Poliambulatorio. La sinergia mette fine ad alcuni disagi. La cronaca di Santa Todaro.

Maggio 28, 2020 247

L'esterno del poliambulatorio comunale oggi appare pulito , curato con l'unica panchina posta all'ombra di un albero . Ma c'è voluta la caparbietà del consigliere comunale Santina Todaro e il pronto intervento del sindaco Francesco Bivona e dell'assessore Stefano Fasciana  per mettere la parola "fine" ad un problema che già aveva procurato disagi a coloro che si recavano al poliambulatorio comunale per una visita o come nel caso dei bambini per le vaccinazioni. Per effetto del Corona virus la sala d'attesa dell'edificio è diventata a cielo aperto e dunque le persone sono costrette ad attendere fuori sotto il sole , senza posti a sedere e nell'incuria del verde antistante l'ingresso. A rilevare i disagi e l'incuria del verde, la signora Santina Todaro : è lei stessa in un post su facebook a descrivere ciò che è accaduto . Insomma tutto è bene quel che finisce bene. A volte basta poco o forse niente e un bricciolo di buon senso.  Ma è la stessa Todaro che ri-mette il dito su un argomento ampiamente dibattutto in passato.

" Come direbbe qualcuno " anche questa è fatta". Si, finalmente al poliambulatorio di Regalbuto sono sparite le erbacce,sono state tamponate le aperture dell'ala inutilizzata che costituivano un pericolo fisico e sanitario e verrà effettuata in settimana la disinfestazione. Tutto questo grazie al mio impegno e alla mia caparbietà.
La sala d'attesa a cielo aperto adesso è diventata dignitosa per l'utenza.
Per ottenere ciò,che dovrebbe essere di ordinaria amministrazione ma che si è trasformata però in straordinaria manutenzione, ho dovuto insistere a suon di lettere e minacce di interventi delle forze dell'ordine,con il rischio della chiusura della struttura che già per la sua posizione non si addice ad un presidio sanitario pubblico. Tutto ciò appreso per caso il giorno 8 maggio quando la mia nipotina di due mesi è stata portata al poliambulatorio per la sua prima vaccinazione obbligatoria; due ore e mezzo di attesa sotto il sole,fra le sterpaglie e la sporcizia che impedivano di poggiare il baby-pullman in qualunque posto.Neanche una panchina per sedersi per un gruppetto di genitori con 12 neonati al seguito in attesa. Ho prontamente informato il sindaco Bivona che mi ha promesso un pronto intervento malgrado sostenesse che la cosa fosse di competenza dell'ASP. Ho scritto al direttore generale dell'ASP dott. Iudica il quale di rimando mi ha risposto che la competenza è del Comune quale gestore della gran parte dell'immobile.
Dal 2010 il poliambulatorio è ubicato in aperta campagna nella ex casa albergo anziani di via Andrea del Guasto , la struttura è stata concessa ad uso gratuito all'ASP che si impegnava, con spese a proprio carico, ad eseguire gli interventi edilizi ed il ripristino degli impianti necessari a rendere funzionale il piano terra ed il primo piano della struttura da destinare ai servizi sanitari.
Il Comune di Regalbuto si impegnava a provvedere, con oneri a proprio carico, alla realizzazione dei parcheggi e dell'impianto di illuminazione.
Il 10/5/2010 con nota prot.n 1087 l'ASP ha comunicato di aver ultimato i lavori di propria competenza e di aver trasferito in loco i propri servizi.
Nulla di più falso
Il primo piano della struttura non è mai stato agibile ma chiuso ed utilizzato come magazzino-discarica.
Il servizio di specialistica si è gradualmente ridotto a causa degli spazi angusti , pertanto gli utenti regalbutesi sono costretti a spostarsi in altre sedi per le visite mediche.
Il Comune di Regalbuto non ha ottemperato ai suoi obblighi di realizzare il parcheggio che ancora oggi è in terra battuta.
A nulla sono servite le sollecitazioni in consiglio comunale dal gruppo consiliare Regalbuto Riparte per mettere in agenda la realizzazione del parcheggio ( promessa non mantenuta), le lettere inviate ai vari direttori generali che si sono succeduti nel corso degli anni all'ASP,
la e-mail all'assessorato regionale della salute a firma dell'intero consiglio comunale e della giunta della quale non abbiamo ricevuto risposta.
Finalmente il direttore generale dott.Iudica mi risponde per segnalare che l'ASP ha già provveduto alla definizione del progetto esecutivo di manutenzione e ampliamento del poliambulatorio di Regalbuto e ne ha inviato alla regione siciliana la richiesta di autorizzazione per poter procedere all'indizione della gara dei lavori.
Dal Comune di Regalbuto nessuna nuova, solo lavori di rammento.
Non sono del tutto soddisfatta del risultato, ma che dire " ho vinto una battaglia ma non ho vinto la guerra?", spero di no. Mi auguro che questi due anni di legislatura che mancano alla fine del mio mandato di consigliere comunale mi lascino la soddisfazione di avere portato al mio paese ed ai miei concittadini un risultato concreto a beneficio di tutti."

Todaro Santa

Ultima modifica il Giovedì, 28 Maggio 2020 10:31