"Tre volte Sindaco in un paese non mio" ricordi e documenti storici tratti dal blog di Salvatore Bova
Ci è sembrato opportuno "rubare" dal blog di Salvatore Bova, parte delle sue memorie degli anni del suo impegno politico a Regalbuto. E' un testo scritto dallo stesso e pubblicato nel mese di Marzo di quest'anno. Il testo come avrete modo di capire è piuttosto lungo ma crediamo che vale la pena leggere . http://disalvobova.iobloggo.com/archive.php?y=2013&m=03
TRE VOLTE SINDACO IN UN PAESE NON MIO
Non mio, nel senso che non mi diede i natali. Fino al maggio del 1952 non sapevo nemmeno dove Regalbuto si trovasse. Quando, a maggio del '52, esattamente tre giorni dopo il mio primo comizio tenuto a Caronia e di cui ho parlato in precedenza, pervenne, telegraficamente, questo ennesimo trasferimento "politico", andai a consultare il prontuario dei comuni per rendermene edotto. Ci tengo a precisare -a prescindere da quanto ho già detto all'inizio della premessa- che quanto di positivo ho fatto, se l'ho fatto, a Regalbuto, oltre che al mio carattere e all' istintivo mio modo di agire, lo si deve al mio attaccamento che da subito si instaurò con questo centro e, principalmente, con i suoi cittadini -specie, come ho avuto modo di dire più volte, con la sua parte più umile. Naturalmente, come i fatti succedutisi nei decenni successivi, stanno a testimoniare, non si trattò di un sentimento unilaterale bensì di una vera e propria dimostrazione di reciproca stima e simpatia.
Per quanto mi riguarda, tale sentimento e attaccamento potrebbe trovare una spiegazione anche nel fatto che io non ho avuto un vero e proprio centro -o paese che dir si voglia- a cui riferirmi, per quanto riguarda il mio luogo di nascita, tanto per cominciare, e i luoghi dove di solito i ragazzi si formano e crescono. Nato a Messina, fui -da mio nonno Leone - rivelato a Palermo, dove i miei genitori mi portarono che non avevo ancora compiuto un anno. A parte i numerosi trasferimenti politici "personali", di cui ho anche già parlato, da tenere presente che io, già all'età di dodici anni, con i miei genititori (mio padre frenatore delle ferrovie) avevo cambiato "nove" volte la residenza: Messina-Palermo-S.Agata di Militello-Modica-Novi Ligure-Roccella Jonica-Messina-Castelvetrano e Trapani!
Poichè i tre mandati li svolsi in tre periodi diversi e in circostanze diverse, dovendone descrivere l'evolversi e le modalità, mi sembra ovvio cominciare dal primo mandato che va dalla primavera del 1956 al dicembre del 1960. Naturalmente è necessario, per prima cosa, accennare, in dettaglio, al come e al perché si arrivò a quella mia designazione. Per prima cosa è da dire che quelle elezioni si svolsero, a Regalbuto, col sistema maggioritario; cioè: la lista che otteneva il maggior numero di voti eleggeva tutti e 24 i candidati che formavano la lista , mentre i restanti sei consigleri assegnati al Comune (vale a dire sei) andavano alla seconda lista, per numero complessivi di voti ottenuti. Nessun consigliere andava ad eventuali altre liste. Pertanto, della lista S. Calogero, che di seguito riporto, che conseguì 2.274 voti, vennero eletti 24 consiglieri, cioè tutti e 24 i candidati, mentre alla lista della DC, che conseguì 2.225 voti -voto più, voto meno- ne vennero assegnati solo sei. Alla terza lista dell'Aquila (DC-MSI) con quasi 2.000 voti non venne assegnato alcun seggio.
Ecco la lista "UNIONE DEMOCRATICA" del 1956. Come già detto vennero eletti tutti e 24 i candidati. Come si può rilevare, la lista, stilata in perfetto ordine alfabetico -non aveva quindi un capolista- era formata da otto comunisti, otto socialisti e otto indipendenti quasi tutti DC dissidenti, provenienti dalla precedente amministrazione PRESTIFILIPPI.
Regalbuto. Si tappano le buche.
