Regalbuto, all'I.C. G.F. Ingrassia è tutto pronto per il suono della campanella: debutta la prima classe a curvatura sportiva
La vigilia è sempre piena di emozione. La prossima settimana aprirà ufficialmente il nuovo anno scolastico e all'Istituto Comprensivo "Gian Filippo Ingrassia" di Regalbuto è tutto pronto per accogliere al meglio il ritorno tra i banchi degli alunni. Nei plessi dell'Istituto - in questi giorni si sono conclusi gli ultimi preparativi: aule rimesse a nuovo, laboratori sistemati, pulizie straordinarie e riunioni di staff per pianificare l'accoglienza. Un lavoro corale, guidato dal Dirigente scolastico dott. Marco Lupo , che ha coinvolto docenti, personale ATA e collaboratori. Tante le novità che studenti e famiglie troveranno fin dal primo giorno, tutte pensate con un unico obiettivo: aumentare il tasso di apprendimento, il benessere e l'inclusione. Tra queste, la più rilevante è senza dubbio l'istituzione, per la prima volta nella storia dell'Istituto, di una classe prima della Secondaria a "curvatura sportiva". Non si tratta semplicemente di fare più ore di motoria. Il percorso a curvatura sportiva è un vero e proprio indirizzo potenziato. Un progetto che consente un approccio concreto con lo sport e con l'educazione sportiva a 360 gradi, per promuovere stili di vita sani e per valorizzare anche quei ragazzi che hanno nel movimento e nel lavoro di squadra il loro talento più grande. Accanto alla curvatura sportiva, il nuovo PTOF porterà il potenziamento delle competenze digitali, laboratori di coding e robotica, progetti di lettura, continuità tra i vari ordini di scuola e attenzione speciale all'inclusione.
Centuripe, dieci giorni di festa tra tradizioni e spettacoli per le Festività Patronali 2026
La manifestazione è promossa dal Sindaco Dott. Salvatore La Spina, dall’Assessore allo Spettacolo Michele Seminara, dal Presidente del Consiglio Nicola Romano e da tutta l’Amministrazione Comunale, con la direzione artistica affidata ad Antonio Saeli Management.Musica & Incontri al Chiostro: a Regalbuto una serata di note, prevenzione e comunità
Il Comune e la LILT di Regalbuto insieme per una serata speciale nel cuore del centro storico
Regalbuto si prepara a vivere una serata diversa, dove la musica incontra il valore della prevenzione e dello stare insieme. Il Comune di Regalbuto, in collaborazione con la LILT - Sezione di Regalbuto, invita tutta la cittadinanza all'evento "Musica & Incontri al Chiostro", in programma venerdì 11 settembre alle ore 21:00 presso il Chiostro degli Agostiniani. Una location che non è solo suggestiva, ma è parte della storia della città. Il Chiostro si trova in Piazza Vittorio Veneto, 5, all'interno del complesso la cui costruzione iniziò nel 1471 con il convento e vide la realizzazione del chiostro nel 1478. Un luogo del cuore, perfetto per ritrovare il senso di comunità. La serata nasce con un duplice obiettivo: offrire un momento di divertimento e musica dal vivo, e allo stesso tempo tenere alta l'attenzione sulla prevenzione oncologica. La presenza della LILT è fondamentale per il territorio. Avere una sede LILT a Regalbuto significa, come raccontano i volontari, riavvicinare la prevenzione alle persone, alle famiglie, alle scuole. La LILT è infatti quel gruppo di donne e di uomini di Regalbuto che ha scelto di mettersi a disposizione, concretamente, nella lotta contro i tumori, un'associazione che opera senza fini di lucro ed ha come compito la prevenzione. Durante la serata, tra una canzone e l'altra, ci sarà spazio per l'informazione, per il dialogo e per conoscere meglio le attività di supporto e prevenzione che la sezione locale porta avanti ogni giorno, anche con iniziative solidali per l'acquisto di macchinari utili alla prevenzione.
L'appuntamento:
COSA: Musica & Incontri al Chiostro - Musica, divertimento e prevenzione
QUANDO: Venerdì 11 settembre, ore 21:00
DOVE: Chiostro degli Agostiniani, Regalbuto
CHI: A cura del Comune di Regalbuto e LILT Sezione di Regalbuto
INGRESSO: Aperto a tutta la cittadinanza
Un invito semplice: portate una sedia voglia di stare insieme, la musica e la solidarietà faranno il resto. Vi aspettiamo numerosi sotto le arcate del Chiostro.
Il Centro Metereologico Siciliano interviene sulle fake news.
