BIRMINGHAM 2026: L'ITALIA È REGINA D'EUROPA

Agosto 17, 2026 433

Grazie atleti azzurri, ci avete fatto sognare!

Non è un sogno, è storia che si ripete. Agli Europei di Birmingham 2026 l'Italia chiude al primo posto nel medagliere con 22 medaglie totali: 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi. Prima. Davanti a tutti. Erano i Campionati della conferma. La 27esima edizione, per la prima volta nella storia all'aperto a Birmingham, in Inghilterra, all'Alexander Stadium, città che aveva già ospitato gli Europei indoor nel 2007. A due anni dallo strepitoso Europeo di Roma 2024, dove avevamo già chiuso primi con il nostro miglior risultato di sempre, 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi, gli azzurri hanno dimostrato che non era un caso. È stata una squadra, non solo singoli campioni.

Le imprese che non dimenticheremo:

Il peso è azzurro. Serata storica: Leonardo Fabbri oro con 22.31, Zane Weir argento con 21.12. È la prima doppietta italiana nel peso maschile agli Europei e Fabbri diventa il primo azzurro a vincere due titoli continentali outdoor consecutivi, Roma 2024 e Birmingham 2026.

Tamberi infinito. Nel salto in alto maschile Gimbo torna sul tetto d'Europa, con Matteo Sioli che completa il podio con il bronzo.

Larissa d'oro. Larissa Iapichino si aggiudica il suo primo oro continentale outdoor saltando 7,00 metri, diventando la prima atleta italiana a vincere un oro europeo all'aperto nel lungo.

Battocletti regina del mezzofondo. Nadia vince l'oro nei 5000 metri, secondo titolo consecutivo dopo Roma, e poi si ripete anche nei 10.000.

La velocità c'è. Fausto Desalu riporta l'Italia sul podio dei 200 metri con un bronzo di carattere.

Dieci ori non si vincono per caso. Si vincono con il lavoro di tutti: dai finalisti, da chi ha sfiorato il podio, dagli staffettisti, dai tecnici.

Birmingham ci consegna un'Italia atletica matura, capace di vincere in pedana, in pista, nelle gare lunghe e in quelle veloci. Un'Italia che non partecipa più, ma domina.

22 volte sul podio. 22 volte l'inno, o la bandiera, o le lacrime.

Grazie davvero, ragazzi.

 
 
 
 
 
 
Ultima modifica il Lunedì, 17 Agosto 2026 14:15