Oggi al Tecnopolo Magnetico di Regalbuto ho respirato una cosa rara. ( AgoVit )

Ottobre 31, 2026 283

In una stanza, tanti giovani arrivati da Enna, da Catania, da Palermo ,  persino  da Niscemi. Riuniti in assemblea, con quella serietà bella di chi vuole capire dove andare e come restare. Nella stanza accanto, io.  Nel progetto Erasmus+ Sport Plus.

Due stanze diverse, la stessa vibrazione.

Sono sei giorni particolari questi per Regalbuto. Dal 30 ottobre al 4 novembre 2026 il Tecnopolo ospita lo stage del progetto Erasmus+ Sport Plus, un confronto vero tra gli allenatori del Paola Volleyball Club di Malta e i tecnici e gli atleti della Scuola di Pallavolo Regalbuto. L'Europa che entra in palestra, in una cittadina dell'entroterra siciliano.

E poi c'è Magnetico. Ho capito ancora una volta perché questo posto funziona. Non è solo un edificio con i computer e la fibra. È quello che dice di essere: "Magnetico: la conoscenza che attrae" con una missione chiara, abbattere il digital divide e creare nuove opportunità di sviluppo professionale. Un'associazione che ogni giorno organizza spazi di aggregazione per fare incontrare i giovani e le aziende del settore ICT, che apre le porte alla formazione, agli incontri, al confronto tra realtà diverse che si scambiano esperienze e si intrecciano.

Poi, a un certo punto, le porte si sono aperte davvero. Brace accesa, pizzette, bibite, sedie spostate in cerchio. Nessun palco. Solo voglia di conoscerci.

Quello che mi porto a casa non è un programma, è un'immagine: giovani siciliani che non chiedono permesso per immaginare il futuro. Alcuni vogliono costruirlo qui, altri lo stanno già facendo nel digitale, mettendo in pratica il loro sapere con successo, senza dover per forza partire. Non è fuga, è radicamento intelligente. Mi ha colpito sentire le loro storie , i loro sogni così come ogni giovane cerca di immaginare la propria vita. Mi ha commosso la storia di una ragazza che si dava da fare lavorando in un bar , poi ha deciso di venire qui a Regalbuto attratta da Magnetico ed oggi il suo sogno si è realizzato. 

Regalbuto oggi non era periferia. Era centro. Era un magnete.

Ultima modifica il Sabato, 31 Ottobre 2026 17:20