Un centro di avviamento allo sport in aiuto alle società sportive locali. E’ questa l’idea motrice che l’Acsi di Enna ha lanciato per venire incontro alle esigenze delle società sportive della provincia e soprattutto per realizzare un vasto piano di promozione sportiva, strutturato sulla base di precisi requisiti tecnici e qualitativi  e allargare la base di reclutamento dei giovani da avviare allo sport. “ Il messaggio che vogliamo lanciare è quello di far in modo che i centri di avviamento allo sport ritornino ad essere alla base dell’educazione sportiva e sociale del ragazzo. Oggi questi centri sono in disuso a favore delle cosiddette “scuole di …” gestite direttamente dalle società sportive che però non avviano ma a modo loro vogliono preparare alla pratica agonistica di un solo tipo sport. E’ importante invece fornire al ragazzo  una preparazione fisica generale incentrata su un'attività motoria di base – dichiara il presidente provinciale dell’ACSI Enna Agostino Vtale -che tenga conto del gesto sportivo generalizzato per diventare, attraverso una preparazione graduale, gesto finalizzato. Ma è importante anche un addestramento tecnico specifico sugli elementi fondamentali della disciplina prescelta che,conformemente alle esigenze delle singole discipline sportive, deve svolgersi con un crescente impegno fino a concludersi con le attività agonistiche propriamente intese. Infine – dichiara il presidente dell’acsi-porre una particolare attenzione sull'aspetto qualitativo del rapporto istruttore - allievo mirato prima alla costruzione della volontà di fare gioco e sport, poi alla motivazione a continuare questa attività, ed infine a gettare le basi per una duratura e, se possibile, giusta cultura sportiva e vincente carriera.” Per far ciò l’acsi conta di poter disporre della collaborazione di insegnati e tecnici di provata esperienza.  I vantaggi per le associazioni sportive sono molteplici tra cui la possibilità di preparare in maniera razionale e attuale i giovani da avviare all'agonismo senza intaccare i programmi delle società sportive ma collaborando con esse.

Agira. Tutto pronto per la cerimonia di consegna dell’“Ercole d’Oro”, il premio che rappresenta praticamente da un decennio l’oscar allo sport ennese. Come ormai di consueto, vista l’ottima riuscita delle edizioni precedenti, l’evento verrà abbinato anche quest’anno a spettacolo, musica, danza e bellezze, il tutto sotto la direzione artistica di Emanuele Parisi, il giornalista che istituì il premio nei primi anni 2000 con il presidente provinciale Msp Italia Antonio Cardaci. Nella serata di venerdì 23 agosto, in Piazza Garibaldi, ad Agira, si terrà così a partire dalle 20,45 la decima edizione del Gran Gala Sport, Moda e Spettacolo, organizzata da Eventopoli, Msp e SiciliaNewsTv e affidata anche quest’anno all’elegante conduzione di Sofia Minnì (nella foto). Si riderà grazie alle esilaranti imitazioni del Celentano di Insieme, Alessandro Gandolfo, ed assolutamente da non perdere sarà l’esibizione del tenore di fama internazionale Salvo Randazzo, l’anno scorso finalista a Italia’s Got Talent. Poi, sulle note di Liberto dj, il Concorso Ragazza Moda e Spettacolo, che proietterà la vincitrice in finale nazionale, in programma a settembre in Calabria, sotto gli occhi attenti di colei che sarà la madrina della serata,

“Una società civile non può prescindere dall’investire sui giovani e sullo sport, la valenza dello sport come modello educativo, la forza e il valore che esso ha come potenziale strumento di aggregazione e di coesione sociale, come occasione per porre in contatto e dialogo diversità culturali, religiose e ideologiche, da sempre è riconosciuto e oggi è ancora più affermato.” Inizia così l’intervento che il movimento “ Uniti per Regalbuto” ha pubblicato a sostegno dello sport a Regalbuto.  “La pratica dello sport-scrivono- ha un notevole potenziale educativo: rappresenta in modo simbolico la vita stessa che è impegno, sacrificio, lotta, sofferenza ma anche gioia, speranza, soddisfazione e felicità, educa al confronto e al rispetto dell’avversario. La pratica sportiva induce a superare se stessi, a concentrare l'azione in direzione di un unico obiettivo da raggiungere, abitua al rispetto delle regole, educa alla responsabilità, motiva a resistere allo sforzo, abitua a contare su se stessi ma nel contesto di squadra. “Bisogna "occuparsi" e non solo preoccuparsi del mondo giovanile, cercando di lavorare su educazione e prevenzione, legalità e giustizia, persona e valore della pratica sportiva . Come possiamo convincere le amministrazioni comunali circa la valenza dei progetti sportivi e la necessità di sostenerli con determinazione, così come di sostenere l'attività "volontaristica" delle società sportive? “ E’ l’interrogativo posto dal movimento “uniti per Regalbuto” che poi conclude “Noi di Uniti per Regalbuto siamo totalmente favorevoli a sostenere le società sportive che profondono tanto impegno per cercare di levare i nostri ragazzi, i nostri figli dalla strada. Ci sono molte cose su cui si può e si deve risparmiare, ma sul futuro di ognuno di noi si può e si deve solo investire.”

