C'è anche la questione della somma di oltre 9 milioni di euro che la Regione pretende di avere restituita dai Comuni, relativa a un prestito di cui non si trovano ancora i deliberati assembleari, che certamente metterà in difficoltà finanziaria enorme i Comuni. Qualora la Regione non accettasse di posticipare la riscossione di questa somma i guai sarebbero enormi. C'è anche la firma per la convenzione con cui i Comuni dovrebbero assumere immediatamente la gestione dei mezzi per quanto riguarda la manutenzione e il carburante, nonché le spese di assicurazione e bollo. Bisogna approvare una polizza fideiussoria, mai fatta, per il centro di compostaggio di Dittaino, obbligatoria per legge.
C'è una relazione generale non molto incoraggiante sulla situazione di grande confusione che regna con il personale dipendente; da valutare la proposta di una gara per il noleggio di mezzi necessari per l'espletamento del servizio. Ma c'è anche la ripartizione delle spese per la messa in sicurezza della discarica di Cozzo Vuturo, stante il fatto che il Comune di Enna chiede l'intervento o dell'Ato o degli altri Comuni. Su questo ultimo punto i sindaci non sono tutti concordi dovendo affrontare circa un milione di euro. L'argomento è stato rinviato e chiesto al collegio di liquidazione di trovare una soluzione. Il sindaco di Nissoria, Armando Glorioso, si è espresso favorevolmente sostenendo che comunque queste somme saranno recuperate dai Comuni attraverso i minori costi di conferimento in discarica dei rifiuti, e che potrebbero essere reperite attraverso la spesa corrente del servizio Rsu, distribuite in quattro o cinque anni ma anticipate dal Comune di Enna o dall'Ato Rifiuti.