A Regalbuto non si fonda una squadra. Si continua una storia. Vera sarà una delle nostre ospiti per raccontare alle nuove generazioni la sua esperienza. Una serie di incontri che più che incontri rappresenteranno il passaggio del testimone. E la storia di Vera Cardaci è una di quelle che la Scuola di Pallavolo Regalbuto racconta meglio: una ragazza cresciuta sul parquet di paese, che oggi vola alto in Serie C senza mai dimenticare da dove è partita. Vera è una delle decine di atlete uscite dalla storica realtà regalbutese – quella che oggi sta vivendo una nuova ripartenza con tecnici e dirigenti giovani, ma che da anni è un vero polo di crescita per le sue ragazze – e che hanno scelto di misurarsi fuori, portando altrove il carattere imparato a casa.

I primi passi a Regalbuto, poi Catania

Ha iniziato a Regalbuto, con i primi palleggi in palestra dopo la scuola. Dopo la terza media, la decisione che cambia tutto: trasferirsi a Catania per entrare nelle giovanili della Kondor Volley18. Lì, in due anni, arrivano subito i risultati che contano: due titoli provinciali e due titoli regionali, la conferma che il talento c'era e che il lavoro pagava. Oggi Vera ha 18 anni, frequenta il liceo classico Cutelli e Salanitro a Catania, e gioca da posto 4 – schiacciatrice – con la Golden Volley in Serie C. Potente in attacco, lucida nei momenti difficili, è già nel taccuino di diverse società che la seguono con interesse.

Cinque allenamenti, una vita in due

La sua settimana non ha scorciatoie: cinque allenamenti, pesi in palestra, partite nel weekend, trasferte, studio la sera. Ha alternato versioni di latino e schemi d'attacco, rinunce e partenze all'alba, perché la pallavolo non è stata un hobby, ma la scelta che la rende felice. "Non è mai stato facile conciliare tutto – racconta chi la conosce da Regalbuto – ma Vera non ha mai cercato scorciatoie. Ha solo continuato." 

Il filo che non si spezza

Vera non è un caso isolato. È parte di quella generazione di ragazze partite da Regalbuto che oggi giocano, studiano e vincono in altre città, portando con sé un modo di stare in campo imparato nelle palestre dell'entroterra: rispetto, sacrificio, squadra prima di tutto. Da Regalbuto a Catania, dalla Kondor alla Golden Volley, il percorso è lineare solo sulla carta. Nella realtà è fatto di valigie, compiti in pullman e ginocchiere sempre nello zaino. Ed è proprio lì che si vede la differenza tra chi fonda una squadra e chi, come Vera, continua una storia. Oggi  guarda avanti: il diploma al classico, la Serie C da protagonista, e un futuro che molte società già immaginano con lei in campo. Ma se le chiedi da dove viene, la risposta è sempre la stessa: da quella palestra di Regalbuto dove ha imparato a saltare per la prima volta.   

Il Dipartimento per lo sport ha pubblicato il bando "Sport e Periferie 2026" per finanziare la realizzazione di nuovi impianti sportivi destinati all'attività agonistica e per rigenerate impianti sportivi esistenti.
A disposizione ci sono 100 milioni di euro.
Possono beneficiare dei contributi i Comuni sopra i 5 mila abitanti ma anche i Comuni con una popolazione pari o inferiore ai 5 mila abitanti purché in grado di raggiugere la soglia dei 5 mila attraverso un accordo con altri enti locali confinanti.
L'importo massimo del contributo concedibile è 3 milioni di euro sia per la realizzazione di un nuovo impianto che per la demolizione e ricostruzione di un intero impianto sportivo.
Nel caso particolare di demolizione integrale di tendostrutture o tensostrutture e relativa ricostruzione l’importo massimo concedibile è 500 mila euro a prescindere del numero di abitanti.
Le proposte progettuali vanno presentate dalle ore 12 del 4 giugno 2026 alle ore 12 del 25 giugno 2026 sull’apposita piattaforma del Dipartimento per lo Sport.

