Le Rughe di un Luogo del Cuore e la Promessa di un Nuovo Inizio.

Aprile 11, 2026 275
Foto di archivio. Foto di archivio.

Rimettere piede in un luogo della propria giovinezza o del proprio passato è sempre un viaggio emotivo. Si varca la soglia carichi di aspettative, pronti a respirare l'aria dei ricordi, ma a volte la realtà si scontra duramente con la memoria. È esattamente ciò che accade osservando lo stato attuale degli spogliatoi ( inaccessibili )  e della palestra della Scuola Media: un impatto inaspettato, che lascia un senso di profonda amarezza.

Il fascino del passato e i segni del tempo L'immagine che balza alla mente è tanto malinconica quanto calzante: quella di un anziano signore, o di una signora, che negli anni ha smesso di prendersi cura di sé. Si è ciò che è accaduto ! Sotto la patina dell'incuria e dei troppi anni di  trascuratezza si intuisce ancora il fascino di ciò che è stato, l'eco delle grida di gioia, degli allenamenti e della vita di intere generazioni passate di lì. Tuttavia, il peso del tempo non ha portato saggezza a queste mura, ma solo un aspetto imbruttito e stanco, che mal cela una rassegnazione al declino.

Oltre l'estetica: un'urgenza di sicurezza Questa visita — nata con il nobile e vitale intento di supportare, come società sportiva, le ragazze della Scuola , in partenza per la bellissima kermesse di "Pallavolando" a Catania — ha svelato una verità innegabile. Non si tratta più di una semplice rinfrescata alle pareti. La palestra ha bisogno di un intervento strutturale, radicale e coraggioso. Ridarle la dignità che merita significa, prima di tutto, garantirne la sicurezza. La messa a norma degli impianti elettrici, i sistemi antincendio, la stabilità dell'intera struttura e delle tribune: ogni elemento richiede un lavoro profondo e non più rimandabile.

Un imperativo per la "curvatura sportiva" La necessità di questo rinnovamento si trasforma in un vero e proprio obbligo morale e istituzionale se guardiamo al futuro imminente. Dal prossimo anno scolastico, l'istituto si fregerà del titolo di Istituto Comprensivo a "curvatura sportiva". È un traguardo ambizioso e bellissimo, volto a fissare obiettivi specifici per la crescita fisica e valoriale degli alunni. Ma come si può coltivare l'eccellenza e promuovere la cultura dello sport in un ambiente che cade a pezzi? Le ambizioni didattiche devono necessariamente camminare di pari passo con l'adeguatezza delle infrastrutture.

Un investimento per tutta la comunità: Serviranno fondi, e non pochi. Sulla palestra bisognerà investire un bel po' di risorse, ma non devono essere vissute come un costo passivo. Sono, al contrario, il più vitale degli investimenti sul territorio. Restituire dignità, bellezza e sicurezza a questa struttura significa restituire un polmone vitale agli alunni e all'intera comunità. È arrivato il momento di curare quell'"anziano signore", restituendogli il vigore necessario per accogliere, in un ambiente finalmente degno e sicuro, le promesse di un nuovo inizio.

Ultima modifica il Sabato, 11 Aprile 2026 11:58
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