La Sicilia è stata colpita da un'ondata di calore eccezionale
Comunicato Stampa
Roma / Palermo, 24 agosto 2026
Il segretario nazionale facente funzioni della Democrazia Cristiana, Giampiero Samorì, e il commissario regionale per la Sicilia, on. Salvo Giuffrida, smentiscono con fermezza e senza alcuna possibilità di equivoco quanto dichiarato dal parlamentare regionale Carlo Auteri in merito a un presunto “accordo” tra la Democrazia Cristiana e la Lega in Sicilia.
Non esiste, non è mai esistito, e non è in discussione alcun accordo politico tra la DC e la Lega, né a livello regionale né a livello nazionale. La nota diffusa dalla Direzione nazionale al termine del Consiglio nazionale del 29 luglio scorso resta pienamente valida e vincolante per ogni articolazione del partito, nessuna esclusa.
La Democrazia Cristiana ribadisce che ogni alleanza verrà decisa in occasione del Congresso Nazionale che si terrà a Roma il 25/10/2026
Giampiero Samorì — Segretario Nazionale f.f.
On. Salvo Giuffrida — Commissario Regionale Sicilia
REGALBUTO - MALTA, UN PONTE SOTTO RETE: TUTTO PRONTO PER L'UNDER 13 FEMMINILE A PAOLA
Manca poco oramai! Meno di due settimane all'evento internazionale che unirà due città del Mediterraneo nel segno della pallavolo. Dal 4 al 6 settembre, a Paola, Malta, si disputerà il torneo Under 13 femminile che vedrà protagoniste la Scuola di Pallavolo di Regalbuto e il Volleyball Club Malta.
Per il secondo anno consecutivo, ACSI Sicilia - rappresentata quest'anno da Regalbuto - e ACSI Malta si incontrano per un confronto che ha il sapore non solo sportivo, ma quello più autentico della socialità, della scoperta del territorio e dell'amicizia tra generazioni.
Tutto è pronto. Il dott. Vella, presidente del Volley Paola, ha curato ogni particolare per ospitare al meglio l'evento e le 45 persone che dalla Sicilia saranno al seguito della squadra regalbutese.
Così il presidente della Scuola di Pallavolo Regalbuto Agostino Vitale: "Con Kenneth abbiamo lavorato al progetto di unire le due sponde del Mediterraneo a stretto contatto. Sono tanti i progetti in cantiere che speriamo di poter realizzare per dare opportunità alle nostre rispettive squadre, ai tecnici e alle famiglie nell'ambito dello sport e più specificatamente del volley."
Gli fa eco Kenneth Vella, presidente del Volleyball Paola:
"Rivedere le nostre amiche di Regalbuto qui a Paola, nella nostra casa, è già la vittoria più bella. Per noi questo torneo non è solo un calendario di partite, è la conferma che il Mediterraneo non ci divide, ci unisce. Vedere queste ragazze di 12 e 13 anni che si sfidano con lealtà, poi si abbracciano, ridono e imparano a conoscersi, è il senso più profondo del nostro lavoro. Abbiamo curato ogni dettaglio con il cuore perché le 45 persone che arriveranno dalla Sicilia si sentano non ospiti, ma famiglia. Questo è solo l'inizio di un ponte che vogliamo rendere sempre più solido."
Un ponte fatto di palloni che volano, di mani che si stringono sopra la rete, di genitori che viaggiano insieme, di tecnici che si confrontano e di giovani atlete che portano a casa molto più di un risultato.
Dalla Sicilia a Malta, andata e ritorno. Perché quando lo sport è vissuto così, la classifica diventa secondaria. Quello che resta è l'amicizia.
Il conto alla rovescia è iniziato. Appuntamento a Paola.
San Vito . La cornice di quest'anno
Il giorno dopo è proprio così. Un film che scorre a scatti lenti. E se la Festa 2026 va archiviata, quello che resta è stato esattamente : partecipata, vissuta, con la fede toccata con mano.
La Festa patronale è rimasta fedele alla sua storia lunga quasi 500 anni, dall'8 all'11 agosto. Un culto che nasce nel 1540 con l'arrivo delle reliquie - cranio, braccio e piede - custodite oggi nella Cappella della "Fortezza di San Vito" in Chiesa Madre, e che affonda nella leggenda della grotta vicino ai Cappuccini dove Vito avrebbe ridato vita al bambino sbranato dai cani. Anche quest'anno il programma ufficiale è partito già dall'1-2 agosto con "San Vito nel Cuore - Radici e Tradizioni" in Piazza della Repubblica, poi pellegrinaggio dei giovani ad Agira il 5 agosto, e il 6-7 agosto la visita del busto reliquiario nelle case di riposo. La reliquea a casa degli ammalati e delle persone sole . Segno che la festa non è solo processione, è prendersi cura. Nei giorni prima c'è "U Viaggiu": per voto e devozione i regalbutesi vanno ad Agira a raccogliere i rami. Il pomeriggio dell'8 tutti si ritrovano alla Chiesa dei Cappuccini, entrano dalla porta centrale per rendere omaggio al luogo dei miracoli ed escono dalla laterale. Poi parte la colonna. Davanti la vara dei bambini e le vare dei fedeli a seguire gli antinni, pali enormi rivestiti di alloro addobbati con fazzoletti e nastri rossi, portati in equilibrio con le corde. Dietro, ognuno col suo fascio addobbato con i zahareddi, i nastrini rossi simbolo del martirio. C'era chi camminava scalzo per voto sciolto, gli uomini a cavallo riccamente bardati, i tamburi, gli sbandieratori. E quel grido "E gridamu, e gridamu ccu cori cuntritu" e tutto il Corso risponde "Viva Diu e Santu Vitu". La benedizione finale dal sagrato della Chiesa Madre con l'alloro, la vulata con fumi colorati e coriandoli, ha aperto ufficialmente i quattro giorni. Le immagini col drone di quest'anno hanno fatto vedere quanto era lunga: una fiumana verde.
