San Vito . La cornice di quest'anno
Il giorno dopo è proprio così. Un film che scorre a scatti lenti. E se la Festa 2026 va archiviata, quello che resta è stato esattamente : partecipata, vissuta, con la fede toccata con mano.
La Festa patronale è rimasta fedele alla sua storia lunga quasi 500 anni, dall'8 all'11 agosto. Un culto che nasce nel 1540 con l'arrivo delle reliquie - cranio, braccio e piede - custodite oggi nella Cappella della "Fortezza di San Vito" in Chiesa Madre, e che affonda nella leggenda della grotta vicino ai Cappuccini dove Vito avrebbe ridato vita al bambino sbranato dai cani. Anche quest'anno il programma ufficiale è partito già dall'1-2 agosto con "San Vito nel Cuore - Radici e Tradizioni" in Piazza della Repubblica, poi pellegrinaggio dei giovani ad Agira il 5 agosto, e il 6-7 agosto la visita del busto reliquiario nelle case di riposo. La reliquea a casa degli ammalati e delle persone sole . Segno che la festa non è solo processione, è prendersi cura. Nei giorni prima c'è "U Viaggiu": per voto e devozione i regalbutesi vanno ad Agira a raccogliere i rami. Il pomeriggio dell'8 tutti si ritrovano alla Chiesa dei Cappuccini, entrano dalla porta centrale per rendere omaggio al luogo dei miracoli ed escono dalla laterale. Poi parte la colonna. Davanti la vara dei bambini e le vare dei fedeli a seguire gli antinni, pali enormi rivestiti di alloro addobbati con fazzoletti e nastri rossi, portati in equilibrio con le corde. Dietro, ognuno col suo fascio addobbato con i zahareddi, i nastrini rossi simbolo del martirio. C'era chi camminava scalzo per voto sciolto, gli uomini a cavallo riccamente bardati, i tamburi, gli sbandieratori. E quel grido "E gridamu, e gridamu ccu cori cuntritu" e tutto il Corso risponde "Viva Diu e Santu Vitu". La benedizione finale dal sagrato della Chiesa Madre con l'alloro, la vulata con fumi colorati e coriandoli, ha aperto ufficialmente i quattro giorni. Le immagini col drone di quest'anno hanno fatto vedere quanto era lunga: una fiumana verde.
Sul piano della religiosità, cosa è stato davvero
1. Una fede votiva, non di facciata. L'alloro non è folklore. È "per voto e devozione", con gente che fa il viaggio apposta, che cammina scalza, che porta il ramo per proteggere la casa per dodici mesi. Quello che abbiamo chiamato "intensità della fede toccata con mano" è letterale: rami stretti, nastrini rossi del martirio.
2. Partecipazione totale e trasversale. Non solo chi porta. C'erano i balconi pieni, le famiglie che riconoscevano le sorelle in processione, i giovani a cavallo, i bambini sulle spalle. È una festa che ha riportato a casa chi vive fuori, come ogni anno.
3. Le "polo verdi" come realtà consolidata. Il Comitato con le magliette verdi non è più un gruppo di buona volontà. Dalla raccolta porta a porta - che è già il primo atto della festa - alla gestione di reliquie, cavalli, sicurezza, spettacoli, visita agli anziani, hanno tenuto tutti i giorni senza una sbavatura. Si vedeva che c'era un lavoro di mesi dietro.
In sintesi: è stata una bella festa perché non ha dovuto inventarsi nulla. Ha solo lasciato parlare i gesti antichi - il viaggio, l'alloro, la reliquia, il grido - e la gente ha risposto con la stessa intensità di sempre. Con il cuore contrito, davvero.
