Il Jamboree, ormai giunto alla 25th edizione, è un grande campo scout di
dimensione mondiale. Un evento organizzato ogni quattro anni dell’Organizzazione
Mondiale del Movimento Scout è ospitato sempre da una nazione diversa. Il primo si
svolse nel 1920, ad Olympia, in Inghilterra, e fu convocato dallo stesso Robert
Baden-Powell, fondatore dello scoutismo.
Il venticinquesimo World Scout Jamboree, che si svolgerà dall’1 al 12 Agosto 2023, si
terrà in Corea del Sud e più precisamente nella città di Saemangeum e accoglierà
decine di migliaia di giovani e leader di 170 paesi che condivideranno cultura,
esperienza e amicizia con l’obiettivo di mettere in pratica una concreta cittadinanza
globale.
Tra le file del Contingente Italia ci sarà un Regalbutese, il CG del Gruppo Agesci
Regalbuto 1 Salanitri Vincenzo. Lo scoutismo regalbutese si proietta verso un
esperienza internazionale.
Come membro della Food House Italia Vincenzo farà la sua parte per promuovere e
far conoscere la cultura italiana anche attraverso il cibo e portare un po’ di
Regalbuto nel mondo.
Il motto del campo è «Draw your dream» (letteralmente: disegna il tuo sogno) ed
esprime il desiderio di rendere il 25° World Scout Jamboree un’opportunità per
coltivare le proprie speranze e i propri sogni.
Dopo 21 anni dall’inizio del mio percorso nello scoutismo, avere la possibilità di
partecipare al Jamboree rappresenta per me il raggiungimento di una importante
meta a cui sin da ragazzino miravo con sguardo sognante. La possibilità che mi è
stata data non è solo l’occasione di prendere parte ad un grande evento ma
soprattutto l’occasione di essere parte di un’esperienza di fraternità globale, uno dei
valori cardine dello scoutismo che si fonda su un’appartenenza universale
abbattendo ogni genere di confine.
Sento che al mio rientro porterò con me un grande bagaglio che vorrò condividere
con la mia comunità e che spero dia maggior valore al servizio che svolgo per e con
tutti i ragazzi del mio gruppo. E poi, non nascondo che poter portare un paesino
come Regalbuto ad un evento di questa portata suscita in me un sentimento di
grande orgoglio.

ENNA - L’Assessore Regionale del Territorio e dell'Ambiente Elena Pagana, accompagnata da Paolo Fulco del Servizio 10 del DRPC Sicilia e da Giuseppe Nasello Capo Servizio Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna, ha incontrato presso la Sala Convegni dell'Urban Center (ex Convento dei Cappuccini di Enna), i Volontari Antincedio Boschivo della Regione Lombardia e della Regione Siciliana per fare il punto sull'andamento del "Gemellaggio AIB 2023" promosso dal Dipartimento Regionale Protezione Civile. Durante l'incontro il Direttore Generale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile Salvo Cocina, ha effettuato una videochiamata per un ringraziamento ai presenti.
Il 2023 rappresenta il terzo anno consecutivo di Gemellaggio tra le due realtà per porre a confronto le due realtà di Volontariato Antincendio: quella Lombarda, tra le più organizzate d'Italia e quella Siciliana più giovane, in fortissima crescita che si sta conquistando riconoscimenti importanti.
Paolo Fulco, dopo aver ringraziato l'assessore per avere promosso l'incontro, ha introdotto sul bilancio positivo del Gemellaggio in corso per tutto il mese di Luglio e che la manifestata necessità del Dipartimento Regionale di Protezione Civile di rafforzare l'attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi, attraverso l'attivazione del "GEMELLAGGIO AIB 2023" tra le organizzazioni di volontariato di protezione civile con altre Regioni italiane nel periodo estivo, sta producendo ottimi risultati.
Ha proseguito L’Assessore Pagana, che si è detta orgogliosa del buon operato e dell’impegno dimostrato dai Volontari Antincendio nell'attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi, esprimendo parole di elogio nei confronti dei Volontari Antincedio Boschivo della Regione Lombardia.
L'assessore Elena Pagana ha parlato del nuovo Piano Antincendio approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Regionale, che costituisce il principale strumento per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi, anche dolosi e per la difesa della vegetazione, sia a livello regionale che provinciale, in aggiornamento al precedente piano in vigore, introducendo nuove tecnologie satellitari per rendere più efficiente il sistema.
Verrano elaborate nuove strategie per dare immediata attuazione alle misure stabilite già a partire dalla campagna contro gli incendi per l'anno 2023.
Il nuovo piano prevede inoltre una maggiore attenzione alle analisi statistiche desunte dal Sistema informativo forestale e una ancor più efficace gestione della piattaforma automatizzata per le emergenze.
L'Assessore ha poi aggiunto che si sta proseguendo nel percorso di modernizzazione e funzionalizzazione del sistema antincendio regionale. Tra i macro obiettivi che si propone il nuovo piano, c'è la riduzione del rischio di incendi e di danni all'ambiente e dei conseguenti dissesti idrogeologici, oltre ad una migliore qualità dell'aria, il tutto in linea con le strategie dell'ultimo documento di economia e finanza regionale.
In questo ambito di nuova programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi, il ruolo del Volontariato AIB risulta di fondamentale importanza ed efficacia.
Giuseppe Nasello, ha parlato della buona sinergia con la Protezione Civile Regionale e con il comando territoriale dei Vigili del fuoco.

