Sicilia. Domani tutti in classe. In evidenza

Gennaio 12, 2022 381

Quando tutto faceva presagire che la Regione Sicilia avrebbe concesso altri due giorni di vacanza così come aveva preannunciato l'assessore Lagalla , stamattina la ripresa delle scuole, invece, è realtà. Una lunga discussione quella della task force al termine della quale è stata decisa la riapertura in presenza. L’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla che ha coordina l’incontro, aveva ipotizzato una proroga di altri due giorni delle vacanze natalizie dunque fino a venerdì compreso consentendo il rientro da lunedì. L’idea era quella di aspettare al dichiarazione di zona arancione e proprio da lunedì ricorrere alla Dad. Ma assodato che questo non sarà possibile neanche da lunedì un nuovo rinvio di ulteriori due giorni non sarebbe servito a nulla Alla riunione hanno partecipato anche l’assessore alla Salute Ruggero Razza, i dirigenti dell’ufficio scolastico regionale, il prof. Gianni Puglisi per gli Atenei dell’Isola, una rappresentanza degli studenti. Sembra comunque che a protestare siano i Sindaci siciliani .La richiesta era emersa già ieri sera, dall’assemblea di tutti i sindaci siciliani, svoltasi in modalità digitale, nel corso dalla quale un gran numero di primi cittadini hanno espresso preoccupazione per l’evoluzione del quadro epidemiologico in Sicilia e per la grande difficoltà nel reperimento di dati certi e attendibili sul tracciamento del contagio nelle proprie comunità. In task force la richiesta è stata reiterata. Di fatto però , nonostante le proteste anche da parte dell'associazione dei genitori, da domani la scuola in presenza ripartirà anche se non si sa ancora quanti alunni saranno presenti nelle aule. 

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Gennaio 2022 13:37