Roma, 27 mar. (askanews) – Il ministero della Difesa della Repubblica dell’Azerbaigian ha espresso il suo “rammarico” dopo che il ministero della Difesa russo ha affermato che le forze armate dell’Azerbaigian avrebbero violato la Dichiarazione trilaterale del 2020, che ha posto fine alla seconda guerra del Karabakh. “Dal 24 al 25 marzo, le Forze armate della Repubblica dell’Azerbaigian, violando le disposizioni della dichiarazione trilaterale dei leader di Russia, Azerbaigian e Armenia del 9 novembre 2020, sono entrate nella zona di responsabilità del contingente di pace russo nel Nagorno-Karabakh e hanno allestito un posto di osservazione. Quattro attacchi sono stati effettuati con un veicolo aereo senza pilota Bayraktar TB2 contro le formazioni armate del Nagorno-Karabakh fuori Furukh”, ha sostenuto il ministero della Difesa russo. A proposito di questa dichiarazione, il ministero della Difesa dell’Azerbaigian ha spiegato che essa “non riflette la realtà”. “Il 25 marzo, durante una conversazione telefonica tra il ministro della Difesa dell’Azerbaigian, il colonnello generale Zakir Hasanov, e il ministro della Difesa della Russia, Sergei Shoigu, è stata discussa la situazione lungo i territori dell’Azerbaigian, dove si trova temporaneamente il contingente di mantenimento della pace russo. La parte azerbaigiana ha dichiarato che le posizioni e i luoghi di dislocazione vengono chiariti in loco”, è stato precisato. Tuttavia, la mattina del 26 marzo, membri di gruppi armati armeni hanno tentato di “sabotare le unità dell’esercito dell’Azerbaigian”, ma sono stati “costretti a ritirarsi”. “Il ritiro delle parti restanti dell’esercito dell’Armenia e dei gruppi armati armeni”, “non è stato ancora completato”. “Pertanto, è l’Armenia, non l’Azerbaigian, a violare le disposizioni della Dichiarazione”, è stato aggiunto. Pertanto, secondo l’Azerbaigian, la dichiarazione del ministero della Difesa russo “contraddice l’essenza delle relazioni bilaterali e la Dichiarazione sull’interazione alleata firmata tra i due paesi il 22 febbraio 2022”. “Non esiste un’unità amministrativa e territoriale denominata ‘Nagorno-Karabakh’ nel territorio dell’Azerbaigian. Il nome del villaggio menzionato nella dichiarazione non è Furukh, ma Farrukh”, è stato inoltre precisato. “Tenuto conto di quanto sopra, il ministero della Difesa della Repubblica dell’Azerbaigian chiede al ministero della Difesa della Federazione Russa, in conformità con le disposizioni della dichiarazione tripartita, di garantire il ritiro completo delle parti restanti dell’esercito dell’Armenia e dei gruppi armati armeni” dai territori dell’Azerbaigian riconosciuti dalla comunità internazionale, “di non travisare il movimento delle forze armate dell’Azerbaigian all’interno dei territori sovrani del nostro paese, di non usare l’espressione ‘Nagorno-Karabakh’ e di indicare correttamente il nome dei territori dell’Azerbaigian”. 

fonte askanews

 

 

 

 

E' cominciata alle 8 del mattino, e proseguirà fino alle 22 di domani, la consultazione in rete degli iscritti M5s, chiamati a confermare la presidenza di Giuseppe Conte, Gli iscritti dovranno rispondere a questi due quesiti: 1) Sei favorevole alla elezione del prof. Giuseppe Conte, indicato dal Garante, quale Presidente del Movimento 5 Stelle, anche in ripetizione della deliberazione adottata in date 5/6 agosto 2021, al fine della conferma/convalida della delibera stessa nonché dell'attività svolta? 2) Elezione di un componente del Comitato di Garanzia . Il voto si tiene dopo la decisione del Tribunale civile di Napoli di contestare la validità delle prime votazioni on line. Giuseppe Conte ieri ha chiarito che in presenza di un voto "risicato" farebbe un passo indietro rinunciando alla leadership. Ma se gli fosse confermata la fiducia ha annunciato di voler gestire il Movimento con una linea non moderata e senza più accettare divisioni. 