 

Comunicato Stampa 

Il movimento nasce dall'iniziativa di un gruppo eterogeneo di cittadini di Regalbuto: professionisti, giovani e meno giovani, esponenti del mondo dell'associazionismo, dello sport, delle imprese, dell’artigianato e del commercio uniti da un obiettivo comune: rimettere al centro della vita politica locale le reali esigenze della comunità.
Di fronte alle sfide economiche, demografiche e sociali del nostro territorio, questo gruppo di cittadini ha scelto di non restare a guardare, trasformando il malumore e la rassegnazione in una proposta e la passione in un progetto concreto per il paese.
"Non una scelta contro qualcuno, ma un percorso PER Regalbuto: per la sua storia, per chi ci vive oggi e per i giovani che hanno il diritto di immaginare qui il proprio futuro."
Nascerà così una lista civica aperta e trasversale, i cui capisaldi ideologici sono la trasparenza, la partecipazione attiva e la concretezza. Il gruppo si propone nel panorama politico locale, offrendo una visione di sviluppo sostenibile che punta su valorizzazione del territorio : Rilancio del centro storico e potenziamento delle risorse naturali e turistiche (a partire dall'area del Lago Pozzillo).
Servizi ai Cittadini: Attenzione mirata alle fasce più fragili, alle famiglie e al potenziamento delle infrastrutture locali.
Trasparenza e Ascolto : Creazione di canali diretti di dialogo tra l'amministrazione comunale e i quartieri, per fare in modo che ogni scelta sia condivisa.
In vista delle prossime elezioni amministrative, il movimento si presenta alla cittadinanza non come un'improvvisazione elettorale, ma come il risultato di mesi di incontri, ascolto e progettazione. Iniziamo un percorso pronti a metterci al servizio del bene comune.

Regalbuto – maggio 2026. Si respira già aria di palestra, palloni lucidati e prime sgambate estive. L'Academy Volley Regalbuto ha aperto ufficialmente la preparazione alla stagione sportiva 2026-2027 con un messaggio chiaro: ripartire dalle proprie radici, con ambizione ma senza perdere l'identità che l'ha resa un punto di riferimento nel cuore dell'Ennese. Non è solo una questione di campionati. Per la società regalbutese lo sport si interpreta così: «giocare per divertirsi e lottare per migliorare superando se stessi». Una filosofia semplice che negli anni ha trasformato la palestra in una seconda casa per decine di ragazze.

Una tradizione che viene dal vivaio

La Scuola di Pallavolo Regalbuto è da sempre «una fucina di giocatrici». Lo dimostrano i ritorni a casa di atlete cresciute nel minivolley locale come Letizia Stancanelli, Erica Smirne e Marie Elena Marraro,  esempi concreti di quel percorso che parte dai primi palleggi e arriva alla prima squadra. È da quel vivaio che sono emerse anche le protagoniste sia nei campionati Under 13 che in quello Under 14 femminile ma anche  dell'ultima Prima Divisione Femminile FIPAV , con Chiara Vitale , Chiara iannitello e Miriam Ajajj  e compagne capaci di scendere in campo con sicurezza e voglia di vincere sempre. Ma è dalla Scuola di Pallavolo che sono emerse le attuali  Vera Cardaci attualmente posto 4 con la Golden Volley in serie C e della forte centrale Nerea Calcerano con il Cus Catania .  Ma vorremmo citare anche la forte centrale Laura Valenti e  di Catenanuova richiesta da tante società sportive quotate del catanese. 

Cosa bolle in pentola per il 2026-2027

L'Academy non annuncia rivoluzioni, ma evoluzione:

Potenziamento dello staff tecnico. «Anche sul piano dell’ampliamento dello staff abbiamo le idee chiare e magari nei prossimi giorni ne daremo notizia». L'obiettivo è avere allenatori specializzati per ogni ruolo, dal palleggio all'attacco, con un'attenzione particolare alla preparazione fisica. Settore giovanile al centro. Confermati i gruppi Under 12, Under 13, con l'apertura delle iscrizioni già a giugno.  Preparazione estiva . Dal Giugno al via i camp tecnici al Centro Giovanile Lasalliano, o alla Don Milani ,  strutture storiche che da anni ospitano gli allenamenti estivi. Obiettivo Malta : sembra certo il Gemellaggio tra le due società isolane del Mediterraneo con la nostra Academy Volley regalbuto e la Paola Volley Club Malta che di fatto aprirà la prossima stagione sportiva. Ma sono in cantiere altre sostanziali novità che porteranno le giovani Under 13 in giro per conoscere altre realtà sportive legate soprattutto al mondo Volley di ACSI Italia ! Obiettivo n° 1 sarà la partecipazione al campionato Italiano di categoria ACSI nella primavera del 2027 ! 

Una squadra di tutta la comunità

Il segreto di Regalbuto non è mai stato solo tecnico. Nei bilanci di fine anno la società ha sempre ringraziato «le nostre famiglie, i nostri mister, e quanti consentono ogni anno di essere presenti nel tessuto sportivo e sociale del paese ». È quella rete che permette di tenere aperte le porte della palestra anche nei momenti più difficili. 