LEI: Sono una ragazza bella (anzi, bellissima) di 28 anni. Sono intelligente e ho molta classe. Vorrei sposarmi con qualcuno che guadagni minimo mezzo milione di dollari l’anno. C’é in questo sito un uomo che guadagni ciò? Oppure mogli di uomini milionari che possono darmi suggerimenti in merito?
Ho già avuto relazioni con uomini che guadagnavano 200 o 250 mila dollari, ma ciò non mi permetteva di vivere in Central Park West. Conosco una signora che fa yoga con me, che ha sposato un ricco banchiere e vive a Tribeca, non é bella quanto me, e nemmeno tanto intelligente. Quindi mi chiedo, cos’ha fatto per meritare ciò e perché io non ci riesco? Come posso raggiungere il suo livello?

Questa la risposta che arriva su un sito di finanza online:

Il valore dei Presidi

Agosto 19, 2013

Sulla base di una ricerca curata dall'università di Cagliari e dalla Fondazione Agnelli, che hanno interpellato un campione di 338 dirigenti in tutta Italia, è emerso che nelle scuole dove ci sono pratiche manageriali e organizzative esperte gli studenti riescono meglio, anche nei test Invalsi, nonostante i vincoli istituzionali e di risorse, e a parità di condizioni. In altri termini, è il preside che nelle scuole fa la differenza, di meno gli insegnanti. Se si puntasse dunque, dice il rapporto, a «colmare il divario di competenza manageriale e qualità organizzativa», si potrebbe colmare il «divario negli apprendimenti degli studenti italiani rispetto a quelli dei loro pari esteri, ma a condizione di ripensare il sistema di formazione e le logiche di reclutamento dei dirigenti scolastici».
E come vengono reclutati i presidi?

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Una piazza colma di spettatori che sono rimasti fino alla fine delle due puntate dello spettacolo, ha mostrato agli organizzatori l’indice di gradimento della prima edizione del “ Regalbuto’s go talent “ ,festival dei talenti nostrani,che si è svolto a Regalbuto,in piazza della Repubblica il 10 e 11 agosto scorso a conclusione dei festeggiamenti del protettore di Regalbuto San Vito.Sul palco si sono alternati  cantanti, ballerini e comici con la direzione artistica di Arturo Zitelli ( musicista e discografico di origini regalbutesi)  collaborato da Vito Cardaci ,presentati dall’eclettico Salvatore  Scifo. La scenografia di Guglielmo Paratore ha dato quel tocco in più ad uno spettacolo che mancava da Regalbuto da oltre 10 anni. La giuria presieduta da Garisson Rochelle,alla fine ha premiato per il settore canto Rossella Calcerano, mentre per il settore danza ha vinto il gruppo “Criminals Crew”. Insomma un pubblico delle grandi occasioni ha tributato agli organizzatori della pro loco un successo forse inaspettato che conferma però la bontà di scegliere spettacoli alternativi costruiti con artisti e talenti “nostrani” che riempiono le piazze e divertono.“Dopo circa un decennio di assenza – ha detto l'assessore allo spettacolo Teresa Perra - è tornato prepotentemente il festival dei talenti che a Regalbuto vanta una tradizione quasi trentennale con la prima edizione ( allora si chiamava Saranno Famosi,), organizzata dall'allora Polisportiva Libertas nel lontano 1986 che ha precorso i tempi e che negli anni aveva assunto una veste sempre più innovativa anche se per circa 10 anni era rimasta nel cassetto dei ricordi. Abbiamo voluto riprendere questa tradizione – continua Perra- costruendo uno spettacolo più dinamico e al passo dei tempi . Siamo soddisfatti della riuscita e posso dire sin da adesso che anche l'anno prossimo il “Regalbuto's Got Talent” sarà ancora una volta la punta di diamante delle nostre manifestazioni estive”. Nel corso dei due spettacoli sono stati premiati i migliori “talenti “ regalbutesi in vari campi come lo sport, punti di riferimento nel sociale e nel mondo del volontariato, cultura, musica e scienza.