ROMA (ITALPRESS) – “Nell’anniversario della strage di via D’Amelio la Repubblica si inchina alla memoria di Paolo Borsellino, magistrato di straordinario valore e coraggio, e degli agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina – che con lui morirono nel servizio alle istituzioni democratiche”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio per il trentunesimo anniversario della Strage di via D’Amelio. “Quel barbaro eccidio, compiuto con disumana ferocia, colpì l’intero popolo italiano e resta incancellabile nella coscienza civile. Il nome di Paolo Borsellino, infatti, al pari di quello di Giovanni Falcone, mantiene inalterabile forza di richiamo ed è legato ai successi investigativi e processuali che misero allo scoperto per la prima volta l’organizzazione mafiosa e ancor di più è connesso al moto di dignità con cui la comunità nazionale reagì per liberare il Paese dal giogo oppressivo delle mafie” aggiunge il Capo dello Stato. “Borsellino e Falcone avevano dimostrato che la mafia poteva essere sconfitta – dice ancora Mattarella -. Il loro esempio ci invita a vincere l’indifferenza, a combattere le zone grigie della complicità con la stessa fermezza con cui si contrasta l’illegalità, a costruire solidarietà e cultura dove invece le mafie puntano a instillare paura”. In questo anniversario, desidero rinnovare i sentimenti di cordoglio e vicinanza ai familiari di Paolo Borsellino e degli altri servitori della Stato che pagarono con la vita la difesa della nostra libertà” conclude.(ITALPRESS).

A seguito della chiusura temporanea dell’aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania-Fontanarossa, la Regione Siciliana ha attivato il tavolo di coordinamento per garantire che i voli sospesi siano riprotetti negli scali di Palermo, Trapani e Comiso. 

«La Regione, in raccordo con la Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, ha attivato un tavolo di coordinamento con Trenitalia, Ast e con le principali associazioni di categoria delle aziende di trasporto pubblico extraurbano - dice l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Alessandro Aricò -. Così cerchiamo di rispondere tempestivamente alle esigenze dei cittadini e dei turisti, riducendo il disagio che in queste ore e nei prossimi giorni sono costretti ad affrontare»

Da oggi e fino al cessare dell'emergenza, saranno attivati collegamenti straordinari tra l'aeroporto di Catania e gli altri scali siciliani attraverso treni e autobus che offriranno il servizio di trasporto gratuito dei passeggeri, grazie alla disponibilità assicurata dai vari attori coinvolti. In caso di eventuali comportamenti anomali delle compagnie aeree, l'assessore Aricò ha già allertato l'Osservatorio regionale per il trasporto aereo - recentemente costituito su iniziativa del presidente della Regione Renato Schifani - con il compito di vigilare sulla regolarità delle iniziative dei vettori.

