12. I cognomi di Regalbuto, Catenanuova, Centuripe. Rubrica settimanale curata da Francesco Miranda In evidenza

Aprile 28, 2013 2787

Particolare attenzione meritano i cognomi contenenti un numero (cardinale o ordinale): alcuni sono usati da soli, altri sono accompagnati da un sostantivo. Questa settimana ci occupiamo dei cognomi con numeri semplici: Chinnici, Venticinque, Di Primo, Secondo.

Chinnici

Il cognome Chinnici è di origine tipicamente siciliana, del palermitano (Belmonte Mezzagno, Palermo, Misilmeri) e del catanese (Misterbianco). Oltre che in Sicilia, il cognome ha ceppi in Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Sardegna e in altre varie regioni (in tutto 102 comuni italiani). In Sicilia, come è stato detto, è molto diffuso nel palermitano ma è presente anche nel catanese, messinese, nisseno, ennese (nei comuni di Regalbuto, Centuripe, Catenanuova), nel ragusano, nell'agrigentino.

Il cognome potrebbe derivare dal nome attribuito anticamente al 15^ figlio di una famiglia numerosa: Chìnnici (quindici); alcune successive modificazioni dialettali portarono ad una pronuncia piana del cognome: Chinnìci(con la penultima sillaba accentata). Su questo cognome si racconta una singolare storia. Era il tempo in cui la Sicilia era invasa da popoli diversi; un giorno a Sommatino, nel nisseno, arrivarono alcuni stranieri, nessuno sapeva chi fossero e cosa volessero, però restarono lì per molto tempo. Non si sapeva come chiamarli, quale nome loro assegnare; il sindaco ebbe un'idea: li chiameremo “chìnnici”. Loro, infatti, erano in quindici e così furono chiamati da tutti (Rocco Chinnici). Nel palermitano i Chinnici Bucchieri provengono da Palermo, i Chinnici Realbuto da Belmonte Mezzagno.

Tracce storiche e personaggi- Rocco Chinnici (Misilmeri 1925-Palermo 1983) – Magistrato italiano, vittima della mafia. E' stato ucciso il 29 luglio 1983 con una Fiat 127 imbottita di esplosivo e fatta deflagrare davanti alla sua abitazione, in via Federico Pipitone a Palermo.

 

Venticinque

Il cognome Venticinque è diffuso in 93 comuni distribuiti prevalentemente fra Sicilia, Piemonte e Campania, e presenti anche in altre regioni, Toscana, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia. Un nucleo considerevole si trova a Pignataro Maggiore (Cosenza). Nell'Isola i Venticinque sono a Catania (14 comuni fra cui, Catania, Misterbianco, Mascalucia), Enna ( Agira, Leonforte, Regalbuto, Nicosia, Nissoria, Gagliano Castelferrato), Ragusa (Pozzallo, Modica, Scicli), Palermo, Messina, Caltanissetta, Siracusa.

Secondo Rohfls tutti i nomi composti da un numero “sembrano riportarsi ad un tratto caratteristico o a un episodio di cui ignoriamo i particolari”. E. De Felice, nel Dizionario dei cognomi italiani, sostiene che il cognome Venticinque abbia alla base un soprannome formato dal siciliano vinticinqu, probabilmente nel significato che ha nel gioco del tressette. Secondo il gergo del gioco del tressette l'espressione tipica “voglio il 25” sta indicare che si chiede o si comunica il 2 e il 5 di un determinato palo. Altri ritengono che il cognome possa derivare da un soprannome attribuito al capostipite in relazione ad un evento particolare (compleanno, ricorrenze, ecc.).

Di Primo

Meno conosciuto della sua variante Di Prima, Di Primo è diffuso solo in 24 comuni concentrati soprattutto in Sicilia dove è specifico di Adrano, comune del catanese. Con piccoli nuclei è presente anche in alcuni comuni della Campania, Lombardia, Piemonte, Lazio, Veneto, Abruzzo. Nella nostra regione il cognome Di Primo è noto nella provincia di Catania (Adrano, Acicatena, Acireale, Randazzo, Linguaglossa, Catania), nell'ennese (Centuripe), nel messinese (Giardini Naxos).

Dovrebbe trattarsi di una cognome patronimico o matronimico a seconda che si intende “figlio/a di Primo o figlio/a di Prima, capostipiti così chiamati perché probabilmente primi nati nella famiglia

Tracce storiche e personaggi - Giovanni di Prima (secolo XV) – benedettino, vescovo della diocesi di Catania nella prima metà del secolo.

Secondo

Cognome originario della Puglia (barese e tarantino) diffuso in 101 comuni, presente non solo in Puglia ma anche in Abruzzo, Molise, Lombardia, Piemonte, Lazio, ecc. In Sicilia è presente nelle province di Catania (Catania, Caltagirone), Ragusa (Vittoria), Palermo (Borgetto, Palermo), Enna (Regalbuto, Piazza Armerina), Agrigento.

Il cognome deriva dal latino secundus forse riferito ad un capostipite che era secondo figlio in una famiglia numerosa

Ultima modifica il Lunedì, 29 Aprile 2013 15:04