L'Italia si avvicina al picco dell'influenza stagionale con 950mila nuovi contagi registrati nella settimana dal 15 al 21 dicembre, portando il totale dall'inizio della sorveglianza a circa 5,8 milioni di casi. L'incidenza delle infezioni respiratorie acute è salita a 17,1 casi per 1.000 assistiti, in aumento rispetto ai 14,7 della settimana precedente."I dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi, che verosimilmente verrà toccato nelle prossime settimane", ha dichiarato Anna Teresa Palamara, direttrice del dipartimento di Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. Secondo il rapporto della sorveglianza RespiVirNet pubblicato il 29 dicembre, la circolazione sostenuta dei virus respiratori era attesa per questo periodo dell'anno. L'incidenza più elevata si registra tra i bambini sotto i cinque anni, con circa 50 casi per 1.000 assistiti, un dato che supera di oltre tre volte la media nazionale. La fascia 0-4 anni rimane la più vulnerabile, come nelle precedenti stagioni influenzali. Preoccupa l'aumento degli accessi al pronto soccorso e delle ospedalizzazioni, soprattutto tra le persone anziane. I dati riferiti da nove regioni italiane mostrano un incremento sia degli accessi sia dei ricoveri per sindromi respiratorie rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il tasso di positività per influenza si attesta al 31,5% nella comunità e al 46,2% negli ospedali.
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