Separazione delle Carriere: Enna si prepara al Referendum con un grande dibattito al Teatro Neglia In evidenza

Febbraio 11, 2026 1045

Mancano poco più di quaranta giorni all’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo 2026, e il dibattito sulla riforma della giustizia entra nel vivo. In prima linea, come storicamente accade per questa battaglia di civiltà giuridica, c’è l’Unione Camere Penali Italiane.

A Enna, il fronte del "Sì" si compatta per spiegare ai cittadini le ragioni di una riforma che punta a ridisegnare l'assetto della magistratura italiana. Venerdì 13 febbraio, alle ore 18:00, il Teatro Neglia ospiterà il convegno dal titolo: “Giustizia: Referendum sulla separazione delle carriere – perché votare Sì”.

Il ruolo dell'Avvocatura

Il Presidente della Camera Penale di Enna, l’avvocato Sinuhe Curcuraci, rivendica con orgoglio la paternità intellettuale e politica di questa sfida:

"L’Unione Camere Penali Italiane è tra i soggetti promotori della riforma ancor prima della costituzione dei comitati per il Sì. I penalisti italiani credono fermamente in questo cambiamento nell’ottica di un reale miglioramento del servizio giustizia per il cittadino".

L'obiettivo dichiarato è quello di garantire un processo in cui il giudice sia una figura terza e imparziale, in posizione di equidistanza tra l'accusa (il Pubblico Ministero) e la difesa.

L'incontro, moderato dall'avvocato Giuliana Conte (Segretaria della Camera Penale di Enna), vedrà la partecipazione di esponenti di rilievo del mondo forense e accademico. Oltre all'intervento del Presidente Curcuraci, il tavolo dei relatori sarà composto da:

Dario Alfieri: Presidente dell’Aiga (Associazione Giovani Avvocati) di Enna.

Gianpiero Cortese: Dipartimento penale Movimento Forense.

Giuseppe Milano: Rappresentante distrettuale dell’Organismo Congressuale Forense (OCF).

Felice Giuffrè: Docente di Diritto Costituzionale presso l'Università di Catania e membro del CSM.

Carmen Giuffrida: Giudice del Tribunale dei minorenni di Catania.

Giuseppe Dacquì: Penalista e consigliere del COA di Caltanissetta.

Perché parlarne oggi?

La presenza di figure di spicco come il costituzionalista Felice Giuffrè e la giudice Carmen Giuffrida garantisce un approccio tecnico e multidisciplinare, fondamentale per comprendere una riforma che tocca i vertici del Consiglio Superiore della Magistratura.

La serata del 13 febbraio non sarà solo un momento di propaganda elettorale, ma un'occasione di approfondimento per la cittadinanza ennese su un tema che spesso rimane confinato nelle aule dei tribunali, ma che ha un impatto diretto sui diritti di ogni singolo cittadino.

Ultima modifica il Mercoledì, 11 Febbraio 2026 11:38