In vista delle prossime elezioni amministrative, il Circolo di Fratelli d'Italia di Regalbuto ha comunicato ufficialmente la propria adesione al Progetto Civico "Per REGALBUTO". Non una semplice intesa elettorale, ma – nelle parole del comunicato – l'avvio di "un percorso di collaborazione fondato sulla condivisione di valori, obiettivi e progettualità rivolte alla crescita del territorio e al benessere della comunità". La nota diffusa dal circolo mette al centro quattro principi guida: legalità, buona amministrazione, partecipazione democratica e vicinanza ai cittadini. Da qui la scelta di convergere su una lista che si presenta come civica e trasversale. Le priorità indicate sono chiare e molto concrete: sicurezza e decoro urbano ; tutela delle famiglie e potenziamento dei servizi ; sostegno alle imprese e alle attività produttive ; valorizzazione dell'identità e delle tradizioni locali. L'obiettivo dichiarato è costruire "un territorio più sicuro, efficiente e attento alle esigenze dei cittadini", attraverso una collaborazione tra forze politiche radicate e realtà civiche.
Un progetto civico già in campo
"Per Regalbuto" non nasce oggi.E' una proposta che "si affaccia nel panorama politico di Regalbuto in vista delle prossime elezioni amministrative" e riunisce "un gruppo eterogeneo di cittadini – professionisti, giovani, esponenti dell'associazionismo, del commercio, dell'artigianato e del mondo imprenditoriale – per dare vita a una lista civica aperta e trasversale". Il movimento si presenta come frutto "di mesi di incontri, ascolto e progettazione", con tre capisaldi: trasparenza, partecipazione attiva e concretezza. Tra le macro-aree, spicca la valorizzazione del territorio: il piano punta "con decisione sul rilancio del centro storico e sul potenziamento delle risorse naturali, individuando nell'area del Lago Pozzillo un volano fondamentale per l'attrazione turistica". L'adesione di Fratelli d'Italia arriva mentre in paese è forte il fermento civico. Per Fratelli d'Italia, l'adesione non è "soltanto una scelta organizzativa, ma la naturale conseguenza di una visione comune orientata alla difesa degli interessi della comunità". Il partito sottolinea di voler lavorare "con serietà, responsabilità e determinazione" al fianco del Progetto Civico.Sul tavolo, quindi, non ci sono sigle ma temi: come rendere più sicure le strade e più curato il centro storico, come sostenere le famiglie e le piccole imprese, come trasformare Lago Pozzillo e le tradizioni – da San Vito alle feste di piazza – in leve di sviluppo. La partita amministrativa a Regalbuto si apre così con un primo asse forse ancora da definire con altri movimenti : una destra di governo che sceglie la strada civica, puntando su radicamento locale e programmi misurabili, in una città che sta cercando di trasformare il "malumore e la rassegnazione in una proposta progettuale concreta".


