Quando la lode diventa permesso di esistere ( AgoVit ) In evidenza

Luglio 14, 2026 632
"Ho imparato a diffidare delle persone che sentono il bisogno di spiegare continuamente quanto siano corrette, leali o generose. Le qualità autentiche, di solito, non si annunciano: si riconoscono. Le parole costruiscono reputazioni. I comportamenti le smontano. Negli anni ho affinato un criterio piuttosto semplice per comprendere chi ho davanti: osservo ciò che una persona fa quando non deve impressionare nessuno, quando non ha nulla da guadagnare e quando la correttezza le costa qualcosa. È in quei momenti che il carattere smette di essere una dichiarazione e diventa una prova. L’egoismo raramente si presenta come egoismo. Preferisce definirsi prudenza. L’opportunismo ama chiamarsi concretezza. La mancanza di etica, invece, spesso si traveste da intelligenza. E la tossicità, quando è particolarmente raffinata, pretende perfino di passare per sincerità.
Per questo non mi lascio più convincere dalle intenzioni proclamate. Le intenzioni sono il rifugio preferito di chi non vuole rispondere delle conseguenze. Valuto la coerenza, la misura, il rispetto e soprattutto il modo in cui una persona tratta chi non può esserle utile.
La vita è troppo breve per sprecarla a decifrare ambiguità, tollerare piccole slealtà o giustificare chi ferisce con regolarità e si scusa con eleganza. Prendere le distanze non è durezza. È selezione. Con il tempo si comprende una verità poco romantica ma molto utile: non tutte le persone che entrano nella nostra vita meritano di restarci. Alcune sono incontri. Altre sono lezioni. E le lezioni migliori, quasi sempre, insegnano quando smettere di concedere accesso. " ( Mauro Crisafulli )
 
Questo intervento l'ho ripreso da un post di Mauro Crisafulli. Non ci siamo ancora conosciuti di persona, ma ci legano riflessioni comuni, le sue diventano spesso anche mie, come in questo caso. Io non ho ancora imparato del tutto a diffidare delle persone che lui descrive, ma ho sempre avvertito un fastidio che poi trasformavo in speranza. Chi ha bisogno di spiegare in continuazione quanto sia corretto, leale, generoso e aggiungo, quanto abbia sempre ragione, sta solo cercando di accendere i riflettori sul bravo bambino che ha bisogno di essere lodato per sentirsi accettato. Accettare le lezioni è il presupposto per trasformare in incontri queste persone , ma se vogliamo essere più chiari imparare a ignorarli.
 
AgoVit