Chiarezza, continuità e dialogo - Intervista a Massimiliano Vitale, neo coordinatore di Nazione Futura Regalbuto In evidenza

Luglio 14, 2026 771

In questi giorni a Regalbuto si è diffusa una voce infondata che va chiarita con serenità e con i fatti. Per farlo, abbiamo incontrato Massimiliano Vitale (oggi neo coordinatore cittadino del movimento Nazione Futura), da tempo impegnato in città e già vice-coordinatore nel direttivo di Fratelli d'Italia Regalbuto al fianco del neo segretario Sergio Politi.

D: Partiamo dalla voce che circola in questi giorni. Ha lasciato Fratelli d'Italia?

R: Assolutamente no. Niente di tutto ciò. Il mio impegno personale e la militanza in Fratelli d'Italia resta immutato. Continuo a dare il mio contributo per lo sviluppo sociale ed economico della nostra città di Regalbuto, nel solco del lavoro del direttivo cittadino. La voce nasce da una confusione tra due realtà diverse che hanno nomi assonanti.

D: Che confusione?

R: Si è confuso Nazione Futura con Futuro Nazionale. Sono due cose completamente diverse. Futuro Nazionale è il movimento politico fondato da Roberto Vannacci il cui tesseramento è stato aperto il primo marzo 2026. Nazione Futura invece non è un partito.

D: Allora cos'è esattamente Nazione Futura, di cui lei è coordinatore a Regalbuto?

R: È esattamente quello che dice il nome: un movimento di idee, un think tank. Come spiegano i suoi fondatori, Nazione Futura si presenta come un animatore del dibattito politico-culturale, un laboratorio di pensieri e di proposte nel quale trovano posto le diverse anime e sensibilità che compongono il mondo della destra conservatrice, sociale e liberale.

È una realtà culturale e politica consolidata che si esprime attraverso riviste, convegni e dibattito pubblico, ponendo l'accento sulla discussione e sulla crescita delle idee all'interno dell'area conservatrice, presieduta a livello nazionale da Francesco Giubilei. Si ispira a ideali tipici del centro destra italiano, ma non concorre alle elezioni come partito. Non si contrappone alla politica, la affianca.

D: Qual è quindi il suo obiettivo come coordinatore a Regalbuto?

R: Tre parole: ascolto, proposta, rispetto. Vogliamo favorire il dibattito politico-culturale e l'aggregazione di varie anime della società civile accomunate da valori e ideali comuni per migliorare l'Italia partendo da Regalbuto, attraverso proposte concrete.

Non vogliamo creare divisioni. Resta vivo il dialogo con tutti i partiti purché si privilegi il confronto delle idee e il rispetto reciproco. Nazione Futura non sostituisce il partito, lo sostiene con argomentazioni civili e con proposte che arrivano dai cittadini.

D: Cosa farà concretamente il circolo a Regalbuto?

R: Apriremo un percorso aperto a tutti. Incontri tematici su lavoro, giovani, agricoltura, decoro urbano, identità e tradizioni. Porteremo libri, testimoni, amministratori. Raccoglieremo idee e le trasformeremo in documenti di proposta da mettere a disposizione dell'amministrazione comunale e delle forze politiche cittadine, a partire da Fratelli d'Italia.

È un impegno civico, non una corrente. Chi vuole dare una mano è il benvenuto.

D: Un messaggio finale ai Regalbutesi?

R: Non abbiate paura di partecipare. La politica ha bisogno di ossigeno, di persone perbene che mettono al centro la comunità. Io non ho cambiato casacca, ho aggiunto un impegno culturale al mio impegno politico. Per Regalbuto, con coerenza e con amore per la nostra città.

 

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