L'invito è semplice. Se hai tra i 6 e i 14 anni,  o se vuoi tornare a giocare dopo una pausa, o se vuoi solo sostenere una realtà che mette al centro la persona prima dell'atleta, l'Academy Volley Regalbuto ti aspetta.

La palla è già in aria. A Regalbuto, la prossima straordinaria stagione è già cominciata.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale . l'approvazione della Legge 7 aprile 2026, n. 53 (detta "Palestre Aperte") segna una vera e propria rivoluzione per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici. La nuova normativa elimina i vecchi ostacoli burocratici, trasformando le palestre della scuola in una risorsa accessibile e continuativa per le ASD e SSD del territorio. In vista della pianificazione per la stagione sportiva 2026/2027, ecco i quattro pilastri della riforma che cambiano radicalmente le regole del gioco:

1. Stop ai veti arbitrari delle scuole

Il potere di veto dei singoli istituti scolastici appartiene al passato. Le convenzioni d'uso verranno ora stipulate direttamente con l'ente locale proprietario (Comune o Provincia). Fermo restando il diritto di precedenza per le attività didattiche istituzionali, la scuola non potrà più negare l'accesso pomeridiano e serale per semplici motivi di comodità: se l’impianto è libero, l'ente locale ha il dovere di favorirne l'uso extrascolastico.

2. Strutture accessibili anche in Estate

La legge estende esplicitamente l'apertura degli impianti scolastici ai mesi estivi. Si tratta di un'opportunità strategica fondamentale per i club che desiderano organizzare Centri Estivi, Summer Camp o sessioni di preparazione atletica precampionato senza dover cercare spazi alternativi.

3. Via libera alle Gare Ufficiali

Cade il vecchio limite che relegava le palestre scolastiche alla sola "attività motoria" o agli allenamenti di routine. Il nuovo testo di legge autorizza ufficialmente l'utilizzo degli spazi sia per le sessioni di training sia per ospitare le gare e i campionati ufficiali delle associazioni dilettantistiche.

4. Il "Baratto Virtuoso" (Riqualificazione in cambio di affitto)

È la novità più interessante sul piano economico: le associazioni possono proporre al Comune un progetto di ammodernamento della struttura (es. rifacimento del parquet, impianti di illuminazione a LED, ristrutturazione spogliatoi). In caso di approvazione, il Comune affiderà la gestione e l'uso gratuito dell'impianto alla ASD/SSD per un numero di anni proporzionato all’entità dell’investimento sostenuto.

Il consiglio strategico per i Club: Per non perdere i vantaggi di questa riforma in vista della stagione 2026/2027, il tempismo è tutto. Il consiglio per dirigenti e presidenti è di muoversi d'anticipo, richiedendo un incontro formale o inviando una manifestazione d'interesse all'Ufficio Sport del proprio Comune, facendo esplicito riferimento alla Legge 53/2026.

Il prossimo 7 giugno, la prima domenica del mese, l’Italia tornerà a celebrare la Giornata Nazionale dello Sport, istituita nel 2003 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per l'occasione, i riflettori si accenderanno sulla Cittadella dello Sport di Regalbuto, pronta a trasformarsi in un palcoscenico d’eccellenza per una festa che unisce agonismo, salute e cittadinanza attiva. Non si tratta di una semplice passerella di discipline, ma dell’attuazione di una visione precisa: lo sport come fattore di crescita individuale e di rafforzamento della società civile. Sotto l’egida del CONI e grazie alla sinergia tra l’Assessorato allo Sport del Comune di Regalbuto e le associazioni locali, la manifestazione punta a dimostrare come la pratica sportiva sia il miglior investimento per la qualità della vita dei cittadini. L’utilizzo della Cittadella dello Sport per un evento di caratura nazionale non è casuale. Per Regalbuto, questo appuntamento rappresenta un duplice successo: Riflesso Sportivo: Il coinvolgimento di numerose discipline mette in risalto  il dinamismo delle associazioni affiliate, capaci di attrarre atleti e appassionati.  Riflesso di Immagine: Ospitare ufficialmente la Giornata Nazionale posiziona Regalbuto come un punto di riferimento nell’entroterra siciliano. La "Cittadella" non è solo un complesso di campi , ma il simbolo di una comunità che da anni ha cercato e cerca di  investire  sull'intero territorio attorno al Lago Pozzillo  e nell'accoglienza, proiettando un'immagine di città moderna, organizzata e vitale. E' un'importante polo sportivo e ricreativo in fase di rigenerazione per l'attività agonistica  e ospita eventi che uniscono sport, musica e natura

Che si tratti di atleti esperti o di semplici curiosi, la giornata del 7 giugno sarà l'occasione per riscoprire il valore della condivisione. In un momento in cui la coesione sociale è fondamentale, Regalbuto risponde "presente", mettendo in campo il suo patrimonio più grande: le persone e la loro passione per il gioco di squadra.

