Lavori di ripristino restituiscono alla comunità un sentiero storico, aprendo nuove prospettive per il turismo naturalistico e urbano.
Da oggi c'è un motivo in più per recarsi in cima alla collina di San Calogero e lasciarsi incantare dal magnifico panorama che si apre, a perdita d'occhio, davanti al visitatore. Quella che fino a poco tempo fa era una meta riservata solo agli escursionisti più tenaci, oggi diventa un'esperienza alla portata di tutti, unendo il fascino della natura a quello della memoria storica.
Il Sentiero Ritrovato e la Chiesetta Diroccata
Il cuore di questa rinascita è il suggestivo sentiero che si inerpica fino alla chiesetta diroccata che domina la collina. Grazie a recenti e mirati lavori di sistemazione del selciato, il percorso è stato reso finalmente fruibile e sicuro.
Questa riqualificazione non è solo un intervento di manutenzione, ma un vero e proprio recupero della memoria: Accessibilità migliorata: Il nuovo manto pedonale facilita la salita, permettendo a famiglie, turisti e appassionati di passeggiare senza le asperità del passato. Fascino storico: L'arrivo ai ruderi della chiesetta regala un'atmosfera sospesa nel tempo, dove la pietra antica si fonde con la vegetazione circostante. Punto panoramico: La vetta offre un punto di osservazione privilegiato, trasformando la fatica della salita in pura meraviglia visiva.
San Calogero e Santa Lucia: Le Due Terrazze del Turismo
Il "monte" San Calogero non è l'unico protagonista di questa riscoperta. Insieme al vicino colle di Santa Lucia, rappresenta oggi uno dei due punti chiave per una nuova e promettente visione del territorio. Queste due alture creano una sinergia perfetta tra due mondi spesso tenuti separati:
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Turismo Naturalistico: Immersione nel verde, percorsi di trekking dolce e aria pulita.
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Turismo Storico-Urbano: La stretta connessione fisica e visiva con il centro abitato sottostante, che permette di leggere la storia urbanistica dall'alto.
Un Investimento per il Futuro
San Calogero e Santa Lucia sono, a tutti gli effetti, due "terrazze panoramiche" di assoluta bellezza. È proprio su questo immenso potenziale che vale la pena insistere e investire. Destinare risorse alla cura dei sentieri, all'illuminazione, alla segnaletica e alla promozione di queste due colline significa non solo tutelare il patrimonio paesaggistico, ma anche offrire un volano economico per l'intera comunità. Quando la natura e la storia vengono rese accessibili, il territorio non può che rifiorire, attirando un turismo lento, consapevole e innamorato della bellezza autentica.