Mentre cresce l'orrore della guerra, a Regalbuto muove i primi passi il progetto Famiglie x Famiglie promosso dell'Azione Cattolica Interparrocchiale insieme ai due parroci dell'Unità Pastorale S. Basilio - S. Domenico - S. Maria "La Croce", don Alessandro Magno e don Roberto Franco Coppa. Un primo e importante segno di speranza arriva dalla Banca di Credito Cooperativo La Riscossa che ha sposato il progetto, mettendo a disposizione un'abitazione - donazione testamentaria del socio "Ciccio Tripi"- proprio con il fine di essere utilizzata per opere di carità. Ma come sappiamo il bene è generativo, la banca infatti non si limiterà all'alloggio, ma si è proposta anche per il mantenimento per ben 12 mesi. Il direttore Giuseppe Calabrese e il Presidente Arturo La Vignera hanno già avviato i lavori per l'adeguamento dei locali. Tante famiglie regalbutesi hanno messo a disposizione le loro case, si sono mobilitate, creando sinergia e fermento. Questo il vero senso del progetto che vuole creare rete virtuosa seguendo la logica del dono. Tanti anche i singoli cittadini che hanno offerto il loro tempo per il successivo centro diurno, luogo di vera integrazione e scambio interculturale, consapevoli che nell’ aiutare i bambini a ritrovare la serenità, aiuteremo tutta la famiglia, con lo stile del farsi compagni di strada e della banca del Tempo. Il Fine del progetto è realizzare una rete di Famiglie perché la Chiesa è Famiglia di Famiglie, Regalbuto ha tante potenzialità e un Cuore grande.

"Il bersaglio della guerra non è soltanto la pretesa di sottomettere un Paese indipendente quale è l'Ucraina. L'attacco colpisce le fondamenta della democrazia, rigenerata dalla lotta al nazifascismo, dall'affermazione dei valori della Liberazione combattuta dai movimenti europei di Resistenza, rinsaldata dalle Costituzioni che hanno posto la libertà e i diritti inviolabili dell'uomo alle fondamenta della nostra convivenza".

Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente dell'A.N.P.I, Gianfranco Pagliarulo, in occasione del 17° Congresso Nazionale .

"La democrazia europea è stata garante di pace, motore di dialogo, di sviluppo e affermazione di valori di giustizia e coesione sociale. Ha saputo dare all'unità del Continente - pur con i suoi limiti - ordinamenti plurali e condivisi e oggi questa unità si esprime al fianco del popolo aggredito, chiedendo che tacciano subito le armi, che si ritirino le forze di invasione, che venga affermato il diritto del popolo ucraino a vivere in pace e in libertà. Sono i valori della Resistenza che, ancora una volta, ci interrogano. In Ucraina e in tutta Europa".

"L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - dice ancora Mattarella - celebra il suo 17esimo congresso in un momento drammatico. L'ingiustificabile aggressione al popolo ucraino di cui si è resa responsabile la Federazione russa ha fatto ripiombare il Continente europeo in un tempo di stragi, di distruzioni, di esodi forzati che fermamente intendevamo non avessero più a riprodursi dopo le tragiche vicende della Seconda guerra mondiale".

"L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia celebra il suo 17esimo congresso in un momento drammatico. L'ingiustificabile aggressione al popolo ucraino di cui si è resa responsabile la Federazione russa ha fatto ripiombare il Continente europeo in un tempo di stragi, di distruzioni, di esodi forzati che fermamente intendevamo non avessero più a riprodursi dopo le tragiche vicende della Seconda guerra mondiale. Ancora una volta - scrive il presidente Sergio Mattarella nel messaggio all'Anpi  - sono le sofferenze delle popolazioni civili a scuotere in profondità le coscienze, a provocare ferite che non sarà facile rimarginare. Il bersaglio della guerra non è soltanto la pretesa di sottomettere un Paese indipendente quale è l'Ucraina. L'attacco colpisce le fondamenta della democrazia, rigenerata dalla lotta al nazifascismo, dall'affermazione dei valori della Liberazione combattuta dai movimenti europei di Resistenza, rinsaldata dalle Costituzioni che hanno posto la libertà e i diritti inviolabili dell'uomo alle fondamenta della nostra convivenza. La democrazia europea è stata garante di pace, motore di dialogo, di sviluppo e affermazione di valori di giustizia e coesione sociale. Ha saputo dare all'unità del Continente - pur con i suoi limiti - ordinamenti plurali e condivisi e oggi questa unità si esprime al fianco del popolo aggredito, chiedendo che tacciano subito le armi, che si ritirino le forze di invasione, che venga affermato il diritto del popolo ucraino a vivere in pace e in libertà. Sono i valori della Resistenza che, ancora una volta, ci interrogano. In Ucraina e in tutta Europa. Pace e libertà, diritti delle persone e delle comunità, sono caposaldi inscindibili e costituiscono traguardi che i cittadini del Continente oggi intendono riguadagnare per comporre un nuovo quadro di sicurezza, di cooperazione, di convivenza. Il congresso dell'Anpi, associazione che raccoglie l'eredità di coloro che hanno lottato per la libertà, sarà certamente, ancora una volta, un momento importante di testimonianza e di riflessione. Di solidarietà attiva con chi sta resistendo, di ricerca di una pace su cui ricostruire civiltà e diritto. I principi, vivi e attuali, della nostra Carta costituzionale agiscano da guida".