«Non occupare un posto, ma occuparsi delle persone». È con questa sintesi del proprio impegno civile che Santa Todaro, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Regalbuto, ha ufficializzato la donazione di una nuova sedia portantina all’associazione AVAS (Amici Volontari del Soccorso). Il gesto nasce dalla volontà di dotare i soccorritori di uno strumento essenziale per facilitare il trasporto dei pazienti in ambulanza, rendendo merito a chi, ogni giorno, salva vite con spirito di sacrificio e dedizione. La donazione non è solo un atto di solidarietà, ma il frutto di una scelta politica coerente: la Vice Presidente ha infatti scelto di rinunciare integralmente alla propria indennità di carica, destinando i fondi a progetti sociali e servizi tangibili a diretto vantaggio della collettività di Regalbuto.

"La mia idea di politica è stata sempre improntata al servizio. Un servizio che da dieci anni svolgo con impegno e dedizione come consigliere comunale di questa comunità. In questa legislatura ho avuto l’onore di ricoprire l’incarico di Vicepresidente del Consiglio Comunale, carica che ho esercitato a titolo gratuito fino al 2024. Dal 2024, con l’art.59 della L.R n 3/2024, ai vicepresidenti del Consiglio è stata riconosciuta un’indennità di carica pari al 60% di quella del presidente. Di fronte a questa novità ho scelto una linea di coerenza: nel 2024 ho rinunciato all’intero importo, € 12810,00 , destinandolo all’ente per contribuire concretamente al contenimento della spesa corrente. Nel 2025 ho rinunciato all’80% dell’indennità. Il 2026 è stato per me l’anno della resilienza e della restituzione: percepisco l’intero importo, ma ho deciso di trasformarlo integralmente in progetti sociali a favore della comunità regalbutese. Molte sono le iniziative in itinere che vedranno la luce nel corso dell’anno, in settori che vanno dalla sanità alla scuola, al recupero ed alla conservazione dei beni culturali . La prima è già realtà: la donazione di una sedia portantina all’associazione AVAS - Amici Volontari del Soccorso di Regalbuto, per facilitare il trasporto dei pazienti in ambulanza e sostenere chi, ogni giorno, salva vite con spirito volontario. Questo è il senso del mio mandato. Non occupare un posto, ma occuparsi delle persone, convinta che la politica, quando è servizio e non privilegio, sia la più nobile forma di amore per la propria comunità." 

TORINO – “Stanchi ma felici”. Con questo messaggio postato sui social, il team di GAEditori ha annunciato ufficialmente il completamento dell’allestimento e l’inizio dell’avventura alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. La casa editrice indipendente siciliana, punto di riferimento culturale per il territorio dell'isola e non solo , è pronta ad accogliere i visitatori presso il Padiglione 3, Stand R69 del Lingotto Fiere. 

L'appuntamento per tutti i lettori e gli "amici" della casa editrice è da domani, 14 maggio, fino a lunedì 18 maggio presso il Lingotto.

Regalbuto non è solo un insieme di pietre e architetture, ma un organismo vivo che custodisce storie secolari. Storie che parlano di fede, di identità collettiva e di un legame indissolubile con il territorio. Sabato 16 Maggio, alle ore 18:30, il Quartiere Sopra le Fosse diventerà il palcoscenico del primo appuntamento del 2026 di "Voci in Piazza", un’iniziativa che si propone di riportare al centro del dibattito pubblico l'anima della città. Il tema dell’incontro, "Comunità ed Ekklesia: Chiese di Regalbuto, dal contenuto alla forma", promette di andare oltre la semplice descrizione estetica degli edifici sacri per esplorarne il significato sociale e teologico.  A guidare questo viaggio sarà Angelo Plumari, docente, teologo e autore, che aiuterà i presenti a decodificare i simboli e le strutture delle chiese regalbutesi. Il termine "Ekklesia", d'altronde, non indica solo l'edificio fisico, ma l'assemblea stessa, la comunità che lo abita e lo rende vivo. L’obiettivo dell'incontro è ambizioso: guardare oltre le facciate barocche o medievali per riscoprire come questi luoghi abbiano plasmato il carattere dei cittadini e come, ancora oggi, possano essere spazi di riflessione e rigenerazione culturale.  La vera novità di "Voci in Piazza" risiede nel formato. Non si tratterà di una lezione frontale, ma di un laboratorio di cittadinanza attiva. Grazie a momenti di facilitazione e confronto aperto: Ogni partecipante potrà intervenire per condividere ricordi personali legati ai luoghi di culto. Si aprirà un dialogo sulle visioni future del patrimonio territoriale. Si cercheranno risposte collettive sul rapporto tra spazio urbano e identità sociale. È un invito rivolto a tutti: giovani che vogliono conoscere le proprie radici e anziani che sono i depositari della memoria storica del paese. 

