Vera Cardaci: da Regalbuto alla Serie C, la storia continua In evidenza

Maggio 23, 2026 883

A Regalbuto non si fonda una squadra. Si continua una storia. Vera sarà una delle nostre ospiti per raccontare alle nuove generazioni la sua esperienza. Una serie di incontri che più che incontri rappresenteranno il passaggio del testimone. E la storia di Vera Cardaci è una di quelle che la Scuola di Pallavolo Regalbuto racconta meglio: una ragazza cresciuta sul parquet di paese, che oggi vola alto in Serie C senza mai dimenticare da dove è partita. Vera è una delle decine di atlete uscite dalla storica realtà regalbutese – quella che oggi sta vivendo una nuova ripartenza con tecnici e dirigenti giovani, ma che da anni è un vero polo di crescita per le sue ragazze – e che hanno scelto di misurarsi fuori, portando altrove il carattere imparato a casa.

I primi passi a Regalbuto, poi Catania

Ha iniziato a Regalbuto, con i primi palleggi in palestra dopo la scuola. Dopo la terza media, la decisione che cambia tutto: trasferirsi a Catania per entrare nelle giovanili della Kondor Volley18. Lì, in due anni, arrivano subito i risultati che contano: due titoli provinciali e due titoli regionali, la conferma che il talento c'era e che il lavoro pagava. Oggi Vera ha 18 anni, frequenta il liceo classico Cutelli e Salanitro a Catania, e gioca da posto 4 – schiacciatrice – con la Golden Volley in Serie C. Potente in attacco, lucida nei momenti difficili, è già nel taccuino di diverse società che la seguono con interesse.

Cinque allenamenti, una vita in due

La sua settimana non ha scorciatoie: cinque allenamenti, pesi in palestra, partite nel weekend, trasferte, studio la sera. Ha alternato versioni di latino e schemi d'attacco, rinunce e partenze all'alba, perché la pallavolo non è stata un hobby, ma la scelta che la rende felice. "Non è mai stato facile conciliare tutto – racconta chi la conosce da Regalbuto – ma Vera non ha mai cercato scorciatoie. Ha solo continuato." 

Il filo che non si spezza

Vera non è un caso isolato. È parte di quella generazione di ragazze partite da Regalbuto che oggi giocano, studiano e vincono in altre città, portando con sé un modo di stare in campo imparato nelle palestre dell'entroterra: rispetto, sacrificio, squadra prima di tutto. Da Regalbuto a Catania, dalla Kondor alla Golden Volley, il percorso è lineare solo sulla carta. Nella realtà è fatto di valigie, compiti in pullman e ginocchiere sempre nello zaino. Ed è proprio lì che si vede la differenza tra chi fonda una squadra e chi, come Vera, continua una storia. Oggi  guarda avanti: il diploma al classico, la Serie C da protagonista, e un futuro che molte società già immaginano con lei in campo. Ma se le chiedi da dove viene, la risposta è sempre la stessa: da quella palestra di Regalbuto dove ha imparato a saltare per la prima volta.   

Ultima modifica il Sabato, 23 Maggio 2026 09:15
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