Torna l'ora legale. Si dorme di meno, ma si guadagna un'ora di luce. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo, le lancette dell'orologio andranno spostate in avanti, dalle 2 alle 3. Resterà in vigore fino a domenica 30 ottobre 2022, quando tornerà l'ora solare e le lancette andranno spostate indietro di un'ora.

Tempestività e capacità comunicativa. Sono i due assi che la lista capeggiata dalla dott.ssa Barbara Furia ha calato sul tavolo delle prossime elezioni amministrative comunali. Mentre le altre liste “riflettono” sulle alleanze , l’alleanza che ha dato vita alla lista PubblicaMENTE è già nel pieno della campagna elettorale , sfruttando soprattutto i canali della comunicazione programmati dallo staff che ne cura l’efficacia. La comunicazione politica da tempo è passata dalle piazze ai media .La nascita e l’utilizzo dei media ha modificato la propaganda e le campagne politiche. Con l’avvento dei media e dei social , infatti, non basta avere conoscenza dei meccanismi politici per ottenere un riscontro pubblico, il successo è dato dall’abilità dei partiti, ma soprattutto dei singoli politici, di parlare il linguaggio efficace per raggiungere le masse. Ma la tempestività è anche un fattore importante per raggiungere un più alto numero di elettori. Ed è su queste considerazioni che riteniamo che in questa primissima fase della campagna elettore ad occupare il primo posto nella Comunicazione Politica è la dott.ssa Barbara Furia , candidata a Sindaco della lista PubblicaMENTE. C’è da sottolineare però che se da una parte non vi è alcuna correlazione provata tra i buoni risultati all’interno della cabina elettorale e la presenza – e il successo delle campagne – sul web, dall’altra diventa sempre più evidente che avere popolarità sulle maggiori piattaforme social oggi è certamente una delle chiavi per arrivare dritto alla testa – ma spesso più al cuore – dell’elettore, per ottenere il suo voto e orientare il dibattito pubblico. La possibilità di conquistare il consenso degli indecisi dell’ultimo momento   può essere abbastanza elevata se si riesce a impostare una strategia chiara, veicolando un messaggio forte e costante nelle settimane che precedono il voto. In quest’ottica la tecnologia può giocare un ruolo fondamentale, aiutando la politica ad avvicinarsi sempre più al cittadino-elettore. Che efficacia avranno comunque i comizi in piazza? Secondo noi è ancora un fattore determinante : la colonna sonora prima e dopo i comizi, l’organizzazione del volantinaggio e soprattutto il tono e l’efficacia degli argomenti degli oratori possono veicolare da una lista all’altra il voto  degli elettori, soprattutto degli indecisi . Da Youtube a Facebook, passando per Instagram e Twitter, oggi i social network sono una vera e propria cassa di risonanza perché non solo strumento in grado di comunicare ma, allo stesso tempo, un importante mezzo per attirare l’attenzione dei media tradizionali. Siamo comunque ancora agli arbori di una campagna elettore che a poco più di due mesi dovrà decidere – dal responso delle urne- chi dovrà governare la città per i prossimi cinque anni. Tre – secondo noi – saranno le liste in campo . Ossia tre candidati a sindaco, 36 candidati al consiglio comunale e 12 candidati a Assessore.  