Il Quartiere "Sopra le Fosse": una cornice di bellezza e convivialità

La scelta della location non è casuale. Il Quartiere Sopra le Fosse, con le sue suggestioni e la sua storia, rappresenta il luogo ideale per costruire nuovi spazi di dialogo sotto le luci della piazza. A chiusura della serata, la riflessione lascerà spazio alla socialità. Un momento conviviale permetterà ai partecipanti di gustare i sapori tipici del territorio, favorendo chiacchiere informali e nuovi incontri. È qui che la teoria diventa pratica: una comunità che si siede a tavola per rinsaldare quei legami discussi durante l'incontro. 

Dettagli dell'evento:

Cosa: Voci in Piazza - "Comunità ed Ekklesia"

Quando: Sabato 16 Maggio 2026, ore 18:30

Dove: Quartiere Sopra le Fosse, Regalbuto

Relatore: Angelo Plumari

L'appuntamento è un’occasione imperdibile per chiunque voglia riscoprire la bellezza di Regalbuto non come un museo a cielo aperto, ma come una casa comune ancora tutta da raccontare.

C'è un sottile ramo quasi invisibile, ma d'oro come una spiga matura, che lega le terre di Regalbuto ai palcoscenici internazionali dell’agroalimentare. Non è solo una questione di commercio, ma di identità. Lo slogan del Molino Paratore, “Dove cresce il grano, nasce la nostra storia”, racchiude l'essenza di una sfida che oggi più che mai definisce il futuro del territorio: la capacità di trasformare la tradizione in un asset competitivo globale. La partecipazione dell'azienda a TuttoFood Milano 2026 non è solo un traguardo aziendale, ma un segnale di vitalità per l'intera imprenditoria locale. A Regalbuto, fare impresa non significa solo generare profitto, ma agire come custodi del paesaggio e della cultura. L’imprenditore agricolo e della trasformazione oggi è una figura poliedrica che deve saper coniugare Tutela del Territorio: Valorizzare le varietà di grano autoctono significa proteggere la biodiversità siciliana. Innovazione Tecnologica: Utilizzare macchinari all'avanguardia per garantire farine purissime, mantenendo intatte le proprietà organolettiche che solo la terra ennese sa offrire. Resilienza Sociale: Creare posti di lavoro in loco per contrastare lo spopolamento e offrire una prospettiva ai giovani talenti del territorio. La vetrina di TuttoFood Milano 2026 rappresenta un momento di sintesi perfetta. Per il team del Molino Paratore, trovarsi nel cuore del capoluogo lombardo significa esportare non solo un prodotto, ma un intero ecosistema. 

"Portare la nostra storia a Milano significa dimostrare che la qualità non ha confini e che la passione generazionale è il miglior biglietto da visita per i mercati esteri."

L’internazionalizzazione è la chiave dello sviluppo: quando un pacco di farina prodotto a Regalbuto raggiunge le tavole internazionali, porta con sé il sole della Sicilia, la durezza delle nostre colline e l'intelligenza di chi ha saputo guardare oltre l'orizzonte dell'Isola. Il successo di realtà come il Molino Paratore dimostra che lo sviluppo di Regalbuto passa attraverso la verticalizzazione della filiera. Non basta produrre materia prima; è necessario raccontarla, certificarne la qualità e promuoverla con strategie di marketing moderne. L'imprenditoria regalbutese ha dimostrato di avere il coraggio di investire in passione e competenza. Il messaggio è chiaro: per crescere bisogna restare fedeli alle proprie radici, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Perché se è vero che dove cresce il grano nasce la storia, è altrettanto vero che è grazie all'innovazione che quella storia continua a essere scritta, giorno dopo giorno, sulle tavole di tutto il mondo.

Un'opportunità per il territorio

Questo dinamismo imprenditoriale funge da volano per altri settori: logistica, servizi e turismo esperienziale legato all'enogastronomia. Regalbuto non è solo una tappa geografica, ma un polo produttivo che, grazie alle sue eccellenze, parla oggi una lingua universale.