Lo spopolamento delle aree interne della Sicilia, in particolare nel territorio di Enna, è un fenomeno in atto da decenni, accelerato da emigrazione giovanile, basso tasso di natalità e mancanza di opportunità lavorative. La provincia di Enna registra il declino più marcato, con una popolazione di 152.387 abitanti al 1° gennaio 2025, in calo dell'0,8% rispetto al 2024 e del 13,2% rispetto al 2001.
Dati Demografici
Tra il 2004 e il 2024, il tasso di natalità a Enna è sceso da 9,2 a 6,1 per mille abitanti, mentre il saldo migratorio interno si è aggravato da -3,1 a -4,2 per mille, con un indice di vecchiaia salito al 227,3%. Comuni come Nicosia hanno perso quasi 100 abitanti solo nei primi mesi del 2025, con deficit naturale di 58 unità e partenze migratorie superiori agli arrivi. Dal 1971 al 2011, Enna ha perso oltre il 9% della popolazione, trend proseguito con cali del 15-25% in vari centri dal 2002 al 2025.
Cause Principali
Le aree interne soffrono per distanza dai capoluoghi, infrastrutture inadeguate e precarie condizioni economiche, spingendo i giovani verso centri come Catania, Palermo o all'estero. La "generazione-trolley" emigra per mancanza di lavoro, aggravando invecchiamento e basso saldo naturale, con oltre 56.000 laureati siciliani partiti tra 2014 e 2024. Il declino è iniziato nel 1921, con picco a 272.671 residenti in provincia.
Iniziative Recenti
La Regione Siciliana ha stanziato 37,2 milioni di euro nel dicembre 2025 per 155 comuni delle 11 Aree Interne, inclusi 14 dell'Ennese come Troina, per microcredito, servizi familiari e attrazione di nuovi residenti. L'intervento, primo in Italia nel FSE+ 2021-2027, mira a invertire l'emorragia demografica promuovendo imprese e integrazione. Sindacati spingono per un fronte comune contro l'abbandono.
I comuni della provincia di Enna con le maggiori perdite di abitanti negli ultimi 20 anni (dal 2002 circa al 2025) sono Aidone, Enna e Valguarnera, con cali superiori al 20-30% legati a emigrazione e basso tasso di natalità. La provincia nel complesso ha perso circa 23.403 residenti dal 2001 al 2024. Aidone: -1.826 abitanti (da 6.050 nel 2002 a 4.224 nel 2025, -30,19%). Enna: -3.941 abitanti (da 28.940 a 24.999, -13,6%). Valguarnera: -1.892 abitanti (da 8.651 a 6.759, -22%). Troina: -1.769 abitanti (da 10.064 a 8.295, -17,6%). Barrafranca: -1.613 abitanti (da 13.085 a 11.472, -12,33%).
Perdite Percentuali Maggiori Aidone: -30,19%. Nicosia: -15,6% dal 2001 (da 14.811 a 12.502 nel 2024). Valguarnera: -22%. Cerami: -23,51% (da 2.446 a 1.871). Sperlinga: forte calo con -298 abitanti (da 951 a 653).
Lo spopolamento nei comuni principali della provincia di Enna dal 2002 ad aprile 2025 mostra perdite significative sia assolute che percentuali, con Enna capoluogo in testa per numero di residenti persi e Aidone per intensità relativa.
Confronto Perdite Assolute e Percentuali
|
Comune |
Pop. 2002 |
Pop. 2025 |
Perdita Assoluta |
Perdita % |
|
Enna |
28.940 |
24.999 |
-3.941 |
-13,6% |
|
Nicosia |
14.817 |
12.459 |
-2.358 |
-15,92% |
|
Leonforte |
14.135 |
12.068 |
-2.067 |
-14,63% |
|
Aidone |
6.050 |
4.224 |
-1.826 |
-30,19% |
|
Valguarnera |
8.651 |
6.759 |
-1.892 |
-22% |
|
Troina |
10.064 |
8.295 |
-1.769 |
-17,6% |
|
Barrafranca |
13.085 |
11.472 |
-1.613 |
-12,33% |
|
Villarosa |
5.682 |
4.250 |
-1.432 |
-25,21% |
|
Regalbuto |
7.722 |
6.542 |
-1.180 |
-15,29% |
|
Pietraperzia |
7.318 |
6.206 |
-1.112 |
-15,2% |
I dati derivano da fonti ISTAT elaborate fino ad aprile 2025, confermando un calo provinciale totale di 28.181 abitanti.