Il nostro blog si unisce ai tanti che hanno augurato all'ex Sindaco della nostra città Salvatore Bova e consorte i 70 anni di matrimonio. Poche le parole di Salvatore Bova ma molto significative : " IL 22 Marzo 2022 è stata una bellissima giornata, per me, per mia moglie, per mia figlia, per mia nipote e per tutti quelli che in qualche modo vi hanno preso parte. Ringrazio tutti e ci tengo che attraverso le foto che si vedono ci si possa rendere conto dell'eccezionalità della ricorrenza: 70 anni di matrimonio un traguardo difficile da raggiungere e da dimenticare. Questa manifestazione è stata qualcosa di imprevedibile e di grande gioia.
È stata pubblicata la graduatoria provvisoria delle domande di partecipazione relative alla sezione A (master di I e II livello e corsi di perfezionamento post lauream) presentate a valere sull’Avviso n. 42/2021 - la nuova edizione del Progetto Giovani 4.0, il bando promosso dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale e finanziato dal Fondo sociale europeo della Regione Siciliana nell’ambito della programmazione 2014-2020. Inoltre, è in corso anche una nuova edizione dell'Avviso “No More Neet”, a valere sui fondi Pon Legalità 2014-2020, che permetterà di avviare progetti formativi a sostegno dell'inclusione sociale, rivolti a giovani siciliani tra i 14 e i 25 anni, con rilevanti ritardi formativi o rischi di devianza. Le istanze potranno essere presentate da Associazioni temporanee di scopo o Accordi di rete entro il prossimo 8 aprile al dipartimento regionale dell'Istruzione, dell'Università e del Diritto allo Studio – Servizio X, inviandole all'indirizzo Pec dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it. L'Avviso è pubblicato sul sito del dipartimento regionale Istruzione a questo link.
 
«Questi Avvisi - ha sottolineato Roberto Lagalla, assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale - hanno riscontrato un notevole successo, lo dimostra l'elevato numero di istanze di partecipazione ricevute. Con il Progetto Giovani 4.0 è stata data l’opportunità di avviare processi di conoscenza, qualificazione e professionalizzazione e di guardare con un maggiore ottimismo alla prospettiva dell’occupazione e del lavoro. In questo modo provvediamo alla crescita qualitativa del capitale umano, contribuendo ad ampliare il bacino di professionalità a cui le imprese possono attingere per migliorare la loro competitività e capacità innovativa. Con l’Avviso “No more Neet”, invece, il governo Musumeci è intervenuto sulla dispersione scolastica e sull'inclusione sociale, grazie al finanziamento di percorsi di avvicinamento alla legalità e alla cultura per combattere le varie forme di disagio educativo, con il coinvolgimento di organismi del terzo settore, diocesi, parrocchie e, in generale, del mondo dell’associazionismo, in partenariato con scuole superiori, istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica e università».
 
Il Progetto Giovani 4.0, invece, sta contribuendo con le sue risorse, pari a circa 4 milioni di euro, a finanziare l’alta formazione dei giovani siciliani attraverso tre tipologie di voucher: master universitari di I e II livello o master/corsi di perfezionamento post-lauream, certificazione internazionale di lingua estera a scelta tra inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo e cinese, e licenze, patenti, brevetti.
 
Sono in tutto 3876 le istanze ricevute per la partecipazione alla nuova edizione del Progetto Giovani, di cui 686 per la sezione A, 2196 per la sezione B e 994 per la sezione C. Ad oggi è stata ultimata la verifica della sezione A per il conseguimento di master di I e II livello universitari e master/corsi di perfezionamento post-lauream destinati a laureati che non abbiano compiuto il 36° anno di età: ne sono state ammesse al finanziamento 401 per un totale di circa 1 milione e 900 mila euro, mentre le istanze irricevibili sono 82. La commissione sta già lavorando alla valutazione e alla ammissibilità delle domande per il conseguimento di una certificazione internazionale di lingua estera (sezione B) per la quale la dotazione finanziaria è di 1,050 milioni di euro e per il conseguimento di licenze-patenti-brevetti (sezione C) per la quale ci sono altrettante risorse, 1,050 milioni di euro.
 
