Scatta l'Obbligo di Verifica dell'Età per i Siti Porno: Tra Doppi Anonimati e Caos Applicativo In evidenza

Novembre 12, 2025 295

Da oggi, 12 novembre, l'accesso ai contenuti pornografici per gli utenti italiani non è più libero. È entrata in vigore la stretta, voluta dal cosiddetto Decreto Caivano e attuata dalla delibera AGCOM, che impone ai siti e alle piattaforme di sharing (inclusi colossi come Pornhub e OnlyFans) di adottare sistemi di Age Verification per bloccare l'accesso ai minori. L'obiettivo è sacrosanto: tutelare la salute e lo sviluppo psicofisico dei più giovani. Tuttavia, l'applicazione pratica della norma sta sollevando non pochi interrogativi su privacy, strumenti operativi e la reale efficacia del provvedimento.

Il Muro del "Doppio Anonimato" e il No a SPID/CIE

 La principale complessità risiede nel modello di verifica imposto da AGCOM, basato sul "doppio anonimato". Questo sistema deve garantire due punti cruciali:

  1. Il soggetto terzo e certificato che verifica l'identità dell'utente (Age Verificator) non deve sapere a quale sito web si sta accedendo.

  2. Il sito porno che fornisce il contenuto non deve conoscere l'identità anagrafica dell'utente, ma solo ricevere una "prova" della sua maggiore età.

Proprio per questa stretta protezione della privacy, sono stati esclusi strumenti di identità digitale come SPID e Carta d'Identità Elettronica (CIE): pur essendo sistemi affidabili per l'identificazione, non sono stati progettati per garantire il doppio anonimato richiesto. Essi sono infatti pensati per l'interazione con la Pubblica Amministrazione, non per l'accesso a contenuti privati e sensibili.

In pratica, gli utenti devono passare attraverso un intermediario esterno e indipendente che rilascia una "chiave" o un "token" digitale che attesta unicamente la maggiore età, senza collegarla ad alcun dato personale.

I Nodi Irrisolti: Chi e Come?

 Se l'obbligo è scattato, restano aperte questioni cruciali che stanno creando incertezza tra i gestori dei siti e gli utenti:

  • Mancanza di Certificatori Ufficiali: AGCOM non ha indicato chi siano i soggetti terzi certificati che dovranno gestire la verifica. Sebbene sul mercato esistano già soluzioni private (come Yoti, spesso utilizzata a livello internazionale, o sistemi che stimano l'età tramite intelligenza artificiale analizzando il volto), l'assenza di un elenco ufficiale o di un protocollo nazionale specifico lascia i gestori nell'incertezza su quale soluzione adottare per essere in regola.

  • Dubbi sulla Privacy: Nonostante il modello del doppio anonimato, il sistema implica la condivisione di informazioni sensibili con un soggetto terzo. Permangono timori sulla sicurezza dei dati forniti a questi intermediari e sulla loro gestione a norma GDPR.

  • Il Problema dell'Aggiramento (VPN): L'efficacia della misura è fortemente messa in discussione dalla facilità con cui gli utenti possono aggirare i blocchi geografici. L'uso di una VPN (Virtual Private Network), ad esempio, consente di simulare una connessione da un Paese dove l'obbligo di verifica non è in vigore, rendendo di fatto inefficace la normativa per milioni di siti che non hanno sede in Italia.

    Le Sanzioni e lo Stato dell'Arte

     L'AGCOM ha pubblicato una lista di 48 siti soggetti all'obbligo. Chi non si adegua rischia multe salate fino a 250.000 euro e il potenziale oscuramento del sito sul territorio italiano.

    Tuttavia, l'entrata in vigore del 12 novembre non ha portato a una rivoluzione immediata. Molti portali, in particolare quelli extra-UE, non si sono ancora adeguati. Le stesse modalità tecniche AGCOM prevedono fasi di attuazione differite per i gestori con sede in altri Stati membri UE, che hanno tempo fino a fine gennaio 2026 per implementare i cambiamenti.

    L'obbligo di verifica è un passo avanti per la tutela dei minori, ma la sua vera efficacia dipenderà dalla rapidità con cui AGCOM saprà sciogliere i nodi amministrativi, definire i soggetti certificatori e trovare soluzioni per rendere il blocco realmente inattaccabile.

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Novembre 2025 12:21