NISCEMI – La terra trema e scivola sotto il peso di un dissesto idrogeologico che non dà tregua. La città di Niscemi sta attraversando uno dei momenti più bui della sua storia recente, colpita da frane profonde che hanno squarciato il territorio, imponendo l’evacuazione forzata di centinaia di nuclei familiari. In queste ore di angoscia, il messaggio che deve arrivare forte e chiaro è uno solo: Niscemi non deve essere abbandonata. Il pensiero corre immediatamente alle famiglie che, con il cuore colmo di incertezza, hanno dovuto abbandonare le proprie case, i propri ricordi e la propria sicurezza. È a loro che va la più sentita vicinanza e un affetto sincero. In questo scenario di crisi, il ruolo delle istituzioni locali è fondamentale: un plauso va al sindaco Massimiliano Conti e a tutti gli uomini e le donne della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine che, in prima linea, stanno lavorando incessantemente per tutelare l’incolumità dei cittadini.Il pericolo più grande, oltre alla perdita delle abitazioni, è che l’intero territorio possa rimanere isolato. La tempestività non è un’opzione, ma un dovere morale. Come già avvenuto per i recenti eventi meteorologici avversi che hanno colpito l’isola, è necessario che la burocrazia corra veloce quanto l’emergenza.
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