Il congresso della Filbi Enna ha eletto a Leonforte, oggi, Domenico Romano alla carica di segretario territoriale dell’organizzazione Uil che rappresenta lavoratrici e lavoratori dei Consorzi di Bonifica. Presenti alla riunione i segretari generali della Filbi e della Filbi Sicilia, Francesca Torregrossa ed Enzo Savarino. I delegati hanno anche votato per i Rappresentanti sindacali aziendali che sono ora Duccio Brazzaventre, Giuseppe Abbate e Claudia Murè.
Sessantenne di Regalbuto, dipendente del Consorzio 6, Romano nel suo intervento ha ricordato “i problemi economici e gestionali che da anni interessano il Consorzio di Enna determinando criticità operative, mancanza di investimenti, manutenzione insufficiente e una limitata valorizzazione delle risorse umane”. “Una cosa è certa – ha aggiunto – Il nostro lavoro è indispensabile per la gestione delle acque, la difesa del suolo, la salvaguardia dell'agricoltura e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Senza questa attività, il territorio sarebbe certamente più vulnerabile”.
Il segretario territoriale della Filbi, facendo riferimento alle battaglie dell’organizzazione in questi anni, s’è soffermato sul recente rinnovo del contratto nazionale. Quindi, in merito all’approvazione della norma regionale sulle stabilizzazioni, ha detto: “A Enna questo provvedimento ha interessato, purtroppo, pochissimi precari. La Filbi è dunque impegnata adesso nel confronto con le istituzioni politiche per favorire il turn-over e ampliare le piante organiche”. Ha infine rivendicato dalla Regione “risorse economiche certe e strutturali per i Consorzi, non più legate a logiche emergenziali: non possiamo più vivere di finanziamenti straordinari o soluzioni temporanee”.
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