Prosegue la manutenzione delle strade interne al centro abitato di Regalbuto con l'amministrazione comunale che ha dato l'ok al secondo stralcio di lavori che riguardano importanti arterie urbane. Come si ricorderà nei mesi scorsi sono stati ultimati i lavori che hanno visto il rifacimento della via Gian Filippo Ingrassia (da piazza Vittorio Veneto a Piazza San Vito) e di diverse altre strade del centro e della periferia del comune ennese. Il progetto generale ha riguardato, infatti, il rifacimento del manto in conglomerato bituminoso di diverse arterie che sono tornate a “vivere”. E’ stata data priorità a tutti quei percorsi in prossimità di istituti scolastici ed edifici o uffici pubblici e, comunque, maggiormente transitati dalla popolazione. Buche ed asfalto che hanno creato non pochi disagi, specialmente nel periodo invernale saranno ricoperti. Da ieri mattina i lavori sono iniziati in via Riccardo Lombardi e proseguiranno per l'intera settimana con il rifacimento di Largo della Regione (in prossimità dell'ufficio postale) per poi interessare altre zone e quartieri non ultimo un tratto di strada che congiunge il centro abitato con la c.da Piano Arena in prossimità del lago Pozzillo. Già completate e aperte al traffico via Alcide De Gasperi (nella zona del mercato settimanale), via Cairoli (a ridosso della centrale piazza della Repubblica, via Del Popolo, ove si trova la scuola elementare “Don Milani”, via Fiume e via Terremoto (zona via Garibaldi). "I disagi saranno assai limitati per la cittadinanza - sottolinea il sindaco Francesco Bivona - poiché al fine di garantire la sicurezza del cantiere, i tratti di strada interessati sono stati inibiti al transito veicolare fino al completamento degli stessi, ma solo per pochissimi giorni. Ovviamente questi lavori costituiscono solo uno dei primi, seppur importanti, interventi per ottimizzare la viabilità interna. Cantieri fondamentali per migliorare lo stato di salute delle nostre strade che necessitavano oramai da troppo tempo di una attenta e seria manutenzione".
Basket.Tempo di bilanci.Milici:"Futuro incerto"
Come ogni anno Giugno è tempo di bilanci per le associazioni sportive. A Regalbuto a farlo sono stati gli iscritti dell’asd basket Regalbuto che hanno reso noti i risultati sportivi ottenuti nella stagione 2012/2013. Quest'anno gli iscritti totali sono stati 65 (56 atleti, 7 dirigenti e 2 allenatori).
La squadra senior ha partecipato e portato regolarmente a termine il campionato regionale di promozione maschile ottenendo un buon 3° posto in classifica, frutto delle 10 vittorie e 6 sconfitte ottenute. Al via la compagine del presidente Milici, si è presentata da campioni uscenti e rinunciatari alla partecipazione in serie D, roster leggermente cambiato viste le cessioni dei catanesi Roberto Pulvirenti e Giacomo Prudente ai quali si sono aggiunti i veterani Andrea Campagna e Agostino Virzì presenti solo parzialmente per motivi di lavoro. Solo tre nuovi innesti: l'esperto Luigi Gumina (con impegno part-time) che ha dato una grossa mano nelle gare in trasferta, Cesare Fasciana e Giuseppe La Bruna al rientro dopo un anno di stop. La guida tecnica è passata dalle mani di Gigi Bordieri (accasatosi a Paternò nel campionato nazionale DNC) al play acese Renato Catalano che ha condotto in maniera egregia il suo ruolo non facile di allenatore/giocatore. Il resto della squadra: Vincenzo Cardaci, Bruno Milici, Roberto Lipari, Vincenzo Spampinato (da fine febbraio ceduto in prestito al Gravina U17/Ecc. e C2), Carmelo Tempio, Stefano Campagna ed Eugenio Militello. Forse con un pò di più fortuna si sarebbero raggiunti altre mete e l’infortunio di Roberto Lipari, viste le caratteristiche del giocatore, ha abbassato sensibilmente la media realizzativa fissatasi a 60,1 punti a partita).
A Milo primi posti per le categorie chitarra e pianoforte
Regalbuto. Gli alunni delle classi di chitarra e pianoforte dell'istituto comprensivo G.F.Ingrassia di Regalbuto,si sono distinti al "4°concorso musicale Vincenzo Bellini" che si è tenuto dal 27 al 31 maggio presso il centro servizi di Milo, in provincia di Catania. Il concorso ha lo scopo di incoraggiare, stimolare ed incentivare giovani talenti promuovendo la divulgazione della cultura musicale a carattere didattico e la conoscenza del territorio.Nella categoria solisti di chitarra il primo premio è andato a Martina Garbato, primo premio anche nella categoria musica da camera: il quintetto di chitarre era formato da Chiara Adornetto,Roberta La Bruna,Salvatore Moschitta,Giuseppe Proiti e Paolo Santoro. Nella categoria solisti di pianoforte Alessia Macrì ha ottenuto il primo premio,così come Ilaria Palmisano e Elisabetta Romano,mentre il secondo premio è andato a Ilaria Cusmano.Al concorso hanno partecipato numerosi alunni provenienti da scuole medie ed istituti comprensivi ad indirizzo musicale.Gli studenti del comprensivo Ingrassia di Regalbuto sono stati preparati dal prof. Massimo Fragalà per il settore chitarra,mentre gli alunni del pianoforte sono stati preparati dal prof. Cristian Indelicato. Soddisfazione è stata espressa dai due insegnanti per i risultati ottenuti a Milo e dalla vice preside Patrizia Monaco.
