Dopo 40 anni, la croce torna a svettare sulla facciata della Chiesa di Santa Maria: un simbolo restituito alla storia

Marzo 25, 2026 394

Un’attesa lunga un’intera generazione si è conclusa ieri mattina. Dopo quarant'anni di assenza, la croce è tornata al suo posto, in cima al prospetto della Chiesa di Santa Maria, ricucendo uno strappo nella memoria visiva e spirituale della comunità.

Vederla risalire, lentamente, lungo i ponteggi fino a toccare di nuovo il cielo, è stato un momento che ha trasceso la mera operazione tecnica di cantiere. Si è trattato, a tutti gli effetti, di un atto di restituzione: rimettere al loro posto memoria, identità e storia, colmando un vuoto che durava da troppi decenni.

Un passaggio di testimone generazionale

A rendere questa giornata ancora più speciale ed emozionante è la storia umana che si cela dietro il cantiere. A guidare le complesse operazioni, in veste di Progettista e Direttore dei Lavori, c'era l'Ing Valeria Cusmano, espressione di una nuova generazione di professionisti, assieme al papà Ignazio.

Nelle parole di chi ha assistito ai lavori con gli occhi carichi di orgoglio genitoriale, c'è tutta l'emozione di un vero e proprio passaggio di testimone: "Vedere continuità, lo stesso rispetto per ciò che è stato, portato avanti da una nuova generazione, è stata forse l'emozione più grande". La competenza tecnica si è così fusa con il rispetto per le radici, dimostrando che il futuro del nostro patrimonio storico è in buone mani.

Solo il primo passo verso il recupero totale

Il ritorno della croce non è un punto d'arrivo, ma un nuovo inizio. Il progetto di restauro prevede infatti che, a breve, la facciata della Chiesa di Santa Maria torni al suo antico splendore nella sua totalità.

Faranno presto ritorno sul prospetto anche tutti gli altri elementi ornamentali storici – come le biglie e i vasi – che erano stati rimossi nel corso degli anni per ragioni di sicurezza. Un dettaglio alla volta, la chiesa riacquisterà la sua immagine completa e originaria.

Oggi, guardando verso l'alto, la comunità ha ritrovato un simbolo perduto. Domani ritroverà tutto il resto, a testimonianza di una bellissima verità: alcuni lavori finiscono, ma le opere fatte con il cuore e il rispetto per la storia restano.

Ultima modifica il Mercoledì, 25 Marzo 2026 08:31
Image
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale , ai sensi della legge n° 62 del 7/3/2001.