Regalbuto scelta come sede provinciale della Giornata Nazionale dello Sport 2026 In evidenza

Giugno 02, 2026 544

A piccoli passi, la città conquista un riconoscimento che premia anni di lavoro silenzioso nelle palestre e nei campetti di periferia

A piccoli passi la nostra città procede verso una delle manifestazioni più coinvolgenti organizzate dal CONI, e per il 2026 quel passo diventa ufficiale: Regalbuto è stata scelta dal delegato CONI di Enna e dal CONI Sicilia quale sede provinciale della Giornata Nazionale dello Sport. Non è un semplice spostamento di data sul calendario. La Giornata, istituita dalla Presidenza del Consiglio nel 2003, si svolge ogni anno nella prima domenica di giugno per valorizzare lo sport come fattore di crescita dell'individuo e di rafforzamento della società civile. Portarla qui significa riconoscere che a Regalbuto lo sport non è un'appendice, ma un'infrastruttura sociale. Teatro della festa saranno gli impianti del Piano Arena e la Cittadella dello Sport, l'area che già ogni anno  accoglie alcune manifestazioni sportive  sulle rive del lago Pozzillo e che negli anni è diventata il punto di riferimento per chi corre, gioca e si allena. Per l'occasione l'intero complesso verrà trasformato in un villaggio aperto. La giornata non avrà un protagonista singolo. Il CONI ha voluto una festa corale, e per questo tutte le associazioni sportive regalbutesi si riuniranno con i propri iscritti, dai primi calci ai veterani. L'idea è semplice e fedele alla tradizione dello sport: non una vetrina per i più bravi, ma un pomeriggio dove i piccoli atleti delle diverse categorie possano provare, sbagliare, riprovare, cambiare disciplina senza giudizio. I tecnici non faranno selezioni, faranno accoglienza.

La scelta di Enna non è casuale. Regalbuto ha un tessuto sportivo diffuso, ha impianti che possono ospitare flussi provinciali senza snaturarsi, ha una posizione baricentrica tra l'autostrada A19 e l'entroterra. Ma soprattutto ha bisogno di segnali concreti dopo anni in cui si è parlato tanto di spopolamento e poco di opportunità. La Giornata Nazionale dello Sport non risolve il problema del lavoro, non cancella il disagio sociale di cui abbiamo parlato tante volte. Però fa una cosa che spesso dimentichiamo: rimette al centro i corpi, le relazioni, la fiducia. Fa incontrare genitori che altrimenti si incrocerebbero solo al supermercato, fa vedere a un bambino che esiste un allenatore disposto ad aspettarlo il martedì e il giovedì, fa capire a un'amministrazione che investire in un canestro o in una rete non è spesa, è prevenzione. Gli organizzatori stanno già lavorando con il Comune per definire il programma: al mattino l'apertura istituzionale con il delegato provinciale e i sindaci del comprensorio, a seguire le dimostrazioni a rotazione, fino a mezzogiorno . Per un giorno Regalbuto non sarà periferia di niente. Sarà, per tutta la provincia di Enna, il centro dove lo sport torna a fare quello che sa fare meglio: tenere insieme una comunità. 

 

Ultima modifica il Martedì, 02 Giugno 2026 16:57