Il Progetto Giovani 4.0 rappresenta un modello innovativo rispetto a quanto tradizionalmente realizzato in Sicilia, proponendo l’offerta di voucher formativi e lasciando ai potenziali destinatari la responsabilità di scelta dei percorsi che ritengono più idonei per il rafforzamento delle loro competenze professionali. I giovani siciliani hanno la possibilità di accedere all’alta formazione e di conseguire titoli e attestati utili ad arricchire il loro curriculum professionale: in questo modo si contribuisce alla crescita qualitativa del capitale umano, contribuendo ad ampliare il bacino di opportunità cui le imprese possono attingere per migliorare la loro competitività e capacità innovativa. È possibile consultare la graduatoria della sezione master al link https://www.sicilia-fse.it/avvisi-e-bandi/avviso-42-2021
 
 
 

Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni. Anche quest'anno , nelle giornate del FAI , la nostra città partecipa mettendo in mostra  l'organo del Duomo e il tesoro della cripta di San Rocco che sabato 26 e domenica 27 marzo è possibile ammirare. Iniziativa speciale domenica 27 alle ore 12 il concerto dell'organista Maestro Marco D'Avola ( previa prenotazione sul sito del FAI). 

Orari di Apertura :

Sabato 26 - ore 10  - 12   pomeriggio 16 - 18

Domenica  27 : ore 10 - 11  pomeriggio 15 - 18 

La visita guidata sarà curata dagli Apprendisti Ciceroni dell'Istituto Comprensivo Statale G.F. Ingrassia di Regalbuto.

 

L’ORGANO DEL DUOMO E IL TESORO DELLA CRIPTA DI SAN ROCCO. PER PRENOTARE LE VISITE  LEGGI QUI 

In una delle sale del ristorante Miralago a Regalbuto , venerdì scorso si è riunita l'assemblea del movimento civico #RegalbutoRiparte, convocata dalla capogruppo consiliare Maria Carmela Romano (foto a sinistra) . La Cons. Maria Carmela Romano ha ripercorso le tappe salienti di un'attenta e pungente opposizione nel civico consesso , durante i quali non sono mancati momenti di ferma determinazione su molti degli argomenti proposti dal Sindaco uscente e dalla sua Giunta.  " Non è stato facile - ha sottolineato la capogruppo Romano- ma nel corso di questi ultimi 5 anni ci siamo impegnati studiando la documentazione di ogni punto all'ordine del giorno, abbiamo espresso le nostre valutazioni e le proposte, proposte sempre disattese dalla maggioranza. Abbiamo rilevato in tutte le sedi, tutte le storture e le pessime decisioni adottate da questa giunta che si appresta a lasciare. La nostra, non è stata solo una ferma opposizione, ma il più delle volte alla fermezza è seguita la proposizione di numerose iniziative, e non abbiamo mancato di dare supporto al civico consesso con i nostri tecnici e professionisti facenti parte del nostro largo movimento" La Capogruppo Maria Carmela Romano ha quindi presentato i quattro candidati espressi dal Movimento #RegalbutoRiparte che faranno parte della lista : ai tre uscenti Maria Carmela Romano, Santa Todaro e Gianni Meli è stato aggiunto il giovane Nicolò Macrì. Un ringraziamento particolare per il notevole impegno sociale e personale è stato rivolto all'uscente consigliere Mariano Beninati tra gli applausi dell'attenta assemblea. " il cambiamento - ha sottolineato Romano - è la parola d'ordine della prossima campagna che ci condurrà alla elezione del nuovo organo amministrativo. Ma il particolare momento storico e sociale che stiamo vivendo- ha dichiarato Romano- ci impegna sempre di più su questioni che riguardano la situazione sociale che oggi vivono le nostre famiglie e soprattutto i giovani . Assieme ai nostri alleati vogliamo seriamente affrontare i temi legati al lavoro e porre le basi per realizzare lo sviluppo socio-economico di Regalbuto. Regalbuto ha bisogno di Ripartire da un vero Cambiamento per il recupero di un tessuto economico sociale, sfilacciato da anni di pessima amministrazione". Infine gli interventi dei consiglieri Meli e Todaro che esortando la platea degli attivisti, hanno dato appuntamento alle prossime settimane per nuove iniziative di Movimento e coalizione

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