Pallavolo, patto tra le scuole di pallavolo di Catenanuova e Regalbuto : insieme per far crescere il volley giovanile
COMUNICATO STAMPA
Il volley dell'entroterra fa squadra. Le Scuole di Pallavolo di Regalbuto e Catenanuova annunciano di aver siglato un patto di collaborazione che le unisce in un progetto comune: valorizzare e promuovere la pallavolo nel territorio. Un'intesa che nasce da una visione condivisa, quella di mettere al centro i giovani, lo sport come strumento educativo e la crescita di un movimento che ha già radici solide in entrambe le comunità. I due sodalizi sportivi, nelle prossime settimane, daranno vita alla programmazione annuale per la stagione 2026/2027, definendo insieme le squadre da iscrivere nelle categorie giovanili dei campionati indetti dal Comitato Territoriale FIPAV di Catania. A garanzia della qualità e della continuità del lavoro tecnico, entrambe le società si avvarranno della collaborazione e della direzione tecnica del prof. Antonio Millauro, figura di grande esperienza e punto di riferimento per la pallavolo giovanile del territorio. Grande soddisfazione è stata espressa da Linda Proietto e Agostino Vitale, che a nome dei due sodalizi hanno sottolineato il valore dell'accordo:
"Le nostre due società hanno già collaborato in passato con ottimi risultati e con grande spirito di amicizia. Ritrovare l'intesa è stato naturale e immediato. Questo patto non è solo un accordo sportivo, ma la volontà di valorizzare il settore giovanile in ogni suo aspetto: tecnico, educativo e umano." L'obiettivo è creare un percorso strutturato, che permetta alle ragazze e ai ragazzi di Regalbuto e Catenanuova di crescere insieme, confrontarsi, migliorare e vivere lo sport con continuità, senza dover lasciare il proprio territorio. Un ponte ideale tra due comunità vicine che credono nello stesso volley: quello fatto di palestra, sacrificio, divertimento e senso di appartenenza."
Nei prossimi giorni saranno comunicate le date degli open day e dei raduni per tutti i gruppi giovanili.
Ufficio Stampa congiunto
Scuola di Pallavolo Regalbuto - Scuola di Pallavolo Catenanuova
Regalbuto / Catenanuova, 4 agosto 2026
Regalbuto, la piazzetta di via Don G. Campione torna a vivere
Conclusi i lavori nello slargo in alto alla via. Più verde, più spazio, più ombra. E i residenti già si organizzano per custodirla
Due campi da tennis e uno da padel pronti all'uso, spogliatoi rinnovati e un'area completamente riqualificata nel cuore verde della città
Sorgerà nell’area industriale di Dittaino impianto Engas
Gruppo Ludoil entra nel mercato della finanza sostenibile con un Green Bond da 40 milioni di euro destinato alla realizzazione dell’impianto di biometano Engas in Sicilia, un’operazione integralmente sottoscritta da Crédit Agricole Italia e UniCredit e assistita dalla nuova Garanzia Archimede di SACE. L’emissione obbligazionaria, della durata di 7 anni, finanzierà il “Progetto Engas”, relativo a un nuovo impianto per la produzione di biometano nel Comune di Enna, con capacità autorizzata superiore a 5 milioni di standard metri cubi l’anno, confermando il crescente ruolo degli strumenti ESG nel sostegno agli investimenti industriali legati alla transizione energetica. Crédit Agricole Italia e UniCredit hanno agito come co-arranger e sottoscrittori dell’operazione, mentre Crédit Agricole Italia ha assunto anche il ruolo di paying agent; il supporto di SACE si inserisce nel quadro degli interventi a favore di iniziative considerate strategiche per la crescita e la competitività del sistema produttivo italiano. L’impianto Engas sorgerà nell’area industriale di Dittaino, nel territorio di Enna, e rappresenta un’infrastruttura rilevante per l’economia circolare in Sicilia: il progetto prevede un impianto integrato di digestione anaerobica e compostaggio per il trattamento della frazione organica da raccolta differenziata e della frazione verde, con capacità autorizzata pari a circa 69mila tonnellate annue, di cui 51mila tonnellate di FORSU e 18mila tonnellate di verde. Il biometano prodotto sarà destinato all’immissione nella rete nazionale, trasformando scarti organici in risorse riutilizzabili e contribuendo a un modello industriale coerente con i principi dell’economia circolare e con le politiche nazionali ed europee di sostegno al biometano; l’iniziativa beneficia inoltre del regime previsto dal Decreto Ministeriale del 15 settembre 2022, il cosiddetto Decreto Biometano, volto a promuovere nuovi impianti alimentati da matrici organiche avanzate.