La ufficialità arriverà il prossimo 19 Luglio con una conferenza stampa, a Roma, alla Camera dei Deputati, per la presentazione di quella che, almeno per il momento, è una associazione culturale. Ed ecco allora #BasePopolare – associazione culturale – della quale fanno parte, tra gli altri, l’ex assessore regionale al turismo Giuseppe De Mita, gli ex parlamentari Gaetano Quagliariello e Marco Follini. Questi i nomi piu’ importanti, poi lo spazio c’è, a cominciare dalla Campania, dalla quale provengono due dei fondatori del nuovo movimento politico che a Settembre inizierà anche una serie di iniziative pubbliche su tutto il territorio nazionale.

Templi dedicati al dio Apollo e alla dea Athena, altari per sacrifici e preghiere, portici abbelliti da statue e un teatro rettilineo. È uno dei santuari più monumentali dell’intero mondo greco quello che sta tornando alla luce a Selinunte dove, per la prima volta, si legge integralmente l’area archeologica e non più i suoi singoli, maestosi, monumenti.

Una campagna di scavo intensa che ha restituito reperti preziosi tra cui un kouros di terracotta, una statuetta raffigurante un giovane, con tracce di colori sulla veste ricostruito dagli studiosi in laboratorio che testimonia la bellezza e la frequentazione del sito nel VI secolo avanti Cristo.

Se ci fosse un annale sportivo limitato alla città di Regalbuto, Giordano Ruggieri sarebbe ricordato per la traversata a nuoto dello stretto di Messina che con coraggio e voglia di fare una esperienza  esperienza va oltre una semplice nuotata, poiché racchiude storie profonde che conferiscono un significato speciale a tutto ciò che facciamo. L'evento è stato organizzato dalla SwimmingTravel.Com e Giordano ha fatto parte di un gruppo di 15 persone che come lui hanno voluto sfidare i propri limiti e dopo mesi di sacrifici e di preparazione la mattina del 12 luglio si sono dati appuntamento in una delle spiagge di Messina , particolarmente seguiti da una impeccabile organizzazione che ha esaltato un evento sportivo unico. Per la cronaca , Giordano e gli altri 14 compagni di nuoto provenienti da tutt'Italia sono riusciti a toccare la sponda calabra tra gli applausi e la soddisfazione dei  partecipanti e organizzatori. L'evento è stato seguito in diretta facebook da più di 200 regalbutesi  e l'incoraggiamento a Giordano è arrivato a destinazione. Regalbuto ha un motivo in più per vantare i risultati sportivi di valenza nazionale ottenuti negli anni !! 

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “In questi giorni in cui stiamo assistendo al ripetersi di gravi tragedie nel Mediterraneo, siamo scossi dalle stragi silenziose davanti alle quali ancora si rimane inermi e attoniti. La morte di innocenti, principalmente bambini, in cerca di una esistenza più serena, lontano da guerre e violenze, è un grido doloroso e assordante che non può lasciarci indifferenti. E’ la vergogna di una società che non sa più piangere e compatire l’altro”. Lo scrive Papa Francesco in una lettera all’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, in occasione del decennale della sua visita a Lampedusa.
“Sono trascorsi dieci anni dal viaggio che ho voluto compiere nella comunità lampedusana per manifestare il mio sostegno e la paterna vicinanza a chi dopo penose peripezie, in balìa del mare, è approdato sulle vostre coste – sottolinea il Pontefice -. Il consumarsi di sciagure così disumane deve assolutamente scuotere le coscienze; Dio ancora ci chiede: “Adamo dove sei? Dov’è il tuo fratello?” Vogliamo perseverare nell’errore, pretendere di metterci al posto del Creatore, dominare per tutelare i propri interessi, rompere l’armonia costitutiva tra Lui e noi? Bisogna cambiare atteggiamento; il fratello che bussa alla porta è degno di amore, di accoglienza e di ogni premura. E’ un fratello che come me è stato posto sulla terra per godere di ciò che vi esiste e condividerlo in comunione”.
“In tale contesto, tutti siamo chiamati ad un rinnovato e profondo senso di responsabilità, dando prova di solidarietà e di condivisione. E’ necessario quindi che la Chiesa, per essere realmente profetica, si adoperi con sollecitudine per porsi sulle rotte dei dimenticati, uscendo da sè stessa, lenendo con il balsamo della fraternità e della carità le piaghe sanguinanti di coloro che portano impresse nel proprio corpo le medesime ferite di Cristo – prosegue Papa Francesco -. Vi esorto perciò a non restare imprigionati nella paura o nelle logiche di parte, ma siate cristiani capaci di fecondare con la ricchezza spirituale del Vangelo codesta Isola, posta nel cuore del Mare Nostrum, affinchè ritorni a splendere nella sua originaria bellezza”.
“Mentre ringrazio ciascuno di Voi, volto radioso e misericordioso del Padre, per l’impegno di assistenza a favore dei migranti, affido al Signore della vita i morti nelle traversate, e volentieri imparto la mia Benedizione, chiedendo per favore di pregare per me”, conclude il Papa.

