Monza chiama, Giacomo Pellegrino risponde: il giovane regalbutese pronto per il Tempio della Velocità

Luglio 30, 2026 2135

Sarà l'Autodromo Nazionale di Monza ad ospitare la prossima tappa del Trofeo Predator's. Un palcoscenico d'eccezione per le monoposto del campionato che faranno da contorno alla tappa italiana dei Campionati Europei di F3 e Prototipi. E tra loro, con il numero 49 ben in vista sulla livrea, ci sarà anche il giovane regalbutese Giacomo Pellegrino. Per Giacomo è molto più di una gara. È il weekend più atteso dell'anno.

L'emozione del debutto a Monza

Centodue anni di storia, i nomi più iconici del motorsport incisi sull'asfalto, la folla della tribuna, il rombo che rimbomba nel Parco. Arrivare a Monza è un traguardo che vale una carriera. Lo sa bene Pellegrino, che non ha nascosto l'emozione alla vigilia:

" Già a sentire il nome tremano le gambe, all'inizio della mia carriera non avrei creduto di poter arrivare a correre in una pista così importante, prestigiosa, affascinante e leggendaria. Mi attende un weekend molto complicato, non conosco per niente la pista, non è stato possibile fare nemmeno un piccolo test. Cercherò di fare il massimo per raggiungere il miglior risultato possibile e non deludere i miei tifosi ed i miei sponsor che approfitto per ringraziare. Senza il loro aiuto, tutto questo non sarebbe possibile. La storia scritta nel Tempio della velocità dai campioni del motorsport è veramente ricca di nomi iconici. Il tracciato ha superato i 100 anni di storia. Chissà quali emozioni proverò a percorrere la leggendaria curva Parabolica o le curve di Lesmo o, ancora, la variante Ascari."

Parole che raccontano tutto: rispetto, umiltà e fame di mettersi in mostra.

Una sfida ad alta difficoltà

Il Predator's è un campionato monomarca serratissimo, dove il manico fa la differenza. E farlo a Monza, a 260 km/h sul rettilineo principale per poi staccare alla Prima Variante, senza aver mai girato prima sul tracciato da 5.793 metri, è una sfida dentro la sfida. Niente test, niente riferimenti. Solo studio al simulatore, telemetrie e tanto lavoro con il team per arrivare preparati a un weekend che si preannuncia complicatissimo e ricco di adrenalina. Dalla doppia di Lesmo alla staccata della Roggia, dalla Variante Ascari al catino della Parabolica, oggi intitolata a Michele Alboreto, ogni curva di Monza è un esame.

Con la tappa italiana dell'Europeo F3 e Prototipi a fare da cornice, l'affluenza sarà da grande occasione. Per Pellegrino sarà l'opportunità di misurarsi con i migliori e di portare in alto i colori di Regalbuto in uno degli autodromi più famosi al mondo.

La tensione sale, i motori stanno per accendersi.

Ultima modifica il Giovedì, 30 Luglio 2026 10:04