Varano de' Melegari non perdona. Il secondo round del Campionato Italiano Predator's 2026, andato in scena nel weekend del 16 e 17 maggio all'interno dell'FX Racing Weekend, ha concentrato tutto in due giorni intensi, sabato e domenica, su uno dei tracciati più tecnici e stretti d'Italia. E proprio qui, dove superare è quasi un'utopia, Giacomo Pellegrino della CM Motorsport ha scritto una delle pagine più belle dell'anno.
Qualifiche: la centralina tradisce
Il weekend era partito in salita. In qualifica un problema alla centralina elettronica ha mandato il motore in protezione, bloccando di fatto l'acceleratore. Niente tempo utile, niente scuse: Pellegrino è stato costretto a partire dal fondo dello schieramento, in una griglia da 28 monoposto PC015 dove davanti c'erano tutti i big, da Riccardo Tocu ai fratelli Zaniboni, da Andrea Campagna a Francesco Atzori.
Gara 1: 23 posizioni recuperate
A Varano sorpassare è possibile in due, forse tre punti. Pellegrino lo sapeva, e ha deciso di inventarseli. Partito ultimo, ha messo insieme una sequenza di staccate al limite, incroci puliti e una gestione gomme chirurgica. Giro dopo giro ha risalito il gruppo, fino a chiudere in zona punti con un sesto posto assoluto che vale molto più di un podio normale.
Il dato che racconta tutto: 23 posizioni recuperate in una sola manche, su una pista dove molti non ne guadagnano nemmeno una.
Gara 2: carattere e giro veloce
Se in Gara 1 serviva pazienza, in Gara 2 è servito il coltello tra i denti. Sempre in bagarre, sempre nel traffico, Pellegrino non ha mai mollato un centimetro. Non è arrivata la zampata finale per il podio, ma è arrivato il segnale più chiaro alle dirette avversarie: il secondo giro più veloce della gara, stampato mentre lottava ruota a ruota.
Una prestazione che conferma quello che si era già visto a Vallelunga: velocità pura, ma soprattutto testa. Nonostante le avversità, nessuna frustrazione, solo determinazione.
La candidatura è ufficiale
Dopo Varano, Pellegrino non è più la sorpresa del campionato. È l'uomo da battere. La rimonta del sabato e il passo della domenica lo proiettano di diritto tra i candidati alla vittoria finale. La classifica è ancora lunga, il margine per recuperare c'è, e la CM Motorsport ha dimostrato di saper reagire in fretta anche ai problemi tecnici.
"Dobbiamo aspettare ancora un po', ma arriverà" – è il messaggio che arriva dal box. E dopo quello che si è visto a Varano, è difficile non crederci.
Prossima fermata: Autodromo dell'Umbria, Magione, il 20 e 21 giugno. Pista diversa, stesso obiettivo.