A Regalbuto si svolgerà il torneo provinciale di mini volley
Il 16 giugno prossimo si svolgerà a Regalbuto il “ trofeo provinciale di mini volley” riservata ai ragazzi e ragazze nate dal 2001 e successivi. A decidere la data e la location il comitato provinciale della fipav di Enna,presieduto da Angelo Battaglia, nel corso della riunione del 30 maggio scorso. Dunque per il secondo anno consecutivo la finale provinciale di mini volley approda a Regalbuto nel palasport Giovanni Paolo II che ben si adatta ad ospitare eventi con un alto numero di partecipanti . Si attendono difatti circa 200 mini pallavolisti provenienti da tutte le scuole di volley della provincia di Enna. Il responsabile del settore giovanile Alfio Linguanti ha già avviato la macchina organizzatrice della manifestazione che prenderà il via alle ore 09,00 di domenica 16 giugno e si concluderà intorno alle ore 18,00 , con la pausa pranzo di tutti i partecipanti tra le rive del lago Pozzillo che sta richiamando sempre di più turisti grazie anche ad eventi come questi che prevedono un’affluenza di circa 500 persone tra atleti,accompagnatori,genitori e dirigenti di società sportive. Il trofeo di mini volley sarà patrocinato dal comune di Regalbuto e dall’assessrato allo sport,che metterà a disposizione l’impianto sportivo del pala Giovanni Paolo II e l’area attrezzata del Piano Arena.
Conclusa l'edizione 2013 dei Giochi Scolastici
V
enerdì e sabato scorso si sono svolti a Regalbuto,nella pista di atletica del campo sportivo della cittadella dello sport, i giochi scolastici 2013. “ A tutto g.a.s.” giochi,amicizia e sport.E sono stati due giorni di vero sport con i protagonisti, gli alunni delle classi IV e V della scuola primaria di Regalbuto. Come ogni anni , alla fine dell’attività didattica , è il maestro Giuseppe Gamiddo a organizzare per l’istituto comprensivo G.F. Ingrassia ,questi giochi che richiamano non solo il pubblico dei genitori degli alunni,ma tutte le classi de l comprensivo e gli appassionati di sport. Due giorni dunque di gare tra percorsi ginnici, corsa, pallavolo e tiro alla fune. Venerdì alle 17 , dopo la cerimonia di apertura dei giochi si sono disputate le fasi finali del percorso misto per le IV classi,a seguire le eliminatorie della corsa veloce 50 metri maschile e femminile,la finale della staffetta 4 x 50 maschile e femminile riservata alle V classi,le finali di mezzofondo maschile e femminile per la IV classi e infine il tiro alla fune. Sabato pomeriggio invece si sono disputate le finali del percorso ginnico misto per le quinte classi,la finale corsa veloce,la finale staffetta per le quarte classi,il mezzofondo , quinte classi e per finire la finale del tiro alla fune. Alla premiazione tra l’entusiasmo dei vincitori hanno partecipato la vice preside Patrizia Monaco e l’assessore allo sport di Regalbuto Teresa Perra. Non sono mancati i ringraziamenti per tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di un eventi sportivo che a Regalbuto è da sempre apprezzato.
