo riportare fedelmente il post apparso quest'oggi su facebook sul profilo di Angelo Plumari che ci sembra rispecchi l'opinione generale non solo di chi ogni giorno percorre la provinciale 21 e più in generale le strade che collegano i paesi del territorio di Enna. Intanto è partita la sottoscrizione on line promossa da Melina Pagano di Agira ,di una raccolta firme che ha già riscosso il plauso di molti . A margine dell'articolo troverete il link sul quale potrete collegarvi e apporre la vostra firma. "Santo Macrì. Questo il nome dell’ultima vittima di 27 anni che muore sulla strada provinciale che da Agira collega l’autostrada. Già un’altra ragazza è morta l’anno scorso su questa stessa strada. Quanto sangue e vite servono per avere delle strade degne di questo nome? Si. Perché ormai il costo delle strade, oltre a quello economico ha bisogno di vittime sacrificali di carne e di sangue! Il ponte Morandi di Genova insegna! Lì le vittime sono state sufficienti, tante quanto ne bastavano per riuscire a muovere il MOSTRO BUROCRATICO (che prima trascura e poi deve ricostruire, secondo una logica affaristica del dio denaro che cinicamente non sa più cosa sia il rispetto della vita) che in un anno ha rimesso su un ponte nuovo. Per il ponte sulla nostra autostrada Catania-Palermo “purtroppo” non ci sono state vittime sacrificali, quindi non sono bastati ancora cinque anni per finire i lavori. Il Mostro Burocratico ti dirà che si è dovuto procedere in forma ordinaria! Quello che vedo è un’Italia di serie A e una di serie Z. Questo per le grandi opere.Andiamo alle strade provinciali, che sono piccole opere, quindi l’oblio e l’immobilismo è totale! Prima i politici si sono dilettati a giocare ad eliminare le province senza avere un progetto alternativo, con l’aggravante che in Sicilia abbiamo complicato le cose per essere più bravi della riforma dello Stato. Mentre loro giocano, le nostre strade diventano inesorabilmente trazzere e di fronte ad ogni dramma che vi accade parte lo squallido scarica barile delle responsabilità dove alla fine sembra che nessuno sia colpevole, ma così non è perché vi è sempre una responsabile, anche quando si nasconde! Per le strade provinciali di questa provincia di Enna ormai resa quasi un fantasma, una terra di nessuno che non interessa i tanti poteri di questa terra e di questa nazione, quante vittime sacrificali ancora occorrono, quante altre vite bisogna immolare perché si intervenga? Fatecelo sapere, così noi cittadini di questo territorio vediamo cosa possiamo fare!!!"

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Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2020 12:38