Il gruppo guidato da Santina Todaro e Carmela Vita La Bruna dichiara l'indipendenza. Una scelta che apre una fase di incertezza per la compagine amministrativa uscita dalle urne.
REGALBUTO – Il clima politico nel Palazzo di Città cambia bruscamente. Quello che sembrava un sodalizio solido, uscito trionfante dalle ultime consultazioni amministrative, ha subito una frattura che appare, allo stato attuale, insanabile. Giovedì scorso, durante la seduta del Consiglio Comunale, il gruppo Alleanza Civica ha ufficializzato l’addio alla coalizione di governo.
La dichiarazione della rottura
A dare voce al malessere del gruppo è stata la consigliera Santina Todaro, che con un intervento ( nella foto ) netto e privo di ambiguità ha sancito la fine della collaborazione organica con la maggioranza. Le ragioni del "divorzio" risiedono in una crisi che è tanto politica quanto umana: "Alla luce dell'attuale stato relazionale, e della divergenza di visione, il gruppo Alleanza Civica rappresentato dalla sottoscritta e dalla consigliera La Bruna Carmela Vita, dichiara ufficialmente la fuoruscita dalla maggioranza riaffermando la propria identità politica autonoma e indipendente." Queste parole non lasciano spazio a interpretazioni: il legame con l'attuale amministrazione si è spezzato sotto il peso di visioni divergenti sul futuro del paese e, probabilmente, di un dialogo interno che è venuto a mancare nel tempo. La mossa di Todaro e La Bruna segna l'inizio di un nuovo capitolo politico per Regalbuto. La compagine che aveva vinto ampiamente le ultime elezioni si trova ora a dover fare i conti con una defezione pesante, non solo in termini numerici ma anche di rappresentanza. Con il passaggio all'indipendenza di Alleanza Civica, la maggioranza dovrà ora:
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Rimodulare gli equilibri: Verificare la tenuta dei numeri in aula per l'approvazione degli atti fondamentali (Bilancio, varianti, delibere strategiche).
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Affrontare il confronto: Misurarsi con un gruppo che, pur non essendo formalmente all'opposizione "preconcetta", valuterà di volta in volta i provvedimenti con totale autonomia.
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Gestire il dissenso: Comprendere se la "divergenza di visione" citata dalle consigliere sia un caso isolato o il sintomo di un malumore più diffuso.
L’uscita di Alleanza Civica dalla maggioranza apre una fase di monitoraggio attento. Per Regalbuto, questo significa una dialettica consiliare che si preannuncia più vivace e, auspicabilmente, costruttiva. La sfida per chi governa sarà quella di ritrovare una sintesi, mentre per Santina Todaro e Carmela Vita La Bruna inizia il percorso di una "identità autonoma" che le vedrà protagoniste di una politica di osservazione e proposta, svincolata dai diktat di coalizione.