Affidati i campetti sportivi del Piano Arena
Per i prossimi tre anni sarà l’associazione “A.S.D. Sporting Club Regalbuto” a gestire gli impianti sportivi di contrada Piano Arena che comprendono: due campi da tennis, ed il campetto polivalente (calcio a cinque e pallamano) della struttura a ridosso dell’invaso del Pozzillo. La necessità di affidare ai privati la gestione degli impianti sportivi comunali (nei prossimi giorni si passerà al campo di calcio e al palazzetto dello sport) nasce, come si ricorderà, dall’impossibilità da parte dell’amministrazione comunale di continuare a garantirne un’accurata manutenzione ed un efficiente funzionamento, ritenendo altresì che una gestione privata possa notevolmente migliorare anche la fruizione degli stessi presi di mira da diverse decine di sportivi e da tante famiglie soprattutto nel periodo estivo.“Siamo all’inizio di un percorso di valorizzazione che abbiamo intrapreso sulle aree del Lago Pozzillo – evidenzia l’assessore allo sport Teresa Perra – da diverso tempo gli uffici lavoravano a diversi progetti tra cui l’affidamento con bando ad evidenza pubblica di questa parte di impianti sportivi. Voglio augurarmi che la nuova gestione che ha dimostrato notevole interesse ad incrementare le attività in questa area, possa dare finalmente lustro all’intera cittadella dello sport”. Sarà necessario verificare come e se i privati, che si sono aggiudicati la gestione degli impianti, riusciranno effettivamente a garantire un servizio adeguato all’utenza con i tecnici dell’Utc che dovranno periodicamente controllare il buon funzionamento di tutte le strutture sportive. “Il nostro obiettivo programmatico è stato finalmente raggiunto – conclude il primo cittadino regalbutese Francesco Bivona – e cioè quello di vedere gli impianti sportivi aperti tutto l’anno e completamente funzionanti. Il tutto ovviamente sotto il controllo di una attenta gestione, in un’area a ridosso del Pozzillo che ha tutti requisiti per fare da traino allo sviluppo di quel turismo sportivo che tante soddisfazioni potrà regalarci in futuro”.
Regalbuto. Concluso il Sicily fest 4x4
Gli organizzatori hanno contato più di 200 fuoristrada che hanno partecipato a Regalbuto al “primo Sicily fest 4 x 4 “ e che per quasi tre giorni hanno “invaso” le rive del lago Pozzillo tra giochi,gare e feste concluse domenica pomeriggio con le premiazioni da parte dell’amministrazione comunale di Regalbuto.
Alla manifestazione era presente anche il presidente nazionale della fif ( federazione italiana fuoristrada) Vincenzo Sapienza il quale ha assistito a tutte e 16 prove che i fuori stradisti hanno affrontato,prove di abilità,sopravvivenza e tecnica, compresa quella culinaria che ha visto riunire sabato sera tutti i partecipanti davanti alle tavole imbandite con i cibi preparati dai vari team.Tra le prove di abilità si è svolta due gincane una di questa con i guidatori a occhi bendati guidati da un accompagnatore che suggeriva il percorso.” Molti partecipanti di tutta la Sicilia e un equipaggio di Imola hanno espresso grande apprezzamento per la bellezza dei nostri luoghi che vogliamo promuovere per valorizzarli e attrarre flussi turistici.” Così si è espresso il vice sindaco di Regalbuto Angelo Plumari il quale ha tenuto a ringraziare tutti i partecipanti . Ma a Regalbuto il Sicily fest 4x4 ha creato anche qualche malumore specie da parte di coloro che amano l’amenità dei luoghi che il Pozzillo offre,per il fatto che i fuoristrada hanno circolato liberamente in una zona vietata all’accesso alle auto e moto. “Sono contrario e allo stesso tempo favorevole:-ci dice uno di loro-.contrario perché si sta cercando di far diventare il nostro lago un oasi naturalistica e i motori lo sono tutt'altro; favorevole per l'iniziativa anche se la stessa poteva avere un sito diverso e il nostro territorio (mi sembra che si parli di questo) ha altri posti belli e a mio modesto avviso più consono alla manifestazione.” Con il Sicily fest 4x4 si conclude un mese di maggio che l’amministrazione comunale ha dedicato ai motori: si è iniziato con le moto,poi con l’apprezzato unanimemente raduno delle 500 e ieri appunto con questa.
Regalbuto.Approvato il consuntivo 2012.
