ROMA – C’è un filo sottile, fatto di ironia e sentimenti autentici, che lega il passato al presente della letteratura italiana. Questo filo si è riannodato ieri sera a Roma, presso l’Associazione Libera, durante un incontro-dibattito vibrante dedicato alla figura di Brunella Gasperini, l’indimenticata scrittrice e giornalista di San Mamete.
L’evento, curato con passione da Daniela Girfatti della libreria Read Red Road, ha offerto l'occasione per fare il punto su un’operazione culturale coraggiosa: il ritorno in libreria delle opere della Gasperini.
La scommessa di GAEditori
Protagonisti del dibattito sono stati gli editori Antonello La Piana e Gaetano Amoruso. I due responsabili di GAEditori hanno illustrato il percorso che li ha portati a una scelta controcorrente: ripubblicare un’autrice che, nonostante il successo travolgente dei decenni passati, era assente dagli scaffali da troppo tempo.
"Ripubblicare Brunella Gasperini non è stata solo un'operazione nostalgia, ma una scelta editoriale coraggiosa," hanno spiegato i due editori. "Significa scommettere su una scrittura che parla ancora oggi con freschezza e onestà, intraprendendo un cammino nuovo per restituire ai lettori una voce necessaria."
Un pubblico di lettrici appassionate
La serata ha confermato quanto l'affetto per l'autrice di Storie d'amore Storie d'allegria sia ancora vivo. La platea, composta prevalentemente da lettrici, ha dato vita a un confronto serrato, incalzando La Piana e Amoruso con numerose domande sulle scelte grafiche, la selezione dei titoli e le strategie per far conoscere la Gasperini alle nuove generazioni. Un dialogo punto su punto che ha testimoniato la fame di contenuti autentici e di quella "leggerezza profonda" tipica della scrittrice lombarda.
Il gioco del destino: il "caso" delle due Brunelle
Il momento più suggestivo della serata è stato segnato da un’incredibile coincidenza. Tra i partecipanti al dibattito figurava infatti la giornalista di d-La Repubblica Brunella Gasperini.
Un’omonimia perfetta che ha creato un’atmosfera quasi surreale: vedere la "nuova" Brunella Gasperini discutere dell'eredità della "storica" Brunella ha aggiunto un tocco di magia all’incontro, quasi a suggerire che certi nomi siano destinati a restare protagonisti nel mondo della comunicazione e del racconto.

