Regalbuto, il tesoro ritrovato: l’emozione di rientrare alla Madonna del Carmelo. ( AgoVit)

Gennaio 10, 2026 442

Ci sono luoghi che non sono solo fatti di pietre, ma di respiri, ricordi e frammenti di vita che credevamo perduti. Stamattina, dopo oltre sessant’anni, ho varcato di nuovo la soglia della Chiesa della Madonna del Carmelo. L’ultima volta che ero stato lì, ero solo un bambino. Ero un chierichetto e servivo messa a Don Pepè. Molti forse lo avranno dimenticato, ma era un prete "doc", di quelli di una volta, capace di guidare una comunità con la sola forza della sua presenza. Era la Chiesa di Padre Cardaci ( quello vecchio ! )  che volò dalla scala e fu salvato dall'apertura della tonaca , apertasi durante il volo che fece pensare al miracolo . Rivedere oggi quell’altare ha riacceso una luce rimasta spenta per decenni.

Un gioiello unico nel suo genere

La Chiesa del Carmelo è, senza dubbio, uno dei gioielli più preziosi di Regalbuto, uno di quei tesori che spesso abbiamo sotto gli occhi ma di cui non percepiamo il valore immenso. Il contrasto è poetico: la povertà del pavimento che esalta, per contrapposizione, lo splendore del lampadario centrale, vero cuore luminoso dell'edificio. La sua architettura a pianta ottagonale e il tetto unico in Sicilia la rendono un'opera rarissima. Ma le sue mura parlano anche di una storia tormentata: dalle ricostruzioni alla vandalizzazione del chiostro, fino ai fatti di sangue del 1848, quando proprio durante una Messa partì una strage violenta tra fazioni che segnò la cronaca dell'epoca. 

Un itinerario nel cuore della bellezza

Uscire dal Carmelo significa immergersi in un percorso che attraversa l'anima di Regalbuto. È un cammino che ogni cittadino e ogni turista dovrebbe percorrere:

Via Plebiscito: tra i vicoli che profumano di storia, passando davanti a quella che fu probabilmente la casa del celebre G. F. Ingrassia.

Il Collegio e la SS. delle Grazie: un altro splendore purtroppo ancora chiuso al pubblico, ma che conserva un fascino intatto.

Piazza della Repubblica: il cuore pulsante, con il settecentesco Municipio e la maestosa San Basilio.

Via G.F. Ingrassia e il Collegio di Maria: un luogo che ha attraversato le epoche, diventando Liceo, asilo e scuola primaria.

Piazza Vittorio Veneto: dove la chiesa di Santa Maria e il suo bellissimo (ma troppo trascurato) Chiostro gridano cura e attenzione.

Un tesoro tutto da riscoprire

Regalbuto ha un patrimonio immenso che aspetta solo di essere valorizzato. Questo percorso circolare, che può concludersi con una boccata d'ossigeno nella nostra Villa Comunale, è la prova che viviamo in un museo a cielo aperto.

Riaprire la Chiesa del Carmelo non è stato solo un atto amministrativo o religioso, è stato come restituire un pezzo di cuore a chi, come me, portava dentro il ricordo di Don Pepè e di una Regalbuto che non deve essere dimenticata, ma riscoperta e amata ogni giorno di più.


"Abbiamo la bellezza tra le mani, impariamo a guardarla con occhi nuovi."

Ultima modifica il Sabato, 10 Gennaio 2026 14:08