Sul piano della religiosità, cosa è stato davvero
1. Una fede votiva, non di facciata. L'alloro non è folklore. È "per voto e devozione", con gente che fa il viaggio apposta, che cammina scalza, che porta il ramo per proteggere la casa per dodici mesi. Quello che abbiamo chiamato "intensità della fede toccata con mano" è letterale: rami stretti, nastrini rossi del martirio.
2. Partecipazione totale e trasversale. Non solo chi porta. C'erano i balconi pieni, le famiglie che riconoscevano le sorelle in processione, i giovani a cavallo, i bambini sulle spalle. È una festa che ha riportato a casa chi vive fuori, come ogni anno.
3. Le "polo verdi" come realtà consolidata. Il Comitato con le magliette verdi non è più un gruppo di buona volontà. Dalla raccolta porta a porta - che è già il primo atto della festa - alla gestione di reliquie, cavalli, sicurezza, spettacoli, visita agli anziani, hanno tenuto tutti i giorni senza una sbavatura. Si vedeva che c'era un lavoro di mesi dietro.
In sintesi: è stata una bella festa perché non ha dovuto inventarsi nulla. Ha solo lasciato parlare i gesti antichi - il viaggio, l'alloro, la reliquia, il grido - e la gente ha risposto con la stessa intensità di sempre. Con il cuore contrito, davvero.
Pallavolo, patto tra le scuole di pallavolo di Catenanuova e Regalbuto : insieme per far crescere il volley giovanile
COMUNICATO STAMPA
Il volley dell'entroterra fa squadra. Le Scuole di Pallavolo di Regalbuto e Catenanuova annunciano di aver siglato un patto di collaborazione che le unisce in un progetto comune: valorizzare e promuovere la pallavolo nel territorio. Un'intesa che nasce da una visione condivisa, quella di mettere al centro i giovani, lo sport come strumento educativo e la crescita di un movimento che ha già radici solide in entrambe le comunità. I due sodalizi sportivi, nelle prossime settimane, daranno vita alla programmazione annuale per la stagione 2026/2027, definendo insieme le squadre da iscrivere nelle categorie giovanili dei campionati indetti dal Comitato Territoriale FIPAV di Catania. A garanzia della qualità e della continuità del lavoro tecnico, entrambe le società si avvarranno della collaborazione e della direzione tecnica del prof. Antonio Millauro, figura di grande esperienza e punto di riferimento per la pallavolo giovanile del territorio. Grande soddisfazione è stata espressa da Linda Proietto e Agostino Vitale, che a nome dei due sodalizi hanno sottolineato il valore dell'accordo:
"Le nostre due società hanno già collaborato in passato con ottimi risultati e con grande spirito di amicizia. Ritrovare l'intesa è stato naturale e immediato. Questo patto non è solo un accordo sportivo, ma la volontà di valorizzare il settore giovanile in ogni suo aspetto: tecnico, educativo e umano." L'obiettivo è creare un percorso strutturato, che permetta alle ragazze e ai ragazzi di Regalbuto e Catenanuova di crescere insieme, confrontarsi, migliorare e vivere lo sport con continuità, senza dover lasciare il proprio territorio. Un ponte ideale tra due comunità vicine che credono nello stesso volley: quello fatto di palestra, sacrificio, divertimento e senso di appartenenza."
Nei prossimi giorni saranno comunicate le date degli open day e dei raduni per tutti i gruppi giovanili.
Ufficio Stampa congiunto
Scuola di Pallavolo Regalbuto - Scuola di Pallavolo Catenanuova
Regalbuto / Catenanuova, 4 agosto 2026
Regalbuto, la piazzetta di via Don G. Campione torna a vivere
Conclusi i lavori nello slargo in alto alla via. Più verde, più spazio, più ombra. E i residenti già si organizzano per custodirla


