Benevento, 22 Ottobre 2025 - Un nuovo, clamoroso cambio di rotta scuote il panorama politico campano e nazionale. Mario Clemente Mastella, Sindaco di Benevento e leader di "Noi di Centro", sembra aver rotto definitivamente gli indugi e l'alleanza con il centrosinistra, di cui facevano parte Partito Democratico (PD) di Elly Schlein e Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, guardando con crescente interesse verso un'intesa con il centrodestra guidato dalla Premier Giorgia Meloni.
La decisione, sebbene non ancora ufficializzata in tutti i suoi dettagli, emerge con forza alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali, come le prossime Regionali in Campania (previste per il 2025), dove il "centro" rivendicato da Mastella si candida a essere l'ago della bilancia.
I Segnali del Distacco
Da tempo le relazioni tra l'ex Ministro della Giustizia e i vertici nazionali del centrosinistra apparivano logore. Il leader di "Noi di Centro" non ha mai nascosto una certa insofferenza verso le politiche e le strategie dell'asse Schlein-Conte, in particolare sulla gestione delle aree interne e sui temi del Sud. La sua critica al PD, accusato di non riuscire a recuperare il ceto medio specialmente al Nord e di essere un "fallimento" (come riportato in recenti dichiarazioni), ha creato una distanza sempre più incolmabile.
"Il nostro centro è decisivo. Senza di noi, il centrosinistra perde," aveva già ammonito Mastella, sottolineando la centralità del suo movimento negli equilibri politici regionali, in particolare in Campania. La convinzione che la sinistra sia "multicolore" e divisa ha fatto il resto.
La Sirena di Fratelli d'Italia
Dall'altro lato, i rapporti con Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia sembrano aver subito una virata inattesa. Nonostante il passato abbia visto anche momenti di critica aspra, recentemente Mastella ha espresso parole di stima per la Premier su diverse questioni, difendendola pubblicamente su temi personali e riconoscendole ambizioni politiche importanti (come la presunta aspirazione al Colle, la Presidenza della Repubblica).
La mossa di Mastella non è solo una rottura, ma un chiaro tentativo di riposizionamento strategico. In vista delle Regionali, l'obiettivo sarebbe quello di portare "Noi di Centro" all'interno di una coalizione che, se vittoriosa, garantirebbe al suo movimento un peso politico ben maggiore, soprattutto in un contesto locale dove il suo zoccolo duro, soprattutto nel Sannio, continua a dimostrarsi determinante.
Un "Centro" in Movimento
Il destino politico di Clemente Mastella è, come spesso è stato nella sua lunga carriera, legato alla capacità di navigare tra le sponde, offrendosi come "centrista" capace di influenzare il risultato finale. Con l'annuncio della presenza di una propria lista alle prossime Regionali, il leader di Benevento mette ora il centrodestra in una posizione di attesa e, forse, di vantaggio.
Per la coalizione di governo nazionale, accogliere il bacino di voti e l'esperienza politica di Mastella rappresenterebbe un passo significativo per cementare la propria presenza nel Sud e in Campania. Per Schlein e Conte, invece, l'abbandono segna una pesante battuta d'arresto, confermando le difficoltà nell'aggregare e tenere unito il fronte progressista, soprattutto al di fuori dei grandi centri urbani.
Il gioco delle alleanze è riaperto. L'Italia politica attende ora di capire se e come si concretizzerà l'intesa tra la "vecchia volpe" del centro e la Premier di Fratelli d'Italia.