Un consiglio comunale tutto sommato dai toni pacati, anche se non è mancata qualche scintilla, quello che si è svolto a Regalbuto giovedì sera chiamato a discutere il bilancio consuntivo 2012 e alcune interrogazioni presentate dai gruppi consiliari. È presente in aula anche il Presidente del Revisori dei Conti dr. Massimo Scebba.Dopo l’intervento iniziale del Sindaco Francesco Bivona che ha denunciato l’atto criminoso ai danni della scuola mediadefinendolo “un vile atto da condannare fortemente, ritenendolo tipico di balordi che danneggiano il futuro dei bambini di Regalbuto, ma l’ente provvederà a trovare soluzioni per ricomprare quanto rubato”, si è proseguito con il ricordo della strage di Capaci.In discussione,come dicevamo, il rendiconto di gestione 2012 illustrato dal sindaco il quale ha ripercorso i successi ottenuti nella lotta all’evasione tributariaed al recupero delle somme, che hanno subito nel 2012 un forte incremento certificato anche da revisori dei conti, ma non manca di ricordare anche l’altro dato certificato con la diminuzione sostanziale delle entrate da parte dello Stato e della Regione che creano oggi forti problemi di cassa. Il sindaco infine, dopo un lungo intervento, sottolinea come il comune di Regalbuto sia unico dei pochi comuni che non ha debiti con le imprese (solo circa 13 mila euro) al 31/12/2012 e che lo pone tra i Comuni sani della regione Sicilia. Critici dai banchi dell’opposizione sia da parte del Gruppo “Uniti per Regalbuto” (sono rimasti solo in tre Sassano, Lo Cicero e Beninati) che da parte del gruppo “il megafono” che voteranno contro. Dichiarazione di voto favorevole invece dal gruppo di maggioranza conil capogruppo Salvo Cardaci che ha posto l’attenzione alla lettura del rendiconto di gestione 2012dell’amministrazione Bivona, ricordando che non sono state aumentate le tasse, sono stati garantiti tutti i servizi, nonostante i tagli considerevoli, si è perfettamente rientrati nei parametri del Patto di stabilità e che alla fine, il rendiconto finanziario si chiude anche con un avanzo disponibile di poco più di 200 mila euro segno della buona gestione dell’amministrazione. Approvate lle scadenza della Tares, da 12 consiglieri su 15 tranne. Sulle 4 interpellanze successive, proposte dal gruppo di opposizione il Megafono (giudice di pace, bagni pubblici Villa comunale e Largo della Regione, barriere architettoniche al Comune), discusse in aula e rivolte all’amministrazione, in tutte e 4 i consiglieri si dicono soddisfatti delle risposte del Sindaco e degli assessori. L’ultima interpellanza proposta dal gruppo di opposizione dei tre consiglieri vede, dopo la lunga risposta tecnica del Sindaco, i consiglieri (Sassano, Lo Cicero, Beninati) che si ritengono parzialmente soddisfatti. Il consigliere Calogero Meli, a nome della maggioranza, ha poi presentato un documento politico sulla crisi del settore agricolo regalbutese e le varie problematiche connesse..
Rubati computer e lavagne multimediali alla scuola media
Furto all’Istituto comprensivo G.F. Ingrassia di Regalbuto. Nottetempo ignoti ladri si sono introdotti da una porta secondaria rubando dodici computer portatili e alcune lavagne multimediali. Il furto è stato scoperto al mattino dal personale non docente il quale ha avvisato la vice preside Patrizia Monaco che ha chiamato i carabinieri della locale stazione che sono prontamente intervenuti .La scuola hae sporto denuncia contro ignoti. La scuola (plesso ex scuola media ) altre volte è stata oggetto di furti e pur nelle vicinanze dell’abitato i ladri si sono introdotti indisturbati perché l’istituto è privo di sistemi di allarme e di vigilanza. Le lezioni sono state sospese in alcune classi oggetto del furto mentre in altre sono proseguite regolarmente. Nel giorno della memoria e alla vigilia della conferenza del 27 maggio prossimo dove si parlerà di legalità, il furto ha scosso l’opinione pubblica di Regalbuto. Le forze politiche presenti in consiglio comunale hanno rilasciato dichiarazioni, tra questi il gruppo “Uniti per Regalbuto” : “ Condanniamo il vile gesto perpetrato ai danni della Scuola Media G. F. Ingrassia, rubare a scuola dove gli strumenti che necessitano ai nostri figli di crescere culturalmente e civilmente è un gesto che consente di far capire quanto ignoranti e incivili gli autori. Rubare a scuola e come rubare in casa propria, perché la scuola è di tutti.” Il sindaco di Regalbuto Francesco Bivona si è recato a scuola per portare la solidarietà dell’amministrazione comunale .“Nella giornata della legalità, - ha detto-condanno fortemente il vile gesto contro la nostra Scuola Media insieme a tutta la comunità.Testa alta e avanti.” Il capogruppo di “guardiamo al futuro” Salvo Cardaci nel condannare il vile gesto ha sottolineato “ l’impegno dell’amministrazione comunale nel prestare attenzione verso i problemi della scuola e della sicurezza. Rubare a scuola è rubare ai nostri figli – ha continuato- e costringerli a fare un passo indietro verso il progresso.I computer e le lavagne multimediali rappresentano il modo nuovo di fare scuola , averli rubati non fa altro che togliere ai nostri ragazzi uno strumento indispensabile per l’apprendimento”.

