World Library Tour Un libro alla volta fino a Itaca In evidenza

Settembre 07, 2026 986

In mezzo a tutto questo caos, guerre, catastrofi climatiche, crisi varie ed eventuali, c’è ancora qualcuno che, inspiegabilmente, ha deciso di occuparsi di libri.
Anzi, di portarli in giro per il mondo.
Sono Gaetano Amoruso e Antonello La Piana, fondatori di GAEditori. Due persone che evidentemente non hanno ancora capito che l’epoca suggerirebbe ben altri passatempi. Una casa editrice fuori dal coro, metà azienda e metà Croce Rossa, con una caratteristica piuttosto rara nel mondo dell’impresa cioè due soci con un cuore sproporzionatamente grande rispetto al conto economico.
E così eccoci ancora una volta a scrivere di GAEditori. Perché non farlo, a questo punto, sarebbe quasi una forma di negligenza.
Il loro World Library Tour è in qualche modo l’esatto contrario di ciò che sembra essere diventata una buona parte dell’esistenza contemporanea.
Mentre il mondo costruisce muri, loro cercano biblioteche. 
Mentre qualcuno accumula, loro donano. 
Mentre tutti sembrano impegnati a spiegare perché non ci si può fidare degli altri, loro partono con una scatola di libri sotto il braccio e provano a dimostrare il contrario.
Sì, perché il progetto è semplicissimo. E proprio per questo è rivoluzionario... arrivare nelle biblioteche del mondo e donare libri di GAEditori.
Niente droni, niente algoritmi, niente miracolose formule per salvare l’umanità in sette passaggi. Soltanto libri. Libri che viaggiano, incontrano persone, entrano in biblioteche, occupano scaffali e magari finiscono nelle mani di qualcuno che non conoscerà mai Gaetano e Antonello, ma che attraverso quelle pagine potrà incontrare una storia, un pensiero, un’emozione.
È una piccola follia, certo.
Ma forse il problema è proprio questo... abbiamo bisogno di qualche follia buona in più.
Il World Library Tour crea connessioni culturali, alimenta uno spirito di comunità e rimette al centro una parola che rischiamo di usare sempre meno ovvero condivisione. E lo fa attraverso il gesto più antico e meno spettacolare del mondo,  donare.
GAEditori porta in giro per il pianeta un pezzo delle proprie storie, quelle dei suoi autori e delle sue autrici, trasformando i libri in ponti. E insieme alle parole fa viaggiare qualcosa che oggi viene nominato continuamente nei discorsi ufficiali e praticato assai meno nella vita reale, la pace innanzitutto, la fratellanza, la curiosità verso l’altro, il desiderio di conoscersi. 
Naturalmente non sappiamo se i due editori siciliani riusciranno davvero con qualche libro e parecchia ostinazione a cambiare il mondo.
Probabilmente no.
Ma intanto ci provano.
E forse è proprio questo il punto.
Perché mentre molti si chiedono quale sia il modo migliore per salvare l’umanità, loro hanno scelto una soluzione decisamente più semplice, partire.
Una biblioteca alla volta.
Un libro alla volta.
Un incontro alla volta.
Che poi, a pensarci bene, è esattamente così che cominciano le cose importanti.
Perciò, cari Gaetano e Antonello, continuate pure con questa vostra splendida, irragionevole idea. Noi, nel frattempo, continueremo a seguirvi.
Buon viaggio, dunque.
E soprattutto, buona Itaca.

Ultima modifica il Lunedì, 07 Settembre 2026 12:52