Chiusure notturne sull'A19. Ispezioni sulle gallerie e viadotti
Nuove chiusure notturne in arrivo sulle autostrade siciliane per consentire le ispezioni periodiche di viadotti e gallerie. Anas ha programmato una serie di verifiche tecniche lungo l’A19 Palermo-Catania e l’A29 dir Alcamo-Trapani, nell’ambito del piano di monitoraggio e manutenzione delle infrastrutture. Gli interventi, finalizzati a verificare lo stato di conservazione delle opere e a garantire la sicurezza della circolazione, comporteranno modifiche temporanee alla viabilità tra il 27 e il 30 luglio.
Chiusura totale tra Caltanissetta ed Enna
Intervento sull’A19 Palermo-Catania, dove dalle 22 del 29 luglio alle 6 del 30 luglio sarà vietato il transito in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra gli svincoli di Caltanissetta ed Enna. Le verifiche interesseranno le gallerie San Nicola, Fortolese e Misericordia. In direzione Catania il traffico sarà deviato con uscita obbligatoria a Caltanissetta e prosecuzione lungo le statali 640, 626, 122 e 117 bis, fino al rientro in autostrada allo svincolo di Enna. In direzione Palermo, invece, l’itinerario alternativo prevede l’uscita a Enna e il percorso inverso attraverso le statali 117 bis, 122, 626 e 640, con rientro sull’A19 allo svincolo di Caltanissetta.
Attività di monitoraggio
Le verifiche rientrano nel programma ordinario di sorveglianza e manutenzione della rete autostradale gestita da Anas e hanno l’obiettivo di monitorare costantemente lo stato delle infrastrutture, assicurando adeguati standard di sicurezza per la circolazione.
Green Volley Regalbuto, si entra nel vivo: da martedì 28 al via i quarti a eliminazione diretta
Alla Cittadella dello Sport le migliori otto si giocano l'accesso alla finalissima. Successo oltre le aspettative per squadre e pubblico: il volley torna protagonista a Regalbuto dopo anni di assenza
REGALBUTO - Il Torneo di Green Volley entra nella sua fase più attesa e decisiva. A partire dalla sera di martedì 28 luglio, sul green della Cittadella dello Sport, prenderà il via la fase a otto squadre con la formula dell'eliminazione diretta. In palio ci sono due posti per la finalissima di un torneo che, fino a questo momento, ha già vinto la sua scommessa più importante: quella dei numeri. Numeri alti sia per le squadre partecipanti che per il pubblico che, sera dopo sera, ha riempito la Cittadella per assistere agli incontri.
Un risultato che non sorprende più di tanto. A Regalbuto mancava da parecchi anni un torneo di pallavolo estivo e la risposta della comunità ha dimostrato quanto fosse forte il desiderio di tornare a vivere questo sport. Un desiderio raccolto e sostenuto dal patrocinio del Comune di Regalbuto, che ha creduto fin da subito nel progetto.
Adesso si cambia registro. Archiviata la fase a gironi, si entra nella settimana cruciale. Con l'eliminazione diretta non ci sarà più spazio per i calcoli: ogni partita vale una stagione, ogni set può essere decisivo.
È lecito aspettarsi un netto innalzamento del livello agonistico e tecnico. Le otto squadre rimaste sono le migliori del torneo e daranno vita a sfide di particolare interesse, dove conteranno non solo la qualità in campo, ma anche la tenuta mentale e la voglia di arrivare fino in fondo.
L'appuntamento è dunque per martedì sera alla Cittadella dello Sport. Il Green Volley entra nella fase che conta davvero.