– foto: Agenzia Fotogramma –

Via libera alla definitiva liquidazione di altre dieci delle vecchie Aziende autonome soggiorno e turismo (Aast) della Regione, inattive da decenni. La giunta Schifani, su proposta dell’assessore all’Economia Marco Falcone, ha approvato i bilanci finali di liquidazione dell’Azienda del capoluogo Palermo e di quelle dei centri di Acireale, Agrigento, Enna, Gela, Monreale, Piazza Armerina, Sciacca, Taormina, nonché dell’Azienda delle Isole Eolie. Servirà adesso, come per le altre dieci Aast liquidate dalla giunta lo scorso giugno, un passaggio finale in Assemblea regionale siciliana per chiudere l’iter. 

«Il nostro obiettivo - afferma il presidente della Regione Renato Schifani - è raggiungere la piena certezza delle azioni di snellimento avviate dalla Regione, archiviando per sempre le tante vicende di iter amministrativi che partono senza mai avere un'effettiva conclusione. Il taglio degli enti inutili rappresenta uno dei principali banchi di prova e su questo stiamo mantenendo gli impegni con un nuovo impulso al riordino dell'amministrazione regionale».

«Era stata, da ultimo, la legge regionale 15 del 2005 a decretare la soppressione di tali enti - aggiunge l’assessore all’Economia Marco Falcone - ma gli iter di liquidazione si sono prolungati per anni, senza alcuna utilità per la Regione. Il Governo Schifani ha dato priorità a tale intervento di razionalizzazione della nostra macchina amministrativa. Abbiamo dunque accelerato sulla chiusura dei bilanci di questi e di tanti altri enti inutili, per giungere speditamente all’effettivo taglio dei rami secchi della Regione».

Il tema della responsabilità da atto lecito o da attività lecita della p.A. è al centro di un dibattito molto risalente. Alla luce di un’articolata ricostruzione storica e dogmatica, connotata da un significativo disordine, lo studio mira a disegnare un quadro completo e sistematico di tale modello di responsabilità. In particolare, l’indagine contribuisce a chiarire i molteplici profili oscuri sorti nel corso del tempo: quando si configura la responsabilità in esame? Quali sono gli elementi costitutivi della medesima? Qual è la sua funzione? Si potrebbe accettare quale principio fondamentale quello c.d. di giustizia distributiva, il cui carattere variabile – secondo Giovanni Vacchelli – consente di modellare la responsabilità a seconda della prevalenza dei criteri individualisti o socialisti? Dopo l’approvazione della Carta costituzionale, la centralità riconosciuta alla persona consente di ancorare la responsabilità da atto lecito o da attività lecita al principio fondamentale di matrice costituzionale, ex art. 2 Cost.? L’intento è di individuare, quindi, gli elementi tipici della responsabilità da atto lecito o da attività lecita della p.A. e di comprendere se la stessa sia ascrivibile ai tradizionali schemi del diritto comune ovvero se, muovendo dal dovere di solidarietà, di cui all’art. 2 Cost., e dal principio di giustizia distributiva-riparativa sia qualificabile come responsabilità da contatto sociale, ma per così dire “atipica”.