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Enna, sanità e sviluppo: l'appello di Giuseppe Di Franco - "Meno proclami, più fatti" In evidenza

Ottobre 23, 2026 60
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Il dirigente della Democrazia Cristiana di Enna: "Bene gli investimenti sulla salute, ma chi dà voce ad agricoltori, autotrasportatori e imprese?"

ENNA - Nelle ultime ore si moltiplicano proclami e rivendicazioni da parte di deputati e rappresentanti del Governo regionale sugli annunciati stanziamenti per la provincia di Enna, dall'ipotesi del quarto Policlinico siciliano al potenziamento del reparto di oncologia. Un dibattito che per Giuseppe Di Franco, dirigente della Democrazia Cristiana di Enna, non può restare a senso unico. "Ogni investimento nella sanità e ogni progetto finalizzato a migliorare la salute dei cittadini sono importanti e meritano attenzione. La tutela della salute è un diritto fondamentale e il nostro territorio ha bisogno di servizi sanitari efficienti, strutture adeguate e risposte concrete", premette Di Franco. "Ma mi chiedo: mentre si annunciano progetti e si rivendicano possibili risultati, chi sta dando voce alle difficoltà drammatiche che stanno vivendo il mondo agricolo, gli autotrasportatori e l'intero comparto economico della nostra provincia?" Al centro dell'intervento di Di Franco c'è la crisi del tessuto produttivo ennese. Agricoltura, trasporto merci, piccole e medie imprese, artigiani e commercio - ricorda - "rappresentano il cuore produttivo del nostro territorio. Sono settori che garantiscono occupazione, sostengono migliaia di famiglie e contribuiscono a mantenere vivi i nostri comuni". Settori che oggi, sottolinea, "sono messi a dura prova dall'aumento dei costi, dalle difficoltà operative e da una crisi che rischia di compromettere la loro stessa sopravvivenza. Non possiamo permettere che, mentre si discute dei progetti del futuro, si spenga lentamente il motore economico del nostro presente". Da qui l'appello politico, rivolto a tutte le forze politiche, ai deputati regionali, al Governo della Regione Siciliana e alle istituzioni competenti. "Mettiamo da parte le contrapposizioni e le iniziative di pura visibilità e apriamo immediatamente un confronto serio con le categorie produttive", è la richiesta del dirigente DC.

Tre le priorità indicate:

1. Interventi concreti per l'agricoltura,
2. misure per contenere i costi che gravano sugli autotrasportatori,
3. strumenti per aiutare le imprese in difficoltà e una strategia di sviluppo capace di creare lavoro e offrire prospettive ai giovani.

"La provincia di Enna non può vivere soltanto di annunci. Ha bisogno di programmazione, investimenti verificabili, tempi certi e risultati misurabili", prosegue Di Franco. "La sanità è fondamentale, ma altrettanto fondamentale è garantire ai cittadini la possibilità di lavorare, produrre e vivere dignitosamente nella propria terra". Un richiamo finale al senso di responsabilità della politica: "La politica ha il dovere di ascoltare tutti, ma soprattutto di non lasciare indietro chi oggi rischia di perdere il proprio lavoro e la propria attività". E ancora: "Il mio appello è semplice e chiaro: facciamo squadra per Enna, per le sue imprese, per i suoi agricoltori, per gli autotrasportatori e per tutte le famiglie che chiedono risposte concrete. Perché senza economia non c'è sviluppo, senza lavoro non c'è futuro e senza imprese vive non può esserci una vera rinascita del nostro territorio".

La chiosa è un monito che dà il titolo all'intervento: "Meno proclami, più ascolto. Meno promesse, più fatti. Il futuro della provincia di Enna si costruisce tutelando la salute, il lavoro e la dignità dei cittadini".

 
 
 
 
 
 
 
 
Ultima modifica il Venerdì, 23 Ottobre 2026 11:04