Regalbuto 2027 - Cresce il Movimento Civico "Per REGALBUTO": l'adesione di SUD chiama NORD
Regalbuto 2027 - Cresce il Movimento Civico "Per REGALBUTO": l'adesione di SUD chiama NORD
Continuano senza sosta le adesioni al Movimento Civico "Per REGALBUTO" in vista delle Elezioni Amministrative del 2027. Un progetto che si allarga ogni giorno di più e che conferma la sua natura aperta, inclusiva e trasversale. Un'idea di buona Politica dove partiti, movimenti e singoli esponenti della società civile scelgono di svestire i panni dell'appartenenza per lavorare INSIEME ad un unico obiettivo: costruire una SQUADRA forte e competente, capace di portare benefici concreti all'intera comunità regalbutese. In questo percorso di crescita si inserisce un'adesione di grande valore politico e umano, quella della coordinatrice provinciale di SUD chiama NORD, Maria Carmela Romano.
La dichiarazione di Maria Carmela Romano
Al centro del suo intervento, una parola chiave: comunità. "Una scelta che nasce dalla volontà di superare i contrasti del passato, nella convinzione che il bene della comunità debba sempre prevalere su ogni divisione.
L'adesione si fonda sulla piena condivisione dei valori che SUD chiama NORD porta avanti da sempre sul territorio: responsabilità, ascolto dei cittadini, trasparenza e attenzione concreta alle esigenze di Regalbuto.
Per REGALBUTO punta allo sviluppo e al rilancio del paese, mettendo al centro i bisogni reali della cittadinanza.
Solo attraverso il dialogo, la collaborazione e la partecipazione sarà possibile superare gli egoismi e costruire il futuro che la nostra comunità merita.
Con spirito di servizio e senso di responsabilità, uniamo le forze per contribuire a un'amministrazione aperta e partecipativa, affrontare con fiducia le sfide future e garantire a Regalbuto sviluppo, coesione sociale e quel percorso di crescita che Regalbuto merita".
Parole che racchiudono perfettamente lo spirito del Movimento: responsabilità, ascolto, trasparenza e concretezza. Valori che SUD chiama NORD ha sempre messo al centro della sua azione politica e che oggi trovano piena sintesi nel progetto "Per REGALBUTO".
Il percorso verso il 2027 è tracciato. Un percorso che mette da parte personalismi e divisioni per rimettere al centro Regalbuto, i suoi cittadini e i suoi bisogni reali. La porta del Movimento resta aperta a tutti coloro che, con spirito di servizio, vorranno dare il proprio contributo per il rilancio e lo sviluppo del paese.
Verso San Vito 2026. La festa comincia dagli ultimi
Le reliquie di San Vito nelle case degli anziani soli e ammalati
Stamattina padre Angelo, insieme ad alcuni volontari del Comitato Festa di San Vito, si è recato nelle abitazioni di alcuni anziani ammalati e soli per portare le reliquie del Santo. Non una visita formale, ma un gesto semplice e profondamente umano. Una preghiera recitata accanto al letto, una parola di affetto, una mano stretta a lungo. Per molti di loro, che vivono soli o che per malattia non potranno partecipare ai giorni della festa, è stata l'occasione per sentirsi ancora parte viva della comunità. Alcuni hanno sorriso con gli occhi lucidi, altri hanno chiesto di poter toccare la reliquia, altri ancora hanno solo ascoltato in silenzio. Tutti hanno ricevuto lo stesso messaggio: la festa non vi ha dimenticato. È questo il senso più vero di ciò che sta per iniziare. prima delle luci, della musica, della processione e della folla, San Vito entra nelle case più fragili. La festa che sta per arrivare comincia proprio da chi fa più fatica, da chi vive ai margini, spesso in solitudine. Un gesto che dice molto dello spirito che si vuol dare alla Festa e preparare spiritualmente la comunità. Non solo organizzare un evento, ma custodire un legame. Ricordare che San Vito è innanzitutto patrono vicino al suo popolo, soprattutto quando quel popolo soffre e non può raggiungerlo in chiesa.


