Cent'anni di storia meritano di essere celebrati, ma in un territorio che fatica a guardare al futuro, forse le priorità dovrebbero essere altre. L'affondo del dirigente DC.
ENNA - Un milione di euro per celebrare il centenario della Provincia di Enna. È quanto prevede la manovrina all'esame dell'Ars: due milioni in totale, un milione a testa per celebrare il centenario dell'istituzione delle rispettive Province di Enna e Ragusa. Una ricorrenza importante, che merita rispetto. Enna si appresta a vivere uno dei momenti più significativi della sua storia recente: le celebrazioni per il centenario dalla sua elevazione a capoluogo di provincia, istituita formalmente con il regio decreto del 6 dicembre 1926.
A intervenire sulla vicenda è Giuseppe Di Franco, dirigente della Democrazia Cristiana di Enna.
"Cent'anni di storia meritano di essere celebrati, ma in un territorio che fatica a guardare al futuro, forse le priorità dovrebbero essere altre. Un milione di euro per le celebrazioni è una cifra importante che apre una riflessione sull'opportunità di destinare risorse pubbliche a manifestazioni ed eventi in un momento particolarmente difficile."
Al centro della sua denuncia, i problemi irrisolti del territorio:
"Mentre si pensa a festeggiare, c'è un'intera comunità che deve fare i conti con problemi ben più urgenti: agricoltori messi in ginocchio dalla siccità e dai costi di produzione, imprese che lottano per sopravvivere, commercianti in difficoltà, famiglie che faticano ad arrivare a fine mese e giovani costretti a lasciare la propria terra per cercare lavoro altrove. Senza dimenticare le condizioni della viabilità provinciale, i trasporti insufficienti, le infrastrutture carenti e le tante emergenze che da anni attendono risposte concrete."
Di Franco chiarisce che non è in discussione il valore della memoria:
"Nessuno mette in discussione il valore della memoria storica. Ma era proprio necessario destinare un milione di euro alle celebrazioni? Si sarebbero potute organizzare celebrazioni più sobrie, destinando il resto a interventi sulla viabilità, sulle reti idriche, sull'agricoltura e sul sostegno alle attività produttive. Perché una provincia non si rilancia con le cerimonie, ma creando lavoro, servizi e opportunità. E per fortuna - aggiunge Di Franco - che è stata bocciata in aula alla Regione la proposta di portare a 5 milioni il finanziamento."
Infine, la richiesta di trasparenza agli amministratori:
"Sarebbe opportuno conoscere nel dettaglio come verrà impiegato questo finanziamento e quali benefici concreti resteranno al territorio. Cento anni di storia sono un patrimonio da celebrare, ma il futuro non può essere sacrificato sull'altare delle celebrazioni. Prima di festeggiare il passato, sarebbe il caso di cominciare a preoccuparsi del presente e del futuro di Enna."
La domanda che pone Di Franco a chi amministra è semplice: vogliamo lasciare ai cittadini il ricordo di una grande festa o qualcosa di concreto che migliori davvero la loro vita?


