La primavera è finalmente alle porte. Il sole ricomincia a farsi sentire, le giornate si allungano e, ammettiamolo, quel richiamo verso il balcone diventa irresistibile. È il momento di trasformare i nostri spazi esterni in piccoli angoli di paradiso colorato. Ma la domanda resta sempre la stessa: cosa piantiamo quest'anno? Per anni, il re incontrastato dei nostri balconi è stato lui, il Geranio. Che sia lo "Zonale" (quello a cespuglio, fiero e robusto), l' "Imperiale" dai fiori giganti o il "Parigino" (l'edera ricadente che crea quelle cascate spettacolari), il geranio ha un fascino indiscutibile. Tuttavia, c'è un prezzo da pagare. Queste piante richiedono una dedizione quasi monastica: pulizia maniacale del secco, rimozione dei fiori appassiti e controllo costante dei rami. Ma il vero nemico oggi ha le ali: la "farfalla malefica" (il Cacyreus marshalli). Negli ultimi anni, questo parassita ha fatto stragi, riducendo piante bellissime in poltiglia nel giro di pochi giorni. Vale ancora la pena fare tanta fatica per vedere il proprio lavoro distrutto? Quest'anno ho deciso di cambiare rotta. La mia scommessa per la stagione è la Lantana.
Perché questa scelta? Soprattutto per chi, come me, vive nel calore generoso della Sicilia, la Lantana è una vera benedizione. E' una pianta sempreverde che non teme il sole cocente. Ci regala colori stupendi da maggio fino a ottobre inoltrato.Non serve essere schiavi delle cesoie. Basta qualche accortezza e lei ricambia con una generosità incredibile. Il consiglio pratico: Per farla splendere, ricordatevi di innaffiarla regolarmente la sera (mai sotto il sole!) e di aiutarla con un buon concime ogni 15 giorni a partire da maggio.
Non resta che metterci al lavoro per abbellire i nostri balconi. !!
Non restate a guardare. Correre ad acquistare le piantine è solo il primo passo; curarle e vederle crescere è una terapia per lo spirito. C'è una soddisfazione visiva nel vedere un balcone fiorito, ma c'è soprattutto una soddisfazione personale immensa nel dire: "L'ho fatto io". Buon lavoro a tutti i pollici verdi (e a chi sta provando a diventarlo)!
Petronella