Il volley a Regalbuto riparte dal centro di avviamento allo sport ( cas) e dall’attività agonistica ma con un ente di promozione sportiva. La decisione , scaturita nel corso dell’assemblea dei soci e dei tesserati dell’apd Amèselon, che si è svolta nel mese di luglio, è dovuta al fatto che la società sportiva di Regalbuto non può più sostenere i costi di un campionato federale e tra l’altro ci sono motivi legati anche all’impegno universitario di molte ragazze. Tutto però resta così come lo si era lasciato dopo la fine dello scorso campionato.Il 2 settembre è stata fissata la data della ripresa della preparazione pre agonistica che si protrarrà per tutto il mese nel palazzetto dello sport Giovanni Paolo II di Regalbuto in vista soprattutto di una eventuale partecipazione ad un campionato organizzato da un ente di promozione sportiva. Per ora si discute ma si sta cercando ci concretizzare l’avvio del Centro di Avviamento allo sport per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 5 e i 12 anni.” Nel corso del recente Summer sport camp , abbiamo avuto conferma che molti dei nostri ragazzi non riescono a coordinare bene alcuni movimenti essenziali per lo sviluppo fisico-dichiara il presidente della società sportiva Ameselon - ciò è dovuto al fatto che i moderni allenamenti con la palla non prevedono purtroppo alcuni movimenti che coordinano tutto l’apparato scheletrico del ragazzo. Il centro di avviamento allo sport serve appunto a preparare fisicamente e psicologicamente il ragazzo o la ragazza alla scelta dello sport che più gli piacerà piuttosto che iniziare con un solo tipo di sport proprio in corrispondenza di una età durante la quale il corpo inizia a strutturarsi. Ci vogliono però tecnici specializzati  e insegnanti che sappiano far comprendere ai ragazzi  il movimento e per tale motivo – conclude il presidente- siamo per ora attenti  nella fase di discussione per cercare di capire meglio gli obiettivi da raggiungere.”

Nel pomeriggio di ieri in un noto locale di Regalbuto si sono incontrati i presidenti di Roi Italia Matteo Sassano e dell’Acsi ( associazione dei centri sportivi italiani) Agostino Vitale. I due rappresentanti provinciali al termine dell’incontro hanno chiuso un accordo per l’organizzazione congiunta di un campionato di calcio a 11 in provincia di Enna. Nei prossimi giorni , dopo la ratifica dei rispettivi organismi statutari, si darà vita ad un comitato tecnico- organizzativo che emanerà il regolamento tecnico del campionato e i costi che le società sportive riconosciute dal coni o le società sportive di base, purchè affiliate all’ACSI, dovranno sostenere per partecipare al torneo. Il primo atto concreto di ROI Italia e ACSI Enna sarà quello dell’organizzazione , entro il mese di agosto, di un corso per arbitri di calcio.  L’intendo – comunicano i due rappresentanti legali – è quello di consentire anche ai gruppi amatoriali di persone e alle società sportive che non aderiscono alle federazioni di poter praticare l’attività sportive che più piace a costi più contenuti.Maggiori informazioni si potranno avere telefonando al 3335799710 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Dilettantistica Regalbuto la prossima stagione 2013/2014 parteciperà al campionato regionale di C1 di calcio a cinque. Questa è la notizia diffusa dal comitato regionale sicilia della lega nazionale dilettanti della figc. Le squadre ripescate sono : futsal Catania di Catania ( ex Battiati),Harbur Sporting Club di Augusta ,futsal peloro Messina  di Messina ,dilettantistica Regalbuto , Nissa futsal di Caltanissetta,azzurri futsal Palermo.E’ stata inoltre concessa una ulteriore proroga fino alle ore 12 del 20 agosto affinchè le società interessate possano presentare le domande di ripescaggio in C1. La notizia ha fatto da subito il giro negli ambienti sportivi regalbutesi ed è stata accolta con entusiasmo specie tra i soci e tesserati della società sportiva del presidente Vito Contino. Dopo la bella affermazione ottenuta dai ragazzi di miter Massimo Maccarrone nella passata stagione nel campionato di C2 e i nuovi acquisti che rafforzano una rosa già abbastanza forte, per la dilettantistica Regalbuto il ritorno in C1 realizza uno degli obiettivi societari al quale tenevano particolarmente. Intanto continua la preparazione pre agonistica in vista appunto dell’inizio del prossimo campionato,agli ordini di un Massimo Maccarrone più che mai motivato. Naturale la felicità per l’attesa notizia,è stata espressa dal direttore sportivo generale della società Sergio Politi.  

Segnali di presenza di brucellosi e tubercolosi negli allevamenti della provincia di Enna, nonostante i continui controlli predisposti dal Dipartimento di Prevenzione veterinaria dell'Azienda sanitaria, diretto dal dottor Ireneo Sferrazza. I segnali arrivano da tutto il territorio ennese. Segnalati 5 allevamenti con due a rischio, vale a dire che, nonostante i controlli dei veterinari, non si è riusciti a sradicare la malattia per cui si dovrebbe procedere all'abbattimento degli animali infetti, uno addirittura a rischio di chiusura.
A Leonforte un solo caso, a Regalbuto segnalati 5 allevamenti con 3 in via di risoluzione e due a rischio, nel distretto di Agira due a rischio; nel distretto di Nicosia che comprende anche Gagliano, Troina e Capizzi, sono 8 e molti sono in via